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Come si sta riformando l'Ucraina

Hanna Hopko è entrata nel Parlamento ucraino, la Verchovna Rada, nel novembre 2014, nelle prime elezioni nazionali dopo l'occupazione della Crimea. Trentaquattro anni, una figlia, laureata in giornalismo internazionale e con un dottorato in comunicazione sociale, è stata eletta con il partito di centro-destra "Samopomich", un termine che significa "autosufficienza", ma anche "fiducia in sé". È presidente della commissione Esteri…

Cosa hanno raccontato i deputati dell'Ucraina a Montecitorio

Una delegazione di membri della Verchovna Rada, il parlamento di Kiev, è in visita a Roma per una missione nel quadro delle relazioni bilaterali Italia-Ucraina. A Montecitorio gli ucraini sono stati ricevuti il 25 maggio da Fabrizio Cicchitto, presidente della commissione Affari esteri e comunitari della Camera, e da Andrea Manciulli, deputato e capo della Delegazione italiana l'Assemblea parlamentare della…

Le sanzioni internazionali, successi e limiti

Il generale prussiano von Clausewitz sosteneva che “la guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi”. Una considerazione analoga può valere per le sanzioni internazionali, uno strumento di diplomazia coercitiva molto diffuso: l'anno scorso le Nazioni Unite e l'Unione europea mantenevano sanzioni contro quindici Paesi; gli Stati Uniti addirittura contro ventotto. Le misure restrittive costituiscono un meccanismo…

L'Ucraina, l'Italia e la Russia. Parla il viceministro Prystaiko

Il 14 aprile il Parlamento ucraino ha dato il via libera al nuovo governo, con Volodymyr Groysman come primo ministro. Agli Esteri è stato confermato Pavlo Klimkin, in carica dalla rivoluzione Euromaidan. Klimkin giocò un ruolo chiave nella negoziazione dell'accordo tra Bruxelles e Kiev, la cui mancata firma fece esplodere le proteste di piazza del novembre 2013. Insieme a Klimkin,…

Le conseguenze politiche di Chernobyl

Nell'anniversario del disastro di Chernobyl, molto si scrive sulle sue ricadute ambientali e tecnologiche, rischiando di trascurare le sue significative conseguenze politiche, sia per la statualità dell'Ucraina che per il sistema internazionale di non proliferazione nucleare. Proprio quest'ultima prospettiva è stata affrontata in una conferenza organizzata dal governo ucraino al Politecnico di Kiev, il 22 aprile scorso. Un elemento di primaria…

Chernobyl, 30 anni dopo

Contrariamente all'immaginario comune, il sito di Chernobyl, al confine settentrionale dell'Ucraina, è tutt'altro che deserto. L'area è interdetta al pubblico, ma oltre duemila persone lavorano, a ridosso dei ruderi della centrale, per attuare diversi progetti finanziati dalla comunità internazionale, alla cui realizzazione collaborano anche importanti industrie italiane. A tre decenni di distanza dal disastro che ha evidenziato i limiti dell'uso…

A Kiev la Russia fa terrorismo. Parla l'ambasciatore ucraino Perelygin

Mentre l'Europa, su impulso italiano, discute del rinnovo del sanzioni contro la Russia per la crisi di Kiev in scadenza a fine gennaio, proprio dalla capitale del Paese guidato da Petro Poroshenko giunge un appello al Vecchio continente: non lasciateci soli finché Mosca non avrà rispettato gli accordi di Minsk per una de-escalation del conflitto. “L’Ucraina ribadisce costantemente la necessità di…

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