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Stazioni condivise e allarmi solari. La nuova architettura spaziale euro-coreana

Dalla cornice dell’Iac di Sydney arriva un’intesa che segna un passo in avanti per lo spazio europeo. L’accordo tra Esa e l’agenzia coreana Kasa integra reti di terra e missioni dedicate al meteo spaziale, rafforzando la resilienza delle infrastrutture critiche. Il confronto con Copernicus mostra come l’Europa stia trasformando la cooperazione internazionale in uno strumento di sicurezza, autonomia e competitività strategica

Addio Maxar, arriva l’era dei gemelli digitali e dei bus spaziali

La scomparsa del marchio Maxar segna l’inizio di una nuova fase per l’industria spaziale americana. Con Vantor e Lanteris si ridisegnano ruoli e strategie, da un lato piattaforme di intelligenza che integrano dati e sensori, dall’altro la costruzione di bus satellitari per missioni tattiche e geostazionarie. Un rebranding che diventa scelta industriale e geopolitica, con implicazioni anche per l’Europa

Missili Houthi su nave cargo europea. Perché l’attacco riguarda tutti noi

L’attacco Houthi al cargo olandese Minervagracht nel Golfo di Aden ha incendiato non solo la nave, ma anche il dibattito sulla sicurezza europea. Il salvataggio dell’equipaggio, condotto dalle fregate della missione Ue Aspides, ha mostrato capacità operative reali, trasformando una minaccia regionale in un test geopolitico per Bruxelles. Ora l’Unione deve decidere se limitarsi a reagire o diventare protagonista nella difesa delle rotte globali

Dal nuovo missile Teseo Mk2E alla torretta Lionfish 30, cosa c'è in mostra a Seafuture 2025

La tecnologia incontra la strategia, dalle soluzioni antidrone ai laboratori di simulazione, il salone mostra una filiera industriale in fermento. Sullo sfondo i programmi della Marina, dalle Fremm Evo ai Ddx e Ppx, che trasformano innovazione e ricerca in capacità operative e proiezione internazionale

Investire in difesa non è più un tabù. L'Europa accelera con le start up

La crescita del fondo di Expeditions conferma un cambio di passo per la difesa hi tech europea. Dalla spinta geopolitica dopo la guerra in Ucraina all’effetto catalizzatore della conferenza di Monaco, il capitale privato entra con forza in un settore storicamente dominato dai grandi contractor. Il modello apre la strada a nuove filiere innovative, rafforza il legame transatlantico e potrebbe trasformare l’ecosistema europeo con impatti duraturi

Roboze sceglie Abu Dhabi e punta sulla sovranità industriale emiratina

Con una nuova sede ad Abu Dhabi, Roboze rafforza la propria strategia di espansione globale puntando sui settori chiave dell’economia emiratina. L’azienda italiana porta la manifattura additiva al servizio di difesa, aerospazio, energia e trasporti, proponendosi come partner tecnologico e industriale in grado di sostenere la sovranità produttiva degli Emirati e di consolidare la resilienza delle supply chain locali

Cooperazione, Gcap, filiera produttiva. Quali prospettive per il futuro dell'Aereonautica

All’Istituto affari internazionali si è discusso delle nuove frontiere della propulsione aeronautica, tra innovazione tecnologica, cooperazione internazionale e formazione dei talenti. Dal sottosegretario Perego al ceo di Avio Aero Procacci, passando per i vertici militari, il Mimit e il Politecnico di Bari, tutti hanno evidenziato il ruolo strategico del programma Gcap e della ricerca per rafforzare sicurezza, industria e competitività italiana

Flotilla e fronte est. L’informativa di Crosetto che lega aiuti e deterrenza

Nell’informativa alla Camera, Crosetto ha riferito sui due fronti attuali che interessano il nostro Paese. Sulla Flotilla diretta a Gaza, il ministro ha sottolineato l’impegno di Roma nel garantire sicurezza agli aiuti, pur ribadendo l’impossibilità di garantire sicurezza in acque israeliane. Sul fianco est, ha definito lo sconfinamento in Polonia come il più grave dall’inizio del conflitto, illustrando il contributo italiano in uomini e mezzi alla Nato e richiamando la necessità di deterrenza e unità europea

Un anno per il muro di droni. Kubilius mostra la strada della difesa integrata

L’Unione si prepara a rafforzare la difesa tecnologica con un muro di droni lungo il confine orientale. Il progetto, annunciato da Andrius Kubilius, punta su una stretta collaborazione con l’Ucraina e sulla protezione del traffico aereo e delle infrastrutture civili. Oltre all’aspetto tecnico, l’iniziativa rappresenta un banco di prova per la sovranità strategica europea e un segnale di deterrenza nei confronti di Mosca, con la sfida di coordinare risorse e regole tra gli Stati membri

La Nato pronta a difendersi a ogni costo dalle minacce russe. Parola di Rutte

In seguito alle violazioni registrate nello spazio aereo orientale europeo, la Nato conferma la sua prontezza e determinazione. Il segretario generale Mark Rutte chiarisce le regole d’ingaggio, sottolineando un approccio calibrato e proporzionato, mentre il North atlantic council riafferma il ferreo impegno all’Articolo 5 e alla deterrenza lungo il fianco orientale

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