Con il volo VV30, Vega-C ha portato in orbita Sentinel-3C e FLEX, due missioni europee dedicate all’osservazione della Terra. Il lancio coinvolge diversi segmenti della filiera spaziale italiana: Avio come responsabile del vettore e del servizio di lancio, Thales Alenia Space come prime contractor dei satelliti e Leonardo nella realizzazione di strumenti scientifici di bordo
Marco De Robertis
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Il Gcap organizza la sua filiera. A G2E sensori e comunicazioni
Il nuovo contratto affidato da Edgewing a Gcap Electronics Evolution riunisce Leonardo, Elt Group, Mitsubishi Electric e Leonardo UK nello sviluppo di sensoristica e comunicazioni integrate. Un altro passaggio nella costruzione della filiera trinazionale, mentre il programma continua a definire anche il proprio perimetro internazionale
Spazio, l’asse Italia-Francia passa da Parigi. Firmate due intese industriali
Autonomia e competitività europea dominano l’International Space Summit di Parigi. La delegazione guidata da Adolfo Urso porta al vertice due intese tra imprese italiane e francesi su intelligenza artificiale per le operazioni satellitari e comunicazioni ottiche, mentre prosegue il confronto tra Roma e Parigi sui principali dossier spaziali europei
Roma e Atene consolidano l’asse nel Mediterraneo. Avanti il dossier Fremm
L’incontro a Roma tra Guido Crosetto e Nikos Dendias porta avanti il trasferimento alla Grecia delle fregate Carlo Bergamini e Virginio Fasan. Un’operazione da circa 460 milioni di euro che lega il rafforzamento della Marina ellenica al rinnovo della flotta italiana, con un ruolo per Fincantieri, l’industria greca e la possibilità di estendere in futuro l’intesa ad altre due unità
L’ex ministro Fedorov lancia la sua azienda tech con il ceo di Palantir
Dopo l’uscita dal governo ucraino, Mykhailo Fedorov resta nel mondo della difesa e porta fuori dalle istituzioni l’esperienza tecnologica maturata durante la guerra. Alex Karp sarà il primo grande investitore della nuova società che l’ex ministro sta creando, mentre Fedorov amplia la propria attività anche sul fronte degli investimenti e della collaborazione con gli alleati, Italia compresa
Berlino accusa Mosca per l’attacco di Lipsia e chiude il consolato russo
La Germania attribuisce alla Russia il tentato attacco con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle e passa alle contromisure. Berlino chiuderà il consolato russo di Bonn e terminerà l’accordo sulla Casa Russa. Von der Leyen assicura il sostegno dell’Ue a Merz, mentre il dossier arriva sul tavolo dell’incontro con il segretario generale della Nato Mark Rutte
In Niger gli obiettivi italiani sono sempre più lontani. La versione di Coticchia
L’Italia è rimasta l’unica presenza militare occidentale significativa in Niger, mentre cresce l’influenza russa e la situazione della sicurezza continua a deteriorarsi. Fabrizio Coticchia, professore di Scienza politica all’Università di Genova, analizza la situazione attuale e gli obiettivi strategici della missione italiana
Più risorse per fregate, sottomarini e droni. Tutti i numeri della difesa giapponese
Il ministero della Difesa giapponese ha chiesto 8.900 miliardi di yen per l’anno fiscale 2027, il livello più alto mai raggiunto, ma il valore finale potrebbe aumentare perché circa 160 programmi devono ancora essere quantificati. Una parte rilevante della richiesta riguarda la componente navale, dalle nuove fregate e dai sottomarini ai SeaGuardian, fino ai missili stand-off e alle nuove capacità subacquee
Golden Dome, il Pentagono lancia l’Ecosystem Hub per rafforzare la base industriale della difesa
Il Pentagono ha lanciato il Golden Dome for America ecosystem hub, una piattaforma pensata per mettere in contatto diretto il programma con contractor, startup, investitori e centri di ricerca. Le aziende potranno presentare tecnologie e consultare indicazioni sui capability gap ancora aperti, mentre il Program office punta ad ampliare la base dei fornitori, ridurre le dipendenze industriali e accelerare l’ingresso di nuove soluzioni nello scudo antimissile americano
Difesa Usa, cosa c’è dentro il budget da 1.500 miliardi
La proposta dell’amministrazione Trump per il FY27 punta a circa 1.500 miliardi di dollari per la difesa, distribuiti tra budget discrezionale e fondi aggiuntivi tramite reconciliation. Il Congresso sta intervenendo sulla composizione della spesa e sulle priorità, dalla base industriale alla difesa missilistica, fino a munizioni, nuove tecnologie e capacità autonome. Sullo sfondo resta aperta la possibilità di un nuovo pacchetto per completare l’impianto finanziario
















