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Perché l’India conta. La prefazione di Tajani al libro di Jaishankar

Di Antonio Tajani

Durante la visita a Roma del primo ministro indiano Narendra Modi, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ospitato il suo omologo indiano S. Jaishankar per un incontro bilaterale culminato anche in una photo-op con il libro Why Bharat Matters. Tajani ha firmato la prefazione dell’edizione italiana del volume, la cui traduzione e pubblicazione in Italia sono state curate da Formiche.net e Decode39 insieme a Rubettino Editore. Pubblichiamo la prefazione del ministro Tajani

La nuova geopolitica nasce dall’incrocio tra spazio, tempo e IA. Scrive Preziosa

Di Pasquale Preziosa

La geopolitica non smette di dipendere dallo spazio, ma oggi si intreccia sempre di più con un’altra variabile decisiva, il tempo. L’intelligenza artificiale accelera la trasformazione del potere perché non si limita a elaborare dati, ma contribuisce a organizzare informazione, cognizione e decisione. In questo scenario, la superiorità strategica tende a nascere dall’integrazione tra controllo del territorio, infrastrutture cognitive e rapidità d’azione. La riflessione del generale Pasquale Preziosa

E se i popolari ripartissero dalla testimonianza dei cristiani libanesi?

Di Giancarlo Chiapello

Giancarlo Chiapello riporta le parole di Rodolph Zgheib, vicepresidente EDS, European Democrat Students del Ppe, commissione esteri del Partito cristiano “Forze Libanesi”, in collegamento da Beirut durante il convegno “Dove vanno i cattolici?”. Uno stimolo volto a costruire quella visione euromediterranea a partire dell’amicizia italo-libanese

Modena, il modus operandi è quello jihadista. Ma l'attentatore non sapeva di copiarlo

Di Alberto Pagani

L’attacco in via Emilia replica fedelmente il modello vehicle-ramming + arma da taglio sistematizzato dall’Isis. La patologia psichiatrica del responsabile non dissolve la questione: i “lupi solitari” non ricevono ordini, imitano un’estetica della violenza che il terrorismo ha reso disponibile come schema d’azione. L’analisi di Alberto Pagani, professore di terrorismo internazionale, Università di Bologna

Dopo l’addio degli Emirati all’Opec, Teheran pressa le divisioni nel Golfo

Di Alissa Pavia

Il ritiro degli Emirati dall’Opec+ accelera la rivalità con Riyadh e apre nuove crepe strategiche nel GCC, mentre Teheran tenta di sfruttare le divisioni interne alla regione. L’analisi di Alissa Pavia, Nonresident Senior Fellow, Atlantic Council

Così l'IA sta dividendo in due il capitalismo. La riflessione di Kaufmann

Di Francesco De Leo Kaufmann

Il vero impatto dell’AI non è solo tecnologico ma sistemico: sta emergendo un’economia parallela fondata sul calcolo, sulla domanda generata dalle macchine e sulla corsa alle infrastrutture. Una trasformazione che ridefinisce mercati, potere e valore nell’economia globale. La riflessione di Francesco De Leo Kaufmann, economista e dirigente d’azienda

Eurovision song contest e la musica italiana in onda all’estero

Di Gianni Todini e Francesco Nicotri

A Baglini e Da Vinci va riconosciuto il merito di aver contribuito a scardinare, nei loro rispettivi percorsi professionali, gli stereotipi sul nostro Paese e sugli italiani. Altrettanto degno di nota è il ruolo cruciale svolto dal sistema delle radio italiane all’estero non soltanto rispetto alla promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, pure in termini di valorizzazione e posizionamento all’estero dell’intera filiera musicale del nostro Paese

Oltre il Califfato. Così si evolvono i movimenti islamisti del disordine globale

Di Michele Prudente

Vent’anni dopo l’11 settembre, la “Global War on Terror” non basta più. I movimenti islamisti operano come ecosistemi adattivi capaci di costruire welfare parallelo, manipolare l’infosfera e sfruttare le criptovalute. La vera posta in gioco è la coesione delle democrazie occidentali

Una vita nell'Arma, a servizio della comunità. Il generale Nistri si racconta

Di Alberto Pagani

Intervista al generale Giovanni Nistri, già Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri dal 2018 al 2021. Un racconto vivo che, attraverso la sua autobiografia, ripercorre oltre cinquant’anni di servizio, dagli anni alla Scuola militare Nunziatella di Napoli fino ai vertici dell’Arma. “Ho servito lo Stato. Una vita nell’Arma” diventa così l’occasione per riflettere, in dialogo con Alberto Pagani, su carriera, istituzioni e senso dello Stato

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