Caravelli e Mantovano rispondono ad una domanda sulle attività ibride russe in Italia posta loro da Lorenzo Piccioli, della redazione di Formiche.net
Redazione
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Droni iraniani sul Golfo, il rischio non è solo mediorientale. È già europeo
Un drone da poche decine di migliaia di euro può produrre danni economici, reputazionali e logistici per milioni o miliardi. Questo non è un dettaglio tecnico. È un cambio di paradigma. Il costo della protezione preventiva è inferiore al costo della ricostruzione e dell’instabilità. Chi comprende ora questa dinamica investe in resilienza prima che diventi obbligatorio farlo. L’analisi di Antonio Zennaro, già membro del Copasir e della Commissione Finanze
La chiave per la de-escalation in Medio Oriente e l'invito all'Europa. Gli spunti di Mauro e Pittella
L’Ue dovrebbe prendere provvedimenti che diano sostanza a iniziative politiche che rilancino il ruolo europeo nello scacchiere mediterraneo e mediorientale, proponendosi o agli Emirati e agli attori della regione come un interlocutore equilibrato e affidabile per gestire le contraddizioni di questa crisi. L’analisi di Mario Mauro, già ministro della Difesa, e Gianni Pittella, ex vicepresidente del Parlamento Ue
La rete e i social gate keeper dell'informazione di guerra. L'analisi di Giordano
Visualizzazioni, follower, interazioni. La nuova escalation non si combatte solo sul piano militare ma anche su quello algoritmico. Mentre crescono i fandom digitali dei leader coinvolti, la polarizzazione corre da una piattaforma all’altra, ridefinendo il consenso online. L’analisi di Domenico Giordano
Referendum, tutte le giravolte dei sostenitori del No. Le considerazioni del prof. Carinci
Il cammino della separazione delle carriere è cominciato da lontano, già ce ne è traccia nella Costituzione originaria, laddove riserva alla sola legge ordinaria la garanzia a favore della magistratura inquirente, per finire alfine consacrata nel recente art. 111 della Costituzione su quel giusto processo, vanto di ogni Paese occidentale, fondato sulla netta separazione fra procuratore e giudice. L’opinione del prof. Franco Carinci
Dal Golfo all’Europa. Energia, mercati e la crisi che si allarga per cerchi concentrici. Scrive Volpi
La crisi attuale intercetta uno spazio più ampio di quello strettamente regionale. È il Mediterraneo allargato: dal Golfo Persico al Mar Rosso, dal Nord Africa all’Europa meridionale. Uno spazio in cui sicurezza militare, sicurezza energetica e stabilità finanziaria coincidono. L’analisi di Raffaele Volpi
Usa-Israele, fino a dove arriverà l’escalation in corso
Gli attacchi coordinati di Usa e Israele in Iran segnano il superamento di una soglia strategica: non l’inizio di una nuova guerra, ma l’evoluzione di un conflitto che dal 2023 erode deterrenza e tabù. Washington entra in prima linea, con effetti su mercati energetici, coesione atlantica e postura globale. Il rischio vero è la normalizzazione dell’escalation in un sistema frammentato, dove le soglie diventano elastiche e gli errori più probabili. Il commento di Marco Vicenzino
Le Pen, AfD e la crescita dei partiti nazionalisti in Europa. L'analisi di Petrolo
Domenico Petrolo, nel suo ultimo volume “La stagione dell’identità. Dalla Brexit a Trump, perché orgoglio e valori contano più di salari e welfare”, FrancoAngeli – di cui pubblichiamo un estratto – analizza, tra gli altri temi, l’impatto della questione dell’immigrazione sui partiti identitari a livello europeo. In Germania, in particolare, l’Alternative fur Deutschland, fondato nel 2013 da accademici tedeschi come partito principalmente euroscettico, cambia pelle nel luglio del 2015 quando prevale la sua ala più nazionalista e populista, trasformandolo in un partito anti-immigrazione e xenofobo
Melania Trump al Consiglio di Sicurezza Onu. Cosa significa e perché è un precedente storico
Il 2 marzo il Consiglio di Sicurezza Onu sarà presieduto, per la prima volta, da Melania Trump. Una scelta voluta da Donald Trump che inaugura una diplomazia “formato famiglia”, spostando il baricentro dalla funzione alla persona. Resta l’incognita: l’effetto mediatico basterà a produrre risultati concreti nel Palazzo di Vetro? Le riflessioni di Carlo Curti Gialdino, vicepresidente dell’Istituto Diplomatico Internazionale
Perché serve velocizzare l'ingresso in Ue dei Paesi dell’est Europa
Nasce l’Osservatorio Sud Est Europa (SEE), frutto della partnership tra la Fondazione Luigi Einaudi e il MIB Trieste School of Managment, con il sostegno di Open Society Foundation e di Generali. Presentato questa mattina in conferenza stampa al Senato, l’Osservatorio avrà la sua sede a Trieste
















