Il caso Nexperia parla anche all’Italia. Come gestire società strategiche, basate nella nostra geografia giuridica, ma acquisite, specie nei primi anni Dieci del Duemila, da realtà cinesi, in operazioni di iniezione di capitale ai tempi accolte con grande favore ma che oggi danno vita a situazioni problematiche, anche rispetto alla nuova postura statunitense? L’analisi dell’avvocato e saggista Luca Picotti, research fellow Osservatorio Golden Power, autore di Linee invisibili (Egea) e La legge del più forte (LUP)
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Russia-Ucraina: chi sta vincendo? Intervista a Gianandrea Gaiani - La nuova puntata di Radar
Un’analisi sugli equilibri del conflitto tra Russia e Ucraina, tra evoluzione militare, strategie geopolitiche e scenari futuri del fronte europeo. Ne parliamo a Radar con Gianandrea Gaiani, Direttore Analisi Difesa. Conduce: Roberto Arditti
Il peso cinese sull’economia europea. La versione di Pettis e Fardella
Il problema europeo degli investimenti va analizzato all’interno di un contesto globale dominato dalla strategia economica di Cina e Stati Uniti. Se le quote manifatturiere di Pechino e Washington crescono, inevitabilmente quelle europee devono ridursi. L’analisi di Micheal Pettis, senior fellow presso il Carnegie endowment for international peace, ed Enrico Fardella, Associate Professor del Department of Social and Human Sciences all’Università di Napoli ‘L’Orientale’ e Adjunct Professor alla School of Advanced International Studies (SAIS) Europe della Johns Hopkins University
L'accoglienza dell'Union League Philadelphia al generale Masiello è un tributo all’eccellenza militare italiana
La Union League di Philadelphia ha accolto il generale Carmine Masiello, capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, in occasione di un meeting ufficiale ospitato nella storica sede del club, da sempre luogo di incontro di presidenti statunitensi, capi di Stato, industriali e artisti provenienti da tutto il mondo. L’evento ha riunito circa cinquecento persone tra membri della comunità italo-americana e rappresentanti istituzionali americani, in un’atmosfera di sincero orgoglio e amicizia tra i due Paesi. L’intervento di Simone Billi, capogruppo della Lega in Commissione Esteri della Camera dei Deputati
Vi racconto l’alba delle relazioni italo-marocchine. L'intervento di Salzano
L’Italia e il Marocco, per la loro storia e la loro posizione, possono essere i pilastri di questo equilibrio euro-mediterraneo, unendo le loro energie e le loro culture per promuovere la stabilità e lo sviluppo condiviso. Pubblichiamo la Lectio Magistralis di Pasquale Salzano, ambasciatore d’Italia in Marocco, tenutasi in occasione del 200º anniversario dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e il Marocco (1825–2025)
Perché la minaccia russa non è solo un problema dell’Est. Intervista all'amb. Kuningas SaagPakk
La minaccia russa non si ferma ai confini ucraini ma riguarda l’intero continente. Per l’ambasciatrice di Estonia presso la Santa Sede, Celia Kuningas SaagPakk, l’Europa deve rafforzare la propria autonomia strategica e costruire una vera Unione europea della Difesa. Affidarsi agli Stati Uniti non basta più: servono investimenti comuni, visione condivisa e il rispetto del diritto internazionale come fondamento della sicurezza europea
Perché Xi Jinping non può fare a meno dell'Europa. Scrive Balme (Sciences Po)
Le relazioni Ue-Cina non sono mai state un accordo bilaterale “classico”. La Cina persegue una strategia di multilateralismo bilaterale con legami privilegiati con singoli Stati europei e criticando la mancanza di centralità dell’Ue. L’analisi di Stéphanie Balme, direttrice del Centro di studi internazionali presso Sciences Po
Bene la riserva cyber, ora un Consiglio nazionale per la difesa e la sicurezza. L’opinione di Serino
L’annuncio di una struttura civile-militare per le operazioni cyber segna un cambio di paradigma nella difesa italiana. Non solo una risposta alla minaccia digitale, ma il primo passo verso una strategia organica contro la guerra ibrida, che coinvolge ogni settore della vita nazionale. La riflessione del generale Pietro Serino
Vi racconto la rivoluzione delle Carte geografiche Aragonesi. Scrive Cadelo
Anche se al momento non c’è alcuna prova documentale che le cosiddette Carte Aragonesi siano state utilizzate dai grandi navigatori, queste aprono un nuovo percorso di ricerca. Infatti, dallo studio di oltre 500 carte nautiche del ‘300 e del ’400 è risultato che almeno 400 erano di autore italiano, in particolare genovese o veneziano. L’intervento di Elio Cadelo, autore de “L’oceano degli Antichi” e “Il mondo chiuso il conflitto tra islam e modernità”
La matrioska russa in mano cinese. I tre scenari di Radchenko
L’unico scenario che la Cina è determinata a evitare è quello di una sconfitta totale della Russia. Una vittoria russa e uno stallo, al contrario, sono entrambe ipotesi piuttosto accettabili. L’analisi di Sergey Radchenko, Wilson E. Schmidt distinguished professor alla Johns Hopkins school of advanced international studies
















