Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte può lasciare Bruxelles questa sera soddisfatto del suo lavoro, poiché sul piano politico la sua è certamente una vittoria. Sia chiaro: le conseguenze operative sono tutte da verificare e, come spesso accaduto in passato, il rischio che gli accordi presi a Bruxelles restino lettera morta (o quasi) è molto alto. Però è innegabile il…
Roberto Arditti
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E il premier disse (in Parlamento): ci sono anche io. Ricordatevelo
Ci potrebbe riservare qualche sorpresa questo professor Conte, catapultato a Palazzo Chigi un mesetto fa e accolto con malcelata ironia da gran parte degli abituali frequentatori del Transatlantico con annessi caffè di riferimento (Ciampini e La Caffettiera in primis). Lo testimonia il suo intervento di oggi alla Camera, pronunciato con tono finalmente degno dell’incarico ricoperto, punteggiato da pause adeguate alla…
La Toscana parla chiaro: il Pd va smontato pezzo dopo pezzo. Cercasi fabbro, astenersi intellettuali
Iniziamo dalla geografia, che è sempre utile anche in chiave ripasso. La Toscana è una delle regioni più grandi d’Italia (la quinta per la precisione) ed anche per questo ha ben undici capoluoghi di provincia. È da sempre culla della sinistra italiana, al punto che in una delle sue città più importanti e ricche di storia (Livorno) si svolge il…
Il governo ha quattro anime. Pronte per la pace, capaci di fare la guerra (tra loro)
Giovedì si è riunito per la sesta volta il consiglio dei ministri, iniziando i suoi lavori alle 19.23 per concluderli 22 minuti dopo alle 19.45, come si può facilmente desumere dal comunicato ufficiale diramato dall’ufficio stampa di Palazzo Chigi. Il governo ha deliberato per decreto la sospensione dei processi al tribunale di Bari, afflitto da una incredibile vicenda di inagibilità…
L’occasione perduta di Salvini e Saviano: tacere. Una volta tanto
Male, molto male ha fatto il ministro Matteo Salvini a scagliarsi contro Roberto Saviano alludendo al tema della scorta, perché evidenzia uno di quegli argomenti su cui il titolare del Viminale sembra ancora non in possesso della piena consapevolezza del ruolo che ricopre. Malissimo però ha fatto Saviano a rispondergli in quel modo, con un video acido, aggressivo e provocatorio,…
Censimento 1 (Salvini) batte censimento 2 (Di Maio) 3-0
Mai nella storia patria la parola “censimento” ha avuto tanta gloria come negli ultimi giorni, grazie alle uscite al fulmicotone del ministro Matteo Salvini, presto imitate da quelle del ministro Luigi Di Maio. Però c’è censimento e censimento, direbbe il filosofo, a dimostrazione del fatto che in questo momento è il leader della Lega quello più lucido dei due. Cominciamo…
Il sorpasso. Matteo S. è ormai l’incubo del M5S
Oggi, lunedì 18 giugno. Il giorno del sorpasso, del primo che diventa secondo, del secondo che diventa primo. La Lega al 29,2, il M5S al 29: un vero e proprio ribaltone a pochi mesi dal voto di marzo (finito 32,7 a 17,4 in favore dei grillini). Il sondaggio SWG per il tg de La7, anticipato da Enrico Mentana via Twitter,…
Diciamolo: l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti è stata una follia
Occorre punire tutti i reati, in particolare quelli particolarmente odiosi che sanno di corruzione, concussione e così via, cioè tutte quelle condotte che alterano il fisiologico comportamento delle amministrazioni dello Stato in favore di questo o quello. Occorre moralizzare i comportamenti pubblici, indirizzandoli verso sobrietà e compostezza (nelle intercettazioni in voga in questi giorni leggiamo ben altro invece), perché la…
Raggi e la via ad Almirante. Quando un sindaco diventa una barzelletta
“Non sapevo nulla, mi sorprende. Sono qui da lei e mi sono allontanata dal consiglio comunale da qualche ora". Così il sindaco di Roma Virginia Raggi commenta da Bruno Vespa la decisione di dedicare una strada a Giorgio Almirante, per decenni leader del Movimento Sociale Italiano. Vorrei lasciare da parte il merito della vicenda, che è profondamente opinabile e che…
Lo stadio, l'inchiesta e la sindaca. Roma e il demone del mattone
Lasciamo da parte gli aspetti penali, che saranno giudicati nelle sedi opportune. La magistratura inquirente fa il suo lavoro (a Roma negli ultimi anni con grande impegno e professionalità), gli imputati avanzano le loro argomentazioni a difesa e poi un giudice stabilisce se c’è un colpevole oppure no. Così andrà anche per questa nuova inchiesta sul nuovo stadio della Roma…
















