Skip to main content

Destra o sinistra? America latina al bivio

L’Uruguay ha deciso: al ballottaggio gli elettori hanno scelto Luis Lacalle Pou come il nuovo presidente. Il candidato del conservatore Partito Nazionale ha vinto al secondo turno superando il rivale della sinistra Fronte Ampio, Daniel Martínez. Erano anni, dalla vittoria di Tabaré Vázquez  nel 2004, che la coalizione di partiti della sinistra guidava il Paese sudamericano. All’epoca era una tendenza:…

Cosa prevede l'alleanza tra Messico e Ue contro il traffico d'armi

Una battaglia combattuta insieme per frenare il flusso illecito di armi. Il Messico e l’Unione europeo hanno siglato ieri un accordo di cooperazione contro il traffico di materiale bellico. Hanno firmato l’alleanza strategica rappresentanti diplomatici di Germania, Austria, Spagna, Italia e Romania, insieme alla delegazione dell’Unione europea in Messico. La segreteria dei Rapporti Esteri messicana ha confermato che, congiuntamente con…

Chi è Sanna Marin, la nuova premier della Finlandia

La Finlandia ha trovato, finalmente, una strada per uscire dall’instabilità politica degli ultimi mesi. Almeno per ora. Dopo la caduta del governo lampo di Antti Rinne, la coalizione al potere ha scelto il ritorno alle urne per porre fine alla crisi. E così questo fine settimana ha vinto il vicepresidente del Partito Socialdemocratico della Finlandia (Sdp), Sanna Marin. Con i…

Ecco l’ultima trovata (religiosa) di Maduro

La Festa Nazionale della Bibbia e la Festa del Pastore Evangelico. Nel mezzo della crisi umanitaria più grave della storia dell’America latina, Nicolás Maduro dichiara due giorni di festa in Venezuela. L’annuncio fa parte di una strategia del leader del regime venezuelano per sviluppare un movimento cristiano evangelico per il Venezuela: “Dobbiamo sviluppare un potente movimento cristiano evangelico per il…

Ecco cosa fanno i soldati russi nel sud del Venezuela

La Zona di sviluppo strategico nazionale, conosciuta come “Arco Minero del Orinoco”, è un’area ricca di risorse naturali in Venezuela. Lì il governo di Nicolás Maduro ha depositato tutta la sua speranza: sperano di potere sfruttare l’oro e i minerali e commercializzarli con Cina e India, tra altri. È l’unica strada per aumentare le entrate di denaro per le casse…

A che punto è la crisi siriana. Le conseguenze del conflitto nel report Cesi

La guerra in Siria continua. A più di otto anni dall’inizio del conflitto, la situazione è ancora più instabile e rischiosa. Non solo per il popolo siriano, ma per tutta la regione. Nonostante il consolidamento del potere di Bashar al-Assad, grazie all’intervento russo nel 2015, e le vittorie nella battaglia contro lo Stato Islamico, la crisi siriana è ben lontana…

Venezuela, chi ha messo nei guai il cerchio magico di Maduro

Nuova stretta dei Paesi latinoamericani contro il regime di Nicolás Maduro in Venezuela. I membri del Trattato interamericano di reciproca assistenza (Tiar), cioè Panama, Colombia, Stati Uniti, Argentina, Brasile, Cile e Perù, hanno deciso ieri nuove sanzioni finanziarie e nuove restrizioni di viaggio contro “persone associate” al governo di Maduro, seguendo l’iniziativa intrapresa tempo fa dall’amministrazione di Donald Trump. Come…

Gli Usa escludono l’intervento militare in Venezuela (che si arma dai russi)

Sebbene sul tavolo dell’amministrazione di Donald Trump ci fossero tutte le opzioni per gestire la crisi del Venezuela, e ripristinare lo stato di diritto e la democrazia nel Paese sudamericano, per ora l’ipotesi di un intervento militare è esclusa. Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha spiegato che l’uso della forza militare in Venezuela avrebbe “rischi significativi” e che la…

Chi sono Magallanes e De Grazia, i parlamentari venezuelani arrivati in Italia

I deputati venezuelani Mariela Magallanes e Americo De Grazia sono atterrati a Roma domenica mattina. Sono partiti da Caracas in compagnia del senatore Pier Ferdinando Casini. I due parlamentari venezuelani, oppositori del regime di Nicolás Maduro, vivevano nell’ambasciata italiana in Venezuela dal 9 maggio, quando sono stati accusati dal governo di avere partecipato al fallito colpo di Stato di aprile…

Bavaglio di Putin alla stampa scomoda? Le Ong insorgono

Il Cremlino è a un passo dal rafforzare ancora di più il suo controllo sui media considerati “scomodi”. La camera bassa del parlamento russo ha approvata nei giorni passati un progetto di legge che dichiara “agente straniero” il giornalista o blogger che lavori, abbia vincoli o riceva finanziamenti dal realtà estere. Una volta concluso l'iter, la nuova normativa, rilevano gli…

×

Iscriviti alla newsletter