"Approvi il contratto del governo del cambiamento?". Chiusa la versione definitiva del programma di governo, la parola passa ai militanti. Si è aperta questa mattina alle 10 la votazione sulla piattaforma del Movimento 5 Stelle, Rousseau, da cui dipenderanno le sorti del futuro possibile governo M5S-Lega. Gli iscritti avranno tempo per "approvare" il contratto fino alle 20 di oggi, mentre…
Simona Sotgiu
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Il naufragio del governo visto dall'isola di Mario Natangelo
Doveva durare solo quattro episodi, la serie di vignette "58 giorni - Cronache dall’isola senza governo" disegnata da Mario Natangelo sul Fatto Quotidiano, ma ormai siamo arrivati alla ventesima puntata. "Il primo maggio, 58esimo giorno dopo le elezioni - spiega Natangelo a Formiche.net - la redazione del Fatto era stremata, non si sapeva più che fare per raccontare le contrattazioni,…
Perché Berlusconi è immortale e Salvini e Di Maio sono i suoi eredi
Silvio Berlusconi rappresenta un pezzo dell'autobiografia dell'Italia, non solo per il suo ruolo politico, ma per la sua capacità di riadattare l'offerta politica ad ogni cambiamento culturale che ha attraversato l'Italia. Salvini e Di Maio? Sono, in modo diverso, prodotto del berlusconismo culturale, che ha modificato il racconto della politica e della società, da quando Berlusconi ha deciso, nel '94,…
Il ruolo di Rousseau nel Movimento 5 Stelle spiegato da Davide Casaleggio
Il contratto di governo tra Movimento 5 Stelle e Lega sarà votato su Rousseau, il risultato della votazione sarà "indirizzo principale" della linea da seguire e pur non avendo ancora una data di rilascio sulle certificazioni per la sicurezza della votazione, non ci saranno problemi. Le parole di Davide Casaleggio, presidente dell'Associazione Rousseau e figlio di Gianroberto, guru e fondatore…
Mattarella avverte Salvini & co. L'Europa non si tocca
L'Unione europea ha bisogno di una "continua e attenta manutenzione", ma non c'è spazio per "formule ottocentesche" o soluzioni sovraniste seducenti ma inattuabili. Sergio Mattarella non ha usato mezzi termini parlando dall'ottava edizione della conferenza europea "The State of the Union" in corso a Fiesole: l'Europa - ha detto il Capo dello Stato - ha "bisogno di saper governare i…
Voto subito o governo M5S-Lega. Ecco cosa pensano gli italiani
Gli italiani vogliono tornare al voto, sono stanchi della campagna elettorale perpetua e incolpano dello stallo Luigi Di Maio e Silvio Berlusconi. È questa la fotografia fatta da Enzo Risso, direttore scientifico di Swg e docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Macerata, degli elettori italiani che nelle prossime settimane potrebbero essere richiamati alle urne. Il voto…
Tutti i prossimi passi verso la formazione di un governo analizzati dal prof. Lippolis
Gli scenari sono ancora aperti, le forze politiche stanno dialogando e sono possibili ancora ultimi ed estremi margini di trattativa per la formazione di un governo politico. Tuttavia, le strade tracciate dal Capo dello Stato Sergio Mattarella nel suo discorso di ieri sera prevedono, in caso di un mancato accordo, la nomina di un premier esterno, la formazione di un…
La Chiesa italiana alla sfida del sovranismo e populismo. Parla Melloni
Un unicum in Europa, una svolta un po' inquietante e l'indicazione di un vuoto politico lasciato anche dalla Chiesa. Con queste parole Alberto Melloni, storico, ordinario di storia del cristianesimo nell'Università di Modena-Reggio Emilia e tra i massimi esperti del Concilio Vaticano II, commenta lo stato della politica italiana dopo il voto del 4 marzo ed il risultato dei cosiddetti…
Lasciare l’Italia nelle mani dei populisti non è una vittoria. Parla Marina Sereni (Pd)
Il Partito democratico ha commesso l'errore di lasciare uno spazio vuoto di dialogo tra forze sovraniste e populiste, mentre avrebbe potuto dialogare con il Movimento 5 Stelle per cercare di formare un governo in continuità con la politica europea ed estera dei governi passati. Marina Sereni, già deputata del Partito democratico e componente della Direzione del Pd, ha commentato con…
Perché serve un nuovo Pdl per far ripartire il centrodestra. L'opinione di Mario Mauro
Alla prossima tornata elettorale, il centrodestra può facilmente raggiungere il 40% dei consensi, se riuscirà a unirsi in una casa dei popolari moderati come fu il Popolo delle libertà guidato da Silvio Berlusconi. Ne è fermamente convinto Mario Mauro, presidente del partito “Popolari per l’Italia”, che lo scorso 22 aprile ha visto la sua lista raccogliere oltre 10mila voti, portando…
















