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Tutti hanno le idee chiare su Taiwan. Tranne l’Ue

Bruxelles richiama Pechino per le violazioni dei diritti umani ma le diverse commissioni cercavano di avviare canali commerciali: un approccio che non ha funzionato nel passato e che oggi appare impensabile davanti alla stretta di Xi. L’analisi di Stefano Pelaggi, docente presso l’Università di Roma La Sapienza

Oggi Kabul, domani Taiwan? Balle da propaganda cinese

Il futuro di Taiwan è cruciale per il controllo dell’Indo-Pacifico e il ritiro statunitense dall’Afghanistan è una diretta conseguenza di questa scelta strategica, spiega Stefano Pelaggi, docente presso l’Università di Roma La Sapienza

Contro il G7 e gli Usa la Cina schiera anche le vignette

Per rispondere al fronte delle democrazie guidato da Washington, la propaganda di Pechino fa circolare anche una vignetta che ricorda “L’ultima cena” vinciana, ma con gli animali. L’Italia è dipinta come un lupo riluttante

I finanziamenti esteri e quel report pro Cina firmato 5 Stelle ed Eurispes

Il caso dell’anonimo report pro Cina sullo Xinjiang sottoscritto da Grillo e dal senatore pentastellato Petrocelli, pubblicato con la collaborazione dell’Eurispes, riapre il dibattito sui finanziamenti ricevuti dai centri studi italiani e la necessità di vigilare. Il commento di Stefano Pelaggi, docente presso l’Università di Roma La Sapienza

taiwan

Informazione e influenza cinese, se l’Italia ha gli occhi bendati

C’è un sistema che definisce continuamente, piccolo passo dopo piccolo passo, la percezione della Cina. Mentre i professori, i ricercatori e i giornalisti nostrani pensano di essere immuni da tale influenza, protetti dalla millenaria cultura accademica italiana, dalla libertà di informazione e dai principi della ricerca scientifica, ogni giorno contribuiscono a creare una pericolosa deriva. Il caso australiano dovrebbe essere d’esempio. L’opinione di Stefano Pelaggi

Se gli Usa chiedono il ritorno di Taiwan all’Oms

Uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile 2030 delle Nazioni Unite recita: nessuno dovrebbe essere lasciato indietro. Ora è decisamente il momento per non dimenticare Taiwan. Il commento di Stefano Pelaggi, docente presso l’Università di Roma La Sapienza

La crisi birmana e l'Occidente al bivio. L'analisi di Pelaggi

Gli Stati Uniti, l’Europa, il Giappone e l’Australia e le altre democrazie occidentali devono decidere se accettare il colpo di Stato dei generali. La scelta di un non intervento porterebbe il Myanmar sempre più vicino a Pechino, ma bisogna sottolineare come si tratterebbe di scelta di campo dell’Occidente, non di una strategia cinese. L’analisi di Stefano Pelaggi, docente presso l’Università di Roma La Sapienza

Cosa (non) abbiamo imparato dalla Cina nel 2020. Scrive Pelaggi

Il 2021 si apre con la conferma del ruolo imprescindibile della Cina negli equilibri economici mondiali ma anche della necessità di riconoscere le sue condizioni, dalla mancata reciprocità alle continue violazioni dei diritti umani, per essere ammessi “al tavolo” di Pechino. Il commento di Stefano Pelaggi, docente presso l’Università di Roma La Sapienza

Pechino in pressing su Taiwan. Mentre in Italia... L’analisi di Pelaggi

Secondo il ministero della Difesa di Taiwan la Repubblica popolare cinese è entrata nello spazio aereo dell’isola ben 46 volte negli ultimi nove giorni. Un aereo dell’Esercito popolare di liberazione ha violato la zona di identificazione della difesa aerea taiwanese giovedì scorso a un’altitudine di 2.300 metri. Si tratta dell’ultima provocazione, secondo l’interpretazione delle istituzioni di Taiwan, in un periodo…

Taiwan non sarà la prossima Hong Kong. Pelaggi spiega perché

La visita del presidente del Senato ceco a Taipei è stata l’ennesima occasione per la stampa italiana di usare riferimenti a Taiwan come “isola ribelle” e “spina nel fianco di Pechino”. Milos Vystrcil, alla guida di una delegazione di circa 90 politici e dirigenti d'azienda della Repubblica Ceca a Taiwan, ha fatto una citazione della famosa frase usata dal presidente…

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