I duellanti Marco Carrai e Ferruccio de Bortoli visti da Pizzi. Tutte le foto

Botte e risposte ripetute fra Marco Carrai, manager e imprenditore vicinissimo a Matteo Renzi, e Ferruccio de Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera.

Tutto nasce da un notiziosissimo editoriale di de Bortoli due giorni fa sulla prima pagina del quotidiano Rcs ora diretto da Luciano Fontana (qui l’articolo di ricostruzione di Formiche.net). Poi arriva l’annuncio di querela da parte di Carrai, dunque un post di de Bortoli e molto altro.

Ecco quello che si legge oggi sul Corriere della Sera:

LA LETTERA DI CARRAI

Egregio Direttore, sul numero di lunedì del Corriere è apparso un articolo a firma Ferruccio de Bortoli che nel quadro di una personale ricostruzione di vicende che interessano la Banca Mps afferma che l’ex amministratore delegato della Banca, Fabrizio Viola, avrebbe appreso da un mio sms la sua sostituzione. Trattasi di affermazione totalmente falsa che ha innescato, come è ben visibile in alcuni giornali italiani in edicola, altre affermazioni calunniose. Anche ai sensi della legge sulla stampa, e nel mentre che mi riservo ogni azione a tutela della mia onorabilità, le sarò grato di pubblicare la presente rettifica, con evidenza almeno pari a quella della informazione non veritiera pubblicata ieri. (Marco Carrai)

LA RISPOSTA DI DE BORTOLI

L’errore è mio. Da una verifica con il destinatario, l’sms di Carrai risulta inviato dopo la telefonata di Padoan. La domanda che formulavo nel mio articolo resta però legittima e colgo l’occasione per rivolgerla al dottor Carrai. Mi aspetto una risposta ugualmente sincera. Qual è il suo ruolo nella vicenda Monte Paschi e, in particolare, nella sostituzione di Viola con Morelli? (fdb)

LA NUOVA LETTERA DI CARRAI

Leggo un post su Facebook dell’ex direttore de Bortoli che ammette il suo errore e mi formula una domanda sul perché del mio sms a Viola. Scrivendo su Facebook de Bortoli evidentemente ritiene che l’ammissione di un errore sia meno importante che la formulazione di un’accusa; in ogni caso confessa il proprio errore.

Ma visto che mi chiede la stessa sincerità con cui gli ho detto, e lui riconoscendo il suo errore ha accertato, che non ho mandato nessun sms al dottor Viola per annunciargli la sua sostituzione vengo velocemente al punto.

Sono da anni amico di Viola, che è venuto anche al mio matrimonio e che mi ha sempre manifestato la sua vicinanza anche in momenti di mia personale difficoltà.

Quando ho saputo della sua sostituzione gli ho inviato un sms per abbracciarlo come fanno gli amici autentici nei momenti di disagio.

Come de Bortoli potrà facilmente ulteriormente verificare il mio messaggio è partito quando i giornali avevano già ampiamente dato la notizia delle dimissioni del dottor Viola.

Rispetto alle vicende del Monte dei Paschi e del governo, il direttore de Bortoli può agevolmente richiedere le informazioni ai soggetti istituzionalmente interessati, da Palazzo Chigi, al ministero fino al board della Banca: soggetti cui notoriamente non appartengo.

Non ho avuto alcun ruolo nella decisione di sostituire Viola con Morelli e sfido chiunque a dimostrarlo. Sono grato al direttore de Bortoli per aver ammesso l’errore. Non è il primo che fa, nei miei confronti. Voglio augurarmi che sia l’ultimo. Procedo dunque al ritiro della querela come mi ero impegnato a fare in caso di ammissione del grave errore e comunico che le scuse di de Bortoli sono accettate. (Marco Carrai)

LA NUOVA RISPOSTA DI DE BORTOLI

La mia risposta ieri non era solo su Facebook, ma anche su Twitter e sulle principali agenzie. Non so quali altri errori abbia commesso. Mi sarei aspettato però che mi dicesse lei, direttamente, di non avere alcun ruolo nella vicenda Mps. (fdb)

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