Tutti i record di Fabiola Gianotti, riconfermata alla guida del Cern, in 20 foto

“La riconferma di Fabiola Gianotti alla guida del Cern di Ginevra è una notizia che ci riempie di orgoglio”. Lo ha scritto su twitter il premier Giuseppe Conte. “È stata la prima donna a ricevere questo incarico, ora è anche la prima a essere nominata per due mandati. Un riconoscimento prestigioso per un’eccellenza del nostro Paese”.

“La riconferma della scienziata Fabiola Gianotti alla guida del Cern è motivo di grande orgoglio per il nostro Paese e per la comunità scientifica italiana”, ha commentato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, che ha voluto congratularsi personalmente con la scienziata italiana. Infatti – ha sottolineato il ministro – “è la prima volta che il Centro europeo per la ricerca nucleare di Ginevra conferma il direttore uscente. E quando si fa un’eccezione vuol dire che il lavoro che è stato fatto è eccezionale”. Fioramonti ha invitato la direttrice a un incontro al Miur per affrontare insieme “i nodi della ricerca italiana”, uno dei quali – ricorda il Miur – è “il taglio delle risorse”, e “Fabiola Gianotti si batte da tempo perché ci siano più risorse per la ricerca italiana”.

Gianotti è stata la prima donna in 60 anni alla guida del centro di ricerca di Ginevra. Gianotti è nata il 29 ottobre del 1960 a Roma, figlia di una letterata siciliana e di un geologo piemontese. A sette anni, con la famiglia si trasferisce a Milano, dove frequenta le scuole e inizia ad appassionarsi alla scienza. La passione per la fisica è nata in seguito alla lettura della biografia di Marie Curie.

Laureata in Fisica all’Università Statale di Milano nel 1984 con indirizzo sub-nucleare, nello stesso anno inizia un dottorato di ricerca relativo alle particelle elementari. Il suo primo ingresso al Cern risale al 1987, dove ha contribuito a diversi esperimenti, tra cui ALEPH al LEP e UA2 al Super Proton Synchroton.

All’inizio degli anni ’90, Gianotti ha iniziato a lavorare sull’argon liquido e nel 1992 partecipa all’esperimento Atlas, che coinvolge fisici di quasi quaranta paesi di tutto il mondo. Dal 1999 al 2003 coordina l’esperimento Atlas per poi riprendere la carica nel 2009. Nello stesso anno la scienziata è stata nominata Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana in virtù delle “sue conoscenze scientifiche e le spiccate doti gestionali con cui guida il progetto Atlas”, oltre che per il suo contributo al prestigio della comunità italiana di scienziati nel settore della fisica nucleare. Ma l’apice della sua carriera scientifica lo ha raggiunto nel luglio del 2012 quando, in veste di portavoce dell’esperimento ATLAS annuncia al mondo che è stata osservata per la prima volta una particella compatibile con il bosone di Higgs.

Ecco tutte le foto della scienziata.

(c) Foto – Imagoeconomica

ultima modifica: 2019-11-07T13:28:41+00:00 da Simona Sotgiu