Tutti i manager delle partecipate nominati dal Campidoglio di Virginia Raggi. Le foto

Entreranno ufficialmente in carica giovedì 27 aprile i nuovi vertici e i nuovi componenti del consiglio di amministrazione di Acea espressi dal Campidoglio, che detiene il 51% delle quote della società dell’energia e dell’acqua. Si tratta di Stefano Donnarumma che ricoprirà il ruolo di amministratore delegato al posto dell’uscente Alberto Irace e dell’avvocato Luca Lanzalone, il nuovo presidente che sostituirà Catia Tomassetti. Per il consiglio di amministrazione sono state invece indicate Gabriella Chiellino, Liliana Godino e Michaela Castelli.

L’ultimo arrivo nel mondo delle partecipate capitoline a cinquestelle, però, è un altro: Bruno Rota (nella foto di copertina) (qui il suo ritratto) nuovo direttore generale di Atac dove è giunto dall’azienda milanese dei trasporti Atm.

Dall’arrivo di Virginia Raggi in Campidoglio, gli avvicendamenti al vertice delle società partecipate sono stati numerosi. Il sindaco di Roma non si è, infatti, limitata solo ad Acea, ma ha rinnovato anche la guida di Atac – come dimostra la nomina di Rota – e di Ama, anche per via dei rapporti non proprio idilliaci che si sono instaurati – dopo la sua elezione – con gli uomini che erano stati scelti dalla precedente amministrazione di Ignazio Marino. Vale certamente per l’ex presidente di Ama Daniele Fortini ma anche per Armando Brandolese e Marco Rettighieri, rispettivamente ex amministratore unico ed ex direttore generale di Atac, la municipalizzata dei trasporti. Fortini se ne è andato nel corso dell’estate per i continui dissidi con Paola Muraro – l’allora assessore all’Ambiente poi sostituita da Pinuccia Montanari – mentre Brandolese e Rettighieri fecero un passo indietro in quello che è passato alla storia come il dimissioni day: il primo settembre scorso, quando lasciarono – oltre a Brandolese e Rettinghieri – anche l’assessore al Bilancio Marcello Minenna, il capo di gabinetto Carla Raineri e Alessandro Solidoro che era stato scelto alla presidenza di Ama in sostituzione di Fortini.

Alla municipalizzata dei rifiuti sono stati poi scelti Antonella Giglio come presidente e Stefano Bina come direttore generale, mentre in Atac le redini del comando sono state affidate all’amministratore unico Manuel Fantasia. Da segnalare, peraltro, che il Campidoglio a guida Virginia Raggi ha provveduto – sotto la superivisizione dell’assessore Massimo Colomban, che si occupa di municipalizzate – anche a nominare Angelo Stefanori a nuovo commissario straordinario di Farmacap, l’azienda comunale che gestisce le farmacie comunali. Un’azienda tornata sotto i riflettori della cronaca in queste ore dopo le accuse mosse dall’ormai ex direttore generale Simona Laing licenziata nei giorni scorsi. “Davo noia ai ladri“, ha commentato Laing in un’intervista a Repubblica.

Colomban, intanto, ha spiegato in commissione Bilancio quale sia la strategia complessiva del Campidoglio in fatto di partecipate: delle 30 che esistono attualmente, ne rimarranno alla fine 12 o 13. Le altre, invece, saranno dismesse o accorpate. Di certo si salveranno Acea, Atac, Ama, Roma Servizi per la mobilità, Risorse per Roma, Assicurazioni di Roma, Aequa Roma e Roma Metropolitane. In bilico, invece, Zetema e Farmacap sulla quale l’ultima parola spetterà all’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo. “Ci concentreremo alla fine su 12 o 13 società, stiamo ancora ragionando e pensando su come fare, perché alcune lavorano meglio accorpate“, ha spiegato Colomban che poi ha aggiunto. “Oltre a queste ci sono poi anche 52 tra fondazioni e associazioni che sono costate 23,6 milioni nel 2016 e andranno razionalizzate in base a una riflessione, che sarà un’analisi più politica che tecnica. Dobbiamo pensare a dismissioni e razionalizzazioni senza mandare nessuno a casa. Io sono un liberalsociale e non mi definisco né di destra né di sinistra, e penso che bisogna prima creare qualcosa e poi distribuirla“.

Il lavoro è appena iniziato“, ha concluso l’assessore: “Questo è solo l’abc e dovremo arrivare a finire l’alfabeto: sarà un lavoro che durerà anni e si vedrà in futuro. Stiamo trattando Roma come una società che è una holding e da quest’anno lo sarà anche per legge. Le partecipazioni della Capitale vanno trattate così“.

Per i dettagli sulle ultime nomine in Acea, ecco l’articolo scritto da Andrea Picardi.

Nella gallery fotografica ecco alcuni dei manager che sono stati nominati dal Campidoglio alla guida delle società partecipate, oltre ad alcune foto dell’assessore Colomban.

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