Roberto Fico alla presentazione del rapporto sulla corruzione di Riparte il futuro e I-Com. Foto di Pizzi

È stato il presidente della Camera Roberto Fico a introdurre la presentazione del rapporto dal titolo “Italia interrotta: il peso della corruzione sulla crescita economica” curato dall’associazione indipendente Riparte il futuro e dall’Istituto per la Competitività (I-Com).

All’appuntamento – che si è svolto ieri alla Camera dei Deputati – hanno partecipato, oltre a Fico, il presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, il direttore del fattoquotidiano.it Peter Gomez, il direttore di Agi Riccardo Luna e il professore di Economia politica dell’Università di Roma Tor Vergata Gustavo Piga. Dopo l’introduzione del presidente della Camera, sono anche intervenuti Federico Anghelè di Riparte il futuro e il presidente di I-Com Stefano da Empoli.

Ecco alcune delle parole pronunciate da Fico nel corso dell’evento di presentazione dello studio (i cui dettagli possono essere letti in questo approfondimento di Formiche.net):

La corruzione è una piaga che produce anzitutto spreco e dispersione delle risorse pubbliche, pregiudica la qualità di beni e servizi, disincentiva gli investimenti, anche stranieri, altera gravemente la concorrenza tra le imprese a favore di quelle più disoneste. Non incide soltanto sulla crescita e sui bilanci pubblici: infatti indebolisce la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni; danneggia la credibilità internazionale dell’Italia e incentiva così la fuga di capitali e soprattutto di cervelli, dei giovani talenti che non vedono prospettive, in un paese in cui la logica del merito viene sacrificata. In altri termini, la corruzione mina il concetto stesso di Stato di diritto e il rispetto di valori e principi costituzionali”.

All’appuntamento era presente anche Umberto Pizzi. Ecco alcune delle foto più significative che ha scattato nel corso della mattinata.

(Foto di Umberto Pizzi/Riproduzione riservata)

ultima modifica: 2018-09-13T10:58:38+00:00 da Isabella Nardone