100 anni di Ugo Tognazzi. Foto archivio Pizzi

“Penso al sorriso sornione, dal basso in alto, mentre in calzoncini assurdi e un grembiule taglia una cipolla che gli strappa una lacrima e mi dice: vieni a darmi una mano, cosa fai lì impalato a guardarmi”, diceva il figlio maggiore di Ugo Tognazzi, Rocky, intervistato dal Corriere a 30 anni dalla sua morte. Di anni ne sono passati 100, ma dalla sua nascita.

Il debutto sul grande schermo arriva per Tognazzi nel 1950 con “I cadetti di Guascogna” accanto a Walter Chiari, ma il successo però arriva l’anno seguente, quando conosce Raimondo Vianello con il quale forma un sodalizio artistico di grande successo che lo porta nel varietà Rai “1,2,3” dal 1954 al 1959.

Da quel momento è un lungo susseguirsi di film, come “I mostri” (1963), “La grande abbuffata” (1973), “Amici miei” (1975), “Il vizietto” (1978).

Ecco una serie di foto di archivio di Umberto Pizzi per ricordarlo.

(c) Umberto Pizzi – Riproduzione riservata

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