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La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui.

IL CASO SCAJOLA RIAPRE IL CASO BIAGI La Procura di Bologna ha riaperto l’inchiesta sulla revoca della scorta al giuslavorista Marco Biagi, ipotizzando il reato di omicidio per omissione. Una lettera ritrovata negli archivi di Scajola rivelerebbe che l’ex ministro era al corrente del pericolo. Il segretario dell’ex ministro al Corriere: “Scajola ignorò le richieste di tutela per Biagi fatte da Sacconi e Confindustria”.

Dimissioni e rinuncia Paolo Romano, da martedì ai domiciliari per tentativo di concussione, si dimette da Presidente della Consiglio Regionale della Campania e rinuncia alle elezioni europee alle quali era candidato per Ncd.

Dell’Utri Si allungano i tempi dell’estradizione: la partenza non avverrà oggi.

Le nomine del Csm Dopo le polemiche  tra gli schieramenti di destra e centro-sinistra della magistratura sulle modalità di scelta, il Cms ha sbloccato le nomine dei procuratori di Bari, Torino e Firenze: Volpe, Creazzo e Spataro.

Tasi Nuovo rinvio. Il presidente dell’Anci Fassino annuncia che i contribuenti delle città in cui non sono state approvate le aliquote Tasi pagheranno il 16 ottobre (Il Sole 24 Ore).

Il “Madoff della Bocconi” In manette Alberto Micalizzi, l’ex docente di finanza aziendale della Bocconi: l’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla truffa attraverso operazioni finanziarie ai danni di società come Snam,Jp Morgan, Pirelli, Ubi Banca e Simgest (Corriere). Il profilo del professore con la passione degli hedge fund (l’Espresso).

Casalesi Il boss Antonio Iovine, il capo dei Casalesi, ha deciso di pentirsi dopo quattro anni di carcere duro. E’ il “ministro dell’economia della camorra”, racconta Saviano su Repubblica.

Marco Biagi, ecco le lettere che sbugiardano Claudio Scajola

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. IL CASO SCAJOLA RIAPRE IL CASO BIAGI La Procura di Bologna ha riaperto l’inchiesta sulla revoca della scorta al giuslavorista Marco Biagi, ipotizzando il reato di omicidio per omissione. Una lettera ritrovata…

Europee 2014, chi vincerà e chi perderà secondo il Sole 24 Ore

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. L’ITALIA AL VOTO, -3 I numeri che contano Il Sole 24 Ore analizza le soglie che decideranno vincitori e perdenti e che peseranno sul futuro della legislatura: il Pd deve superare di 4-5…

Europee 2014, gli umori elettorali in Inghilterra e Olanda

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. L’EUROPA AL VOTO Iniziano le elezioni europee in Gran Bretagna (unite alle amministrative) e Olanda: tre giorni prima della maggior parte dei 28 Paesi dell’Ue. I gruppi antieropeisti, lo U.K. Independence Party…

La fifa a 5 stelle di Renzi

Che succede a Matteo Renzi? Che succede al premier guascone? Che succede a quel maramaldo del segretario del Pd che sbeffeggiava tutto e tutti? E' un leader un po' meno baldanzoso quello che arringa in maniera mogia dai palchi e rassicura in tv. I toni sono meno tranchant e le tesi più pacate e meno semplicistiche. E' il bello di…

La Cei svolta a metà: niente elezioni, deciderà sempre il Papa

Una mezza svolta alla Cei. Al termine di una giornata di discussioni franche e a tratti tese, i vescovi hanno dato il via libera alle modifiche statutarie che cambiano il procedimento d'elezione del presidente. AL PAPA SARA' CONSEGNATA UNA TERNA DI NOMI D'ora in poi, al Papa saranno sottoposti tre nomi, tra i quali sarà effettuata la scelta. La terna…

Che cosa può fare l'Occidente per pacificare la Libia

Pubblichiamo un estratto dal report “Gli sviluppi dell’instabilità in Libia” realizzato da Gabriele Iacovino per il Centro Studi Internazionali L’instabilità libica deriva prettamente da fattori interni e non risente da influenze internazionali. In questo senso, ad un’analisi più approfondita, risulta alquanto sui generis che un Paese coma la Libia, la cui stabilità influisce sull’accesso ad ingenti risorse energetiche per mezza Europa,…

l'italia

Vi confesso: la campagna elettorale per le Europee mi ha deluso

La campagna elettorale per le Europee in Italia è stata caratterizzata da scontri personali tra i principali leader dei partiti che hanno trasformato quella che doveva essere una discussione sui programmi per l’Europa in uno scambio di insulti e attacchi. Inoltre le rare volte che si è parlato di temi “europei” i candidati si sono riempiti la bocca con parole…

FWB, ultima frontiera (contro il digital divide). Ma le frequenze…

Internet per produrre ricchezza, Internet per lavorare in qualsivoglia azienda, Internet per informarsi, Internet per telefonare, Internet per il meglio del cinema e della tv. Internet per fare qualunque cosa ma in Italia, nel terzo millennio, gli ostacoli sono ancora tanti. Gli ultimi dati pubblicati dall’Ocse all’inizio di quest’anno mostrano che ci troviamo solo al ventesimo posto, nell’elenco dei 34 Paesi che ne fanno parte,…

Europee 2014, così la minoranza Pd medita di sgambettare Renzi

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo il commento di Sergio Soave apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi Nella sceneggiata messa in piedi dalla minoranza del Partito democratico per ostacolare l'intesa stipulata tra il segretario del loro partito e il leader di Forza Italia non sembra siano state calcolate bene le mosse, il che mette a…

Ecco come il modello egiziano può salvare la Libia. Parla Paniccia

In Libia si è arrivati alla resa dei conti. Dopo le Primavere arabe e il tentativo (fallito) dei Fratelli Musulmani di prendere il potere, ora è arrivato il turno dei militari. Ma il rischio è quello di ripetere la situazione dell’Iraq tra il 2003 e il 2011 o, peggio ancora, che la Libia diventi un’altra Siria. In un'intervista a Formiche.net, Arduino…

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