Skip to main content

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui.

L’IMPRESSIONANTE RENZI In visita a Berlino il premier italiano Matteo Renzi incassa i complimenti di Angela Merkel che  si definisce «impressionata» dal programma di riforme italiano. Per la Cancelliera si tratta di un «cambio strutturale» (La Stampa).

Occhio al rigore Soddisfatto Renzi che ha ottenuto un sostanziale via libera a far crescere il disavanzo ma restando comunque sotto il tetto del 3% (Repubblica). Da non sottovalutare la sottolineatura della Cancelliera che ha comunque ricordato che l’Italia dovrà rispettare il fiscal compact (Repubblica).

Curiosità Dalla maglia autografa di Gomez (Corriere) al bottone del cappotto saltato (Repubblica). Cronaca per immagini della giornata berlinese.

Letta do you remember? Fabio Martini scrive sulla Stampa che, durante l’incontro con Merkel, Renzi avrebbe avanzato la candidatura di Enrico Letta come nuovo segretario generale della Nato. Ma Andrea Bonanni su Repubblica assicura che i giochi sono fatti: il successore di Rasmussen sarà il norvegese Stoltenberg.

Niente Cav alle Europee Il commissario alla Giustizia della Ue Reding blocca l’ipotesi di una candidatura di Berlusconi alle prossime elezioni Europee («le regole sono chiare»). Forza Italia non ci sta e attacca mentre prosegue la raccolta di firme (sgradita al Cavaliere?) per chiedere la grazia. Oggi la Cassazione si riunisce per decidere sul ricorso contro l’interdizione di due anni dai pubblici uffici a seguito della condanna Mediaset.

Spending review Continuano le indiscrezioni sul piano messo a punto dal commissario Cottarelli. Il Tempo pubblica le slide con il dettaglio degli interventi e scrive: a rischio 85mila statali. Il Fatto Quotidiano affronta il nodo dei tagli alla Difesa. Oltre al ridimensionamento del programma degli F-35 potrebbe essere venduta anche la portaerei Garibaldi.

*Il bisturi di Renzi di Claudio Cerasa (Il Foglio)

Così Renzi ha impressionato Merkel

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. L’IMPRESSIONANTE RENZI In visita a Berlino il premier italiano Matteo Renzi incassa i complimenti di Angela Merkel che  si definisce «impressionata» dal programma di riforme italiano. Per la Cancelliera si tratta di un…

Crimea, ecco che cosa sta succedendo tra Obama, Merkel e Putin

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. CRIMEA, ARRIVANO LE SANZIONI Dopo meno di 24 ore dal referendum che ha sancito la secessione della penisola da Kiev, Usa e Ue fanno scattare le prime sanzioni nei confronti di Mosca.…

Ecco perché la Germania ha frenato su sanzioni stile Usa contro la Russia

Pubblichiamo grazie all'editore e all'autore, l'articolo di Marcello Bussi uscito oggi sul quotidiano Mf/Milano Finanza diretto da Pierluigi Magnaschi. Le sanzioni di Usa e Ue alla Russia? Fanno talmente paura che ieri la borsa di Mosca ha chiuso con l'indice Micex in rialzo del 3,7%. E il rublo ha guadagnato lo 0,7% sul dollaro a 36,33 e lo 0,6% sull'euro…

Perché io, europeista, critico questa Europea. Parla Giuliano Urbani

La moneta unica, il ruolo dell'elettorato di centrodestra, l'incapacità democratica del parlamento europeo. E ancora, la candidatura di Silvio Berlusconi e le difficoltà italiane di creare un Ppe. Le prossime elezioni europee, le più euroscettiche della storia continentale, analizzate dall'ex ministro Giuliano Urbani, tra i fondatori di Forza Italia e oggi promotore assieme a Renato Altissimo, Alfredo Biondi, Maurizio Irti,…

Dimezzare gli F35? Perché è un errore

Ripensare, ridurre, rivedere. Le “r” del ministro della Difesa non sono solo quelle pronunciate dagli schermi di Sky durante l'intervista con Maria Latella. Va aggiunta infatti una quarta: rilanciare. La Pinotti non l'ha menzionata esplicitamente ma è evidente che il neo titolare di via XX settembre guardi al suo ruolo istituzionale con il giusto ottimismo della volontà. Il faro del…

Renzi e D’Alema allo specchio visti da Caldarola

Si tende a immaginarli contrapposti, Matteo Renzi e Massimo D’Alema. Stasera invece saranno fianco a fianco, per la presentazione del nuovo libro dell’ex presidente del Consiglio, “Non solo euro”, al Tempio di Adriano a Roma. (GUARDA LE FOTO DEL DUETTO RENZI-D'ALEMA VISTO DA PIZZI) Sorrisi, strette di mano, sguardi di intesa comporranno la foto mai scattata prima del disgelo tra…

Lavoro e protezione sociale: un confronto tra Italia e Germania

In questo articolo voglio riproporre una riflessione di Elisabetta Gualmini e Roberto Rizza, comparsa su Stato e Mercato, n.92, agosto 2011. In questo articolo gli autori analizzano gli strumenti di “attivazione, occupabilità e nuovi orientamenti nelle politiche del lavoro” paragonando il caso italiano con quello tedesco. Gli autori affermano che “sia in Italia che in Germania l’introduzione di politiche per la flessibilità ha risposto…

Ucraina: Mosca è davvero isolata? (E l'Occidente osserva?)

C'è chi è corso subito a dire, che in fondo il diritto di autodeterminazione di un popolo va rispettato; come se il referendum votato plebiscitariamente (circa il 95% di sì) domenica 16 marzo, con cui la Crimea ha scelto l'annessione alla Russia, fosse davvero un gesto democratico. Come, appunto, se i soldati fuori dai seggi, i carri armati lungo le…

Il riconoscimento è ormai costitutivo di uno stato

Poche ore fa il presidente della Federazione Russa ha firmato il decreto di riconoscimento della Crimea come uno stato sovrano, dopo il risultato del referendum del 16 marzo che ha espresso il 96% a favore dell’indipendenza dall’Ucraina. Adesso ci sarà da aspettarsi la solita scia di soloni occidentali che diranno di tutto sul comportamento del presidente Putin. Prima di leggere…

Il pranzo della riconciliazione tra Papa Francesco e Cristina Fernández de Kirchner

Quando Jorge Bergoglio era arcivescovo di Buenos Aires aveva un rapporto molto teso con la presidente argentina, Cristina Fernández de Kirchner. Ma da quando è diventato Papa Francesco, la relazione tra i due è migliorata. Oggi i due sono andati insieme a pranzo in una sala dell'alloggio del pontefice a Santa Marta. ANTICHI DISSAPORI Papa Francesco è rimasto 10 minuti sulla…

×

Iscriviti alla newsletter