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Destra, destre e destrorsi alla ricerca di destrezze.

Quello che si sta avviando a chiudersi è stato un anno drammatico per la destra italiana, al minimo storico (elettorale, politico e programmatico) dagli anni Novanta in poi. Balcanizzata in mille rivoli e fazioni, con il terremoto finale rappresentato dall’assemblea della Fondazione di An, che ha sancito per il movimento Fratelli d’Italia la possibilità di utilizzare il simbolo di An, ma che al contempo ha innescato contenziosi e ulteriori divisioni per un mondo che sembra (definitivamente?) frammentato.

Primo colpo dell’anno alla stabilità (già precaria) della destra si è registrato a febbraio, con il risultato mortificante del movimento finiano Fli che non ha eletto alcun deputato, mentre gli unici presenti in Parlamento sono stati i Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e Ignazio La Russa. Troppo complicato per un elettorato di destra accettare il compromesso centrista scelto da Gianfranco Fini per appoggiare il progetto di Mario Monti con Scelta Civica: ragion per cui i numeri hanno bocciato quella politica e quegli interpreti.

Pochi mesi dopo in verità un altro capitolo si era aperto con i raduni estivi di Orvieto (Storace), Mirabello (Menia), Atreju (Meloni) quando, complici analisi a freddo su fallimenti e veti incrociati, qualcuno aveva immaginato che si potesse tentare un’operazione dialogante fra le varie anime della destra italiana per tentare di comporre un quadro d’insieme: e giungere alle elezioni europee con un solo contenitore e un vecchio simbolo.

Erano i giorni delle grandi aperture dell’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ai ragionamenti di destra di Storace sulla sovranità nazionale, di Meloni sulla moneta unica, di Menia su liberalizzazioni e privatizzazioni. Intanto un risultato era stato raggiunto: erano tornati a parlarsi volti e braccia che, nel recente passato, avevano solo incrociato le lame. Da quel seme di nuova favella però l’intero movimento delle destre italiane ha tentato di presentarsi unito all’appuntamento della Fondazione di An, ma qualcosa è andato storto.

La mozione Meloni è passata con 210 voti su 212 presenti, ma gli aventi diritto erano un migliaia. Un contenzioso è stato annunciato dalla componente che fa capo agli ex ministri Maurizio Gasparri e Altero Matteoli ora nella berlusconiana Forza Italia, mentre i primi a parlare del simbolo erano stati i promotori del Movimento per An: Menia, Storace e Poli Bortone. Il futuro, adesso, passa alle carte bollate.

Il modo peggiore per chiudere o riscrivere una storia.

Ecco lo speciale 2013 di Formiche.net su destra, destrorsi e destrezze varie:

Quel Circo Barnum della Fondazione di Alleanza Nazionale. Di Paolo Falliro;

Gasparri, Meloni e Storace. Burrasca a destra tra politica e contenziosi. Di Francesco De Palo;

Ecco le macerie della destra italiana: liti, mozioni e veleni. Di Francesco De Palo;

Fondazione Alleanza Nazionale, ecco la vera contesa fra Storace, Meloni e destri vari. Di Francesco De Palo;

Storace, Meloni e Alleanza Nazionale: simbolo scongelato e pace (forse) ritrovata. Di Paolo Falliro;

Storace, La Russa e Meloni. Tutti i destri attratti da Pizzi. Di Simona Sotgiu;

Vi spiego che destra voglio costruire con Storace, Poli Bortone e Romagnoli. Di Roberto Menia;

Ecco umori e malumori della destra di Meloni, Crosetto e La Russa. Di Edoardo Petti;

Ad Atreju prende forma la nuova destra italiana. Di Edoardo Petti;

Meloni, Alemanno, Storace. Prove tecniche di Nuova Destra? Di Francesco De Palo;

Forza Italia rinasce? Rinasca anche una moderna Destra (anti privatizzazioni). Appunti da Mirabello. Di Roberto Menia;

A destra c’è inflazione di destre. Di Marco Bertoncini;

Meloni, Storace, Menia. Aiuto, mi si sono allargate le destre… Di Francesco De Palo;

Meloni, Crosetto, Storace e Alemanno. Il trambusto dei lavori in corso nella nuova destra. Di Paolo Falliro;

Giannino, Meloni, Alemanno e Crosetto. Nuova Destra o destra guazzabuglio? Di Edoardo Petti;

Ecco la fotogallery di Atreju;

Meloni, Tosi e Storace, che cosa si muove a destra. Di Francesco De Palo;

Consigli non richiesti a Meloni e destri vari. Come costruire una destra sana. Di Federico Guiglia.

 

 

 

Meloni, Storace e Gasparri. Tutte le destrezze dei destrorsi nel 2013

Destra, destre e destrorsi alla ricerca di destrezze. Quello che si sta avviando a chiudersi è stato un anno drammatico per la destra italiana, al minimo storico (elettorale, politico e programmatico) dagli anni Novanta in poi. Balcanizzata in mille rivoli e fazioni, con il terremoto finale rappresentato dall'assemblea della Fondazione di An, che ha sancito per il movimento Fratelli d'Italia…

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