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Isaac Herzog, insieme al presidente Simon Peres, è uno dei pochi politici israeliani ottimisti sull’accordo nucleare con l’Iran. Il nuovo leader del partito laburista di opposizione ha detto che l’accordo è già realtà e Israele deve adattarsi. “Resta aperta la questione di come sarà l’accordo finale e in quel senso la preoccupazione è giustificata”, ha aggiunto.

LA SORPRESA DELL’OPPOSIZIONE
Ma chi è Isaac Herzog? Alle primarie del Partito Laburista israeliano, l’ex avvocato ed ex ministro ha vinto contro Shelly Yachimovich, giornalista e leader delle rivolte sociali, favorita nei sondaggi. Yachimovich era alla guida dell’opposizione laburista dal 2011 ma non è stata confermata.

LE PRIORITÀ DI HERZOG
L’affluenza ai seggi delle primarie la settimana scorsa è stata bassa: soltanto il 53 per cento dei 55 mila iscritti. Herzog ha vinto con il 58 percento dei voti, lasciando il restante 42 a Yachimovich. Uno degli errori della carismatica ex giornalista è stato concentrarsi quasi esclusivamente sulla lotta sociale, lasciando da parte altri temi importanti per Israele come la sicurezza, il programma nucleare iraniano e il conflitto con la Palestina. Argomenti che sono stati la bandiera di Herzog, come ha confermato durante il suo primo discorso  tenuto a Tel Aviv dopo la vittoria.

MENO INSEDIAMENTI
A 53 anni Herzog ha una lunga esperienza grazie al tempo speso da segretario di governo di Ehud Barak tra il 1999 e il 2001. Dopo è stato ministro del Turismo e degli Affari sociali. Il nuovo leader laburista è a favore della creazione di uno Stato palestinese e dello smantellamento degli insediamenti, eccetto tre blocchi.

A FAVORE DEI DUE STATI
Secondo il quotidiano israeliano Haaretz, quattro anni fa Herzog difendeva la soluzione dei due Stati: “Sono membro del partito che ha scommesso per la pace, il partito di Rabin, che è stato ucciso per la pace. Bisogna seguire dei parametri che abbiano anche come base l’iniziativa di pace della Lega Araba. Credo che questo processo ci porterà alla creazione di uno Stato palestinese accanto ad Israele. Uno Stato moderno, senza terrorismo”, ha detto.

Su Gerusalemme, Herzog è favorevole a una divisione nella quale la futura Palestina abbia la parte orientale della capitale israeliana. “Ci devono essere accordi speciali sui luoghi santi, l’unità municipale e la doppia capitale politica”, ha detto.

LA PROSSIMA SFIDA
Il Partito Laburista è un organo politico storico in Israele. Ci hanno fatto parte personaggi come David Ben Gurion, Golda Meir, Isaac Rabin, Simon Peres e Ehud Barak. Gli ultimi anni sono stati particolarmente difficili a causa di numerose lotte all’interno del partito.

La prossima sfida di Herzog sarà più difficile della vittoria alle primarie. Con una coalizione di 15 dei 120 deputati della Knésset, il Parlamento israeliano, Herzog dovrà promuovere la sua forza politica come principale alternativa al partito centrista di Yair Lapid e alla destra di Benjamin Netanyahu e Avigdor Lieberman.

Chi è Isaac Herzog, il nuovo leader dell’opposizione israeliana

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