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La rassegna stampa è ripresa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui.

PROVE DI DISGELO USA-IRAN Non c’è stato il tanto atteso incontro tra il presidente americano Barack Obama e quello iraniano Rohani ma entrambi, intervenendo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, hanno lanciato segnali di distensione.

Qui Obama Il presidente americano non ha usato mezzi termini per condannare ciò che è accaduto in Siria e ha chiesto che la comunità internazionale imponga un «bando alle armi chimiche». Quindi ha aperto alla possibilità di un dialogo sul nucleare con l’Iran chiedendo, però, che il governo di Teheran passi dalle parole ai fatti (il testo integrale del discorso di Obama via New York Times).

Qui Rohani Il presidente iraniano si è detto disponibile ad avviare immediatamente un confronto con gli Usa per la definizione di «un accordo quadro sul nucleare». Quindi, intervistato dalla Cnn, ha definito l’Olocausto un crimine «riprovevole» e da «condannare» (Cnn; Al Jazeera).

Qui Damasco Oggi gli ispettori dell’Onu torneranno in Siria per continuare le indagini sull’uso di armi chimiche. Ieri un’autobomba è esplosa nel quartiere di Tadamon. Il bilancio è di 7 morti e 15 feriti (Corriere). Intanto proseguono i rapimenti di giornalisti. È di ieri la notizia della scomparsa di Marc Marginedas, cronista del quotidiano spagnolo El Periodico che, secondo quanto riferito, si troverebbe nelle mani degli oppositori al regime di Bashar al Assad dal 4 settembre (El Periodico).

Datagate E mentre sembra avviarsi il dialogo con l’Iran, Obama deve incassare l’attacco del presidente brasiliano Dilma Rousseff che, nel suo intervento davanti all’Assemblea Generale, ha duramente criticato gli Usa per aver spiato e sorvegliato cittadini, imprese, sedi diplomatiche del suo Paese (Guardian).

TELECOM, OLÈ Dopo l’acquisizione da parte di Telefonica della maggioranza di Telco (la società che controlla il 22,4% di Telecom), la politica si interroga e discute sul futuro delle grandi aziende italiane. Il premier Enrico Letta assicura: «Vigileremo sul fronte occupazionale, ma bisogna ricordare che Telecom è una società privata e siamo in un mercato europeo» (Repubblica). Il governo è comunque al lavoro per scorporare la rete che, assicura il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi intervistato dal Corriere della Sera, rimarrà «pubblica e italiana».

Letture
*Giovanni Pons: Telecom con targa spagnola spolpata e senza investimenti (Repubblica)
*Edoardo Segantini: Telefonica-Telecom e il vero interesse dei consumatori (Corriere)
*Francesco Manacorda: Dalle scatole cinesi a quelle spagnole.
Così perde il mercato (La Stampa)
*L’Italia è un Paese in vendita? (Sole 24 Ore)
*Daniele Manca: Gli errori degli azionisti e lo schiaffo al mercato (Corriere)

Sorpasso spagnolo Secondo il rapporto sulla Competitività della commissione Ue la Spagna ha superato l’Italia unico Paese, insieme alla Finlandia, a peggiorare la propria produttività (Repubblica).

Imu 2, il ritorno  Da New York Enrico Letta rilancia la necessità di tagliare le tasse sul lavoro. Repubblica parla della possibilità che a dicembre rispunti l’Imu «mascherata» da Service Tax. Una misura necessaria vista la difficoltà nel reperire risorse per le coperture (Repubblica).

Vive Alitalia Air France è pronta ad aumentare la propria partecipazione in Alitalia (Repubblica; Corriere; il videocommento di Federico Fubini).

Il richiamo del Colle E mentre Letta rassicura gli investitori stranieri sul fatto che la stabilità di governo non verrà meno, a Roma si continua a litigare. Ieri Pd e Pdl si sono scontrati e divisi sull’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti (Repubblica). Fibrillazioni che hanno convinto Giorgio Napolitano ad intervenire. Così il presidente della Repubblica ha incontrato separatamente il segretario del Pdl Angelino Alfano, quello del Pd Guglielmo Epifani e il ministro Dario Franceschini (La Stampa; Corriere).

Qui Berlusconi Il Cavaliere per ora resta in silenzio. Annullata la partecipazione alla puntata di stasera di Porta a Porta. Ci pensano le «sue» donne a difenderlo: la figlia Barbara ieri ha concesso un’intervista a Ballarò (il video), Marina lo ha accompagnato a Roma e Francesca Pascale, intervistata da Vanity Fair ha lanciato l’idea di un prossimo matrimonio (Repubblica; Vanity Fair).

Ablyazov do you remember? Maurizio Molinari sulla Stampa racconta le ultime novità sul caso del dissidente kazako. I suoi avvocati hanno depositato presso il tribunale di Roma denuncia contro tre diplomatici accusandoli di «sequestro aggravato di persona» e «gravi abusi dei privilegi dei diplomatici». Rischiano fino a 15 anni di carcere (La Stampa).

MONDO REALE
Dirigibile in avaria
 Attimi di paura ieri a Miliano dopo che un dirigibile ha urtato un pilone perdendo un pezzo del timone e diventando ingovernabile. L’incidente ha causato ritardi sul traffico aereo (Corriere).

Pakistan Terremoto di magnitudo 7.7 nella provincia del Baluchistan. Oltre 200 i morti (Repubblica).

Plasmon fa utile, ma licenzia (Sole 24 Ore).

Redditometro Come difendersi dagli accertamenti in banca (Sole 24 Ore).

 

Alitalia mon amour, Napolitano concerta, Obama e Rohani parlottano. La rassegna stampa di oggi

La rassegna stampa è ripresa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. PROVE DI DISGELO USA-IRAN Non c’è stato il tanto atteso incontro tra il presidente americano Barack Obama e quello iraniano Rohani ma entrambi, intervenendo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, hanno lanciato segnali di…

La Merkel non cambierà idea. Le riflessioni di Guglielmi

Quale impatto avrà il risultato delle elezioni tedesche sul resto d'Europa? L'austerity sarà ancora il fulcro delle politiche di Bruxelles o ci sarà spazio per una nuova fase espansiva che non soffochi la ripresa? A chiederselo sono il capo analista di Mediobanca Securities di Londra, Antonio Guglielmi, e il suo collega tedesco Marc Thiele, che al terzo mandato della cancelliera Angela Merkel hanno dedicato un report che spiega cosa cambierà nell'Unione nei…

L'Italia e il modello elettorale tedesco

Abbiamo atteso il risultato delle elezioni tedesche sia per quel che concerne l'orientamento della Germania nel contesto dell'integrazione europea, sia per quel che concerne il rapporto tra sistema politico-istituzionale e sistema elettorale. Siamo finalmente di fronte al risultato delle elezioni tedesche. Ora dobbiamo rimanere in attesa della ulteriore prospettiva europea di Berlino, che finirà con il condizionare anche le prossime…

La democristiana Merkel vince in Germania. E i democristiani italiani?

La democristiana tedesca Angela Merkel ha vinto per la terza volta le elezioni politiche in Germania guidando una coalizione CDU-CSU. Un successo che liquida senza tante discussioni gli oppositori interni ed internazionali. I risultati hanno dato la chiara vittoria ai due partiti, che solo per una manciata di voti non hanno ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi. Perché quanto avvenuto…

Adelante con cuidado!

Sebbene la situazione internazionale sia ancora fortemente instabile e pericolosa alcuni recentissimi fatti sono incoraggianti. Il primo in assoluto è l’inizio di dialogo costruttivo, dopo 34 anni, tra l’Iran e gli USA. Se i due presidenti e i rispettivi ministri degli esteri non si faranno intrappolare dalle lobby pro-guerra, allora si vedranno risultati stabilizzanti in tutto l’arco che va dal…

Ceccanti, il problema non è la "loro" legge elettorale.

Ho letto un commento di Stefano Ceccanti sul sistema elettorale tedesco e ho pensato: ma come, con il sistema elettorale che abbiamo noi, ci permettiamo di criticare quello di un altro Paese, che per giunta funziona benissimo? Ceccanti scrive che è politicamente difficile avere un partito che possa totalizzare una percentuale tra il 42-50% in virtù della presenza di più…

Telecom, Blackberry, Kenya. La rassegna stampa di oggi

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. TELECOM DIVENTA SPAGNOLA Nottata di trattative a oltranza tra Telefonica e i soci italiani di Telco. Raggiunto questa mattina l'accordo tra la società iberica e Generali, Mediobanca e Intesa Sanpaolo per salire…

Bartali, il cuore grande di un grande campione

Grazie all’autorizzazione dell’autore, pubblichiamo il commento di Federico Guiglia uscito sull’Arena di Verona, Giornale di Vicenza e Brescia Oggi. Quel Gino lo chiamavano “Ginettaccio”, e sempre l’hanno associato al rivale Fausto Coppi. Come se la sua storia di campione nel ciclismo fosse una storia “condivisa per sempre”: Bartali e Coppi, impossibile per l’uno fare a meno dell’altro. Ma oggi sappiamo…

"Corruzione, la tassa più iniqua"

Martedì 8 ottobre alle 18, presso la Feltrinelli libri e musica (galleria Alberto Sordi), si terrà la presentazione del libro "Corruzione, la tassa più iniqua" (Donzelli) di Luciano Hinna e Mauro Marcantoni. Intervengono Italo Ormanni e Giuseppe Procaccini. Coordina il fondatore di Formiche Paolo Messa.

Conti correnti, il 30% degli under 35 possiede meno di mille euro

L’Osservatorio SuperMoney ha condotto una ricerca su giovani e risparmio, stimando che un conto corrente su tre intestato ad under 35 abbia meno di 1000 euro.   Il metodo più sicuro per gestire in sicurezza i propri risparmi è affidarli alle banche. Al fine di individuare un conto che ci permetta di gestire i consumi senza spendere grosse cifre possiamo…

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