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“Quando pensano che tu sia all’altezza di un compito così grande si può solo essere onorati, perché è altamente gratificante”. Così Milena Gabanelli ha commentato all’agenzia Ansa la scelta del Movimento 5 stelle di proporla alla presidenza della Repubblica.

In merito alla candidatura – ha aggiunto – quando i proponenti mi chiederanno però risponderò. Ora posso dire che sono assolutamente commossa e anche sopravvalutata“. È un premio alle sue battaglie? “Le battaglie le faccio nel campo di mia competenza, ovvero nel territorio che conosco“, ha risposto, lasciando forse intendere un cortese rifiuto.

Giornalista e conduttrice televisiva, Milena Gabanelli è nata a Nibbiano, Piacenza, il 9 giugno del 1954, vivendo a Desio, in Brianza, fino ai 19 anni. Si è poi trasferita a Bologna, dove si è laureata al Dams con una tesi in Storia del cinema. Oggi opera come freelance collaborando con la Rai.

Alle Quirinarie del movimento – scosse da diktat, numerose polemiche e da un presunto attacco hacker – dopo la Gabanelli il più votato è stato Gino Strada. Poi Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, Ferdinando Imposimato, Emma Bonino, Gian Carlo Caselli, Romano Prodi; ultimo Dario Fo. Dall’elenco manca il nome di Beppe Grillo, tiratosi fuori dalla competizione.

IL PERCORSO PROFESSIONALE
Nel 1989 la giornalista lombarda inizia la collaborazione per una trasmissione di Giovanni Minoli, Speciale Mixer. Nel 1994 Giovanni Minoli le offre di occuparsi di un programma sperimentale su Rai 2, Professione Reporter, che fino al 1996 manda in onda i servizi realizzati dai neo-videogiornalisti freelance sotto la supervisione di responsabili della Rai.

REPORT: SUCCESSI E CONTROVERSIE
Nel 1997 nasce Report, in onda su Rai 3, all’epoca diretta da Giovanni Minoli, di cui è autrice e conduttrice. Negli anni il programma, che le ha dato la notorietà, è diventato uno dei più noti format di giornalismo investigativo in Italia. Affronta soprattutto temi di carattere economico, ma anche argomenti legati alla salute, alla giustizia, inefficienze dei servizi pubblici, e di questioni legate al crimine organizzato e ai servizi segreti.
A causa dei delicati argomenti trattati, la trasmissione è stata anche soggetta a diverse querele, ultima quella annunciata dal Sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

INVIATA DI GUERRA
Come inviato di guerra Milena Gabanelli si è recata in varie regioni del mondo dove vi erano conflitti armati per documentare le atrocità commesse e la vita difficile dei sopravvissuti. Tra queste: ex Jugoslavia, Cambogia, Vietnam, Birmania, Sudafrica, Nagorno-Karabakh (Azerbaijan), Mozambico, Somalia, Cecenia.

I PREMI
Nel corso del suo lavoro di cronista, sono molti i premi che la Gabanelli ha vinto negli anni. Tra i più importanti il premio Ilaria Alpi, il Premio Ennio Flaiano e il Premio Saint Vincent.

 

Le reazioni e il profilo di Milena Gabanelli, candidata grillina al Quirinale

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