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Tanto amato dagli elettori, quanto indigesto alla dirigenza del Pd. È Matteo Renzi, che nel giorno della sua “prima” all’assemblea del partito è stato accolto con freddezza e qualche mugugno, almeno a giudicare dai pochissimi applausi della platea.

Nonostante ciò, il sindaco di Firenze – che in un sondaggio Demos risulta colui che gli elettori del Pd vorrebbero alla guida del partito – si è tenuto lontano dalle polemiche, non parlando del passato, ma facendo solo un accenno a chi “in campagna elettorale criticava quelli che volevano prendere i voti della destra e un passaggio per ricordare che al ballottaggio delle primarie con Pierluigi Bersani si chiedevano i “certificati medici a chi non aveva votato al primo turno: non avrei vinto lo stesso, ma forse lì abbiamo cominciato a perdere le “secondarie”…“. Poi un passaggio sul nuovo esecutivo di larghe intese: un invito a “guidare e non subire” il governo di Enrico Letta e l’esortazione a non mettere in scena un “incontro di wrestling col Pdl, una cosa in cui si fa finta di picchiarsi…“.

Renzi ha evitato di parlare della sua ambizione a essere il prossimo candidato alla presidenza del Consiglio e ha rivolto un augurio di buon lavoro al prossimo segretario Guglielmo Epifani.

Auguri” – ha detto strappando stavolta un sorriso ai presenti, “sono convinto che il traghettatore ce la farà solo se la barca lo metterà in condizioni di farlo… La barca, intendo il partito, non Fabrizio… Anche, lui, per carità, potrà dare una mano…”.

Matteo Renzi e il grande freddo dell'assemblea Pd

Tanto amato dagli elettori, quanto indigesto alla dirigenza del Pd. È Matteo Renzi, che nel giorno della sua “prima” all’assemblea del partito è stato accolto con freddezza e qualche mugugno, almeno a giudicare dai pochissimi applausi della platea. Nonostante ciò, il sindaco di Firenze - che in un sondaggio Demos risulta colui che gli elettori del Pd vorrebbero alla guida…

Il messaggio del G7 contro l'austerity

Dal G7 della Finanza, ieri e oggi nel Regno Unito, arriveranno spiragli di apertura verso un ammorbidimento dell'austerity, nel pieno del dibattito internazionale sulla relazione fra tenuta della spesa e sviluppo economico. Al punto che persino il ministro federale tedesco delle Finanze, Wolfgang Schäuble, ieri ha detto: "Serve un equilibrio fra rigore e crescita". E anche il segretario del Tesoro…

Gianfranco Fini, Fli e il fallimento di una destra mai nata

Il congedo è avvenuto nella più completa indifferenza. I giornali che a lungo raccontavano lo "strappo" di Gianfranco Fini come una ribellione salutare alla monarchia assoluta berlusconiana ed erano pronti a giurare sul suo successo, non hanno ritenuto di dover dedicare neppure poche righe di commiato a Fli. Qualche "breve" nascosta. E più nulla. Il partito sciolto dagli elettori, si…

Matteo Renzi snobba la guida del Pd (e i numeri che lo danno vincente)

Nel giorno che incoronerà Guglielmo Epifani alla guida del Pd, a fare rumore è il disimpegno di Matteo Renzi, uno dei candidati naturali alla guida del partito. Il sindaco di Firenze non ha mai nascosto di preferire la premiership a un percorso politico; elementi che però si mescolano nel Pd, dove il coordinatore è per statuto il nome da spendere per…

Il difficile percorso strategico di Pechino

Una legge statunitense del 2009, dispone che ogni anno il Segretario alla Difesa presenti al Congresso un rapporto sui progressi militari di Pechino e sulle connesse strategie cinesi. Il documento, prodotto sia in una versione pubblica che in una versione riservata, viene generalmente elaborato nel primo quadrimestre dell’anno ed ha (o dovrebbe avere) un approccio prospettico, individuando le tendenze strategiche…

Chi appoggerà Landini e il suo Partito del Lavoro

Il “partito del lavoro” forse non nascerà, ma la base del suo programma, volendo, è già pronta. L’occasione per lanciarlo sara’ la manifestazione organizzata dalla Fiom per sabato 18 maggio, in piazza San Giovanni a Roma. Lo schema è quello del volantino sindacale, i contenuti quelli di un programma di governo decisamente ‘’di sinistra’’, che su diversi punti coincide con…

Berlusconi e Prodi senatori a vita, perché no?

Mancano pochi mesi al ventesimo anniversario dall’inizio della Seconda Repubblica. Non che l’evento provocherà celebrazioni. Per quanto qualunque studioso potrebbe affermare che un giudizio su un periodo storico non puó essere pronunciato se non dopo qualche decennio dalla conclusione dello stesso, è opinione comune che la Seconda Repubblica sia stato un periodo caratterizzato da un costante degrado del tessuto economico,…

Epifani non salverà il Pd. Parla Velardi

Epifani nuovo segretario del Pd? E' la ratifica dell'evidenza di una classe dirigente che da vent'anni fugge dalle proprie responsabilità, chiosa Claudio Velardi, già consigliere di Massimo D'Alema premier e fondatore della società lobbying ReTi. Velardi affida a Formiche.net un ragionamento su ciò che realmente manca al Pd: non uomini, né leader, né alleanze. Ma un progetto. Nell'assemblea di oggi…

coca-cola innovazione tradizione

La strategia di Coca-Cola si fa frizzante negli Emergenti

La Coca-Cola butta acqua sul fuoco. Come smorzare i timori che le bibite gassate e zuccherate contribuiscano a diffondere l’obesità? La strategia del gruppo è quella di adottare chiare etichette con informazioni sulle calorie, promuovendo bibite dietetiche e rinnovando l’impegno a non vendere prodotti ai bambini con meno di 12 anni. La sostanza resta quella. Non bevete meno, ma almeno…

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