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Grazie all’autorizzazione di Class Editori, pubblichiamo il commento di Sergio Soave pubblicato sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi.

Matteo Renzi deve essersi reso conto che, con le incertezze e le contraddizioni con cui si è baloccato nelle ultime settimane, sta rischiando di emulare il suo antico avversario, Pierluigi Bersani, che non è riuscito a fare gol, nelle elezioni politiche recenti, nonostante la porta fosse vuota. Questa metafora l’aveva inventata proprio il sindaco di Firenze, per commentare con una punta di sarcasmo la parabola bersaniana, quindi è possibile che gli sia tornata alla mente quando ha visto i primi segni di caduta di popolarità per il tatticismo con cui ha avviato la sua campagna congressuale nel Partito democratico. Questa volta è stato lui a mettere in primo piano la questione delle «regole», che per sua natura appassiona soltanto i settori più vicini alle burocrazie di partito, lasciando sullo sfondo gli obiettivi politici per il partito e per il paese. Dare al congresso, che si dovrebbe tenere entro l’anno, il carattere della designazione di un candidato premier democratico, mentre c’è un premier democratico in carica, Enrico Letta, avrebbe con ogni probabilità lo stesso effetto che ebbe a suo tempo la designazione a candidato premier di un Pd a vocazione maggioritaria, quindi senza l’alleanza della sinistra estrema, di Walter Veltroni mentre Romano Prodi governava con una, peraltro millimetrica, maggioranza che dipendeva da Fausto Bertinotti.

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Consigli per Renzi per non emulare Bersani

Grazie all’autorizzazione di Class Editori, pubblichiamo il commento di Sergio Soave pubblicato sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi. Matteo Renzi deve essersi reso conto che, con le incertezze e le contraddizioni con cui si è baloccato nelle ultime settimane, sta rischiando di emulare il suo antico avversario, Pierluigi Bersani, che non è riuscito a fare gol, nelle elezioni politiche…

Renzi e l'altra faccia del Pd

Per gentile concessione dell’editore e dell’autore, pubblichiamo il commento di Pierluigi Magnaschi uscito sul quotidiano Italia Oggi. L'indirizzo della via è cambiato ma il Pd pretende di continuare a gestirsi come se la sua sede centrale fosse ancora in via della Botteghe Oscure e non dalle parti di Trinità de' Monti. Pier Luigi Bersani, del resto, viene da quella trafila,…

I giudizi di Standard & Poor's sull'Italia visti da Wall Street: Imu e Iva non ci azzeccano

Il grado di affidabilità dell'Italia? Ormai è allo stesso livello di Paesi come Marocco, Turchia o Bulgaria, anche se nella cerchia ristretta del blocco dell'euro resta superiore al merito di credito di partner vicini come Spagna e Portogallo. Secondo S&P, tutta colpa della scarsa competitività, della recessione in atto e delle ultime politiche fiscali annunciate dal governo Letta, aspetto a…

La passeggiata spaziale di Parmitano

L'astronauta italiano Luca Parmitano è entrato ufficilamente nella storia poco dopo le 15 di martedì 9 luglio 2013: è lui il primo italiano ad aver compiuto una "passeggiata spaziale", ovvero una attività extraveicolare all'esterno della Stazione spaziale internazionale.Dopo Franco Malerba, primo italiano ad andare nello spazio nel 1992, è toccato al maggiore Parmitano, 37enne catanese nato a Paternò, pilota sperimentatore…

debito

Una proposta per ridurre il debito

Per via del debito che ha raggiunto quasi il 130% del Prodotto interno lordo noi paghiamo 3 punti percentuali in più di interessi sui titoli di Stato, il famoso spread, e questo in parte si riflette anche sul costo del denaro per l’attività produttiva. Occorre quindi sottrarsi a questa valutazione della speculazione. Dico speculazione perché il patrimonio pubblico a garanzia…

Usa-Sicilia, 70 anni fa lo sbarco degli Alleati e ora...

L'Ambasciatore degli Stati Uniti d'America è da ieri a Palermo. In Sicilia si ricorda solennemente il 70mo anniversario dello sbarco degli Alleati nel nostro Paese. Si tratta di una data davvero storica che ha segnato, positivamente, tutta la fase della Liberazione dal regime fascista. Non sono pochi gli storici che individuano nell'approdo in quelle coste i prodromi di un ruolo…

Fatto e Libero bisticciano su Alfano il kazako

Sono concordi nel definirlo “pasticcio”, ma qui si fermano le analogie tra le analisi che Il Fatto Quotidiano e Libero fanno del caso Kazakhstan. Il riferimento è all'operazione di Polizia con la quale il 30 maggio scorso Alma Salabayeva e la piccola Alua - rispettivamente moglie e figlia di Mukhtar Ablyazov, principale oppositore del presidente del ricco Paese asiatico, Nursultan…

Come 20 anni fa "Corriere" decisivo anti-Cav. Solo casuale "sgub" Ferrarella il giorno prima Cassazione-sprint ?

Dopo il processone del secolo scorso, istruito dalle toghe di Palermo a Giulio Andreotti, quello più importante dei primi 20 anni del 2000, che resterà nella storia del Paese, sarà trattato dalla sezione Feriale della Cassazione, che sinora non si era mai occupata di questioni cruciali. Infatti, le toghe di ermellino della Feriale, tra la fine di luglio e i primi…

Standard & Poor's, quando i signori del rating si declassano da soli

Quindi non era solo la credibilità internazionale e morale di Silvio Berlusconi la causa dei mali italiani. Non era dunque un governo di centrodestra diviso fra l'ala sviluppista incarnata dall'ex premier e quella ultra rigorista impersonificata da Giulio Tremonti a spaventare i signori del rating che tutto sanno di numeri e poco di altro. Quindi non erano le tanto evocate…

Gli eurozombie e la sindrome giapponese

“Quanto è probabile che nell’eurozona si verifichi uno scenario tipo Giappone anni ’90?”, si è chiesto di recente Benoît Coeuré, componente del board della Bce. Invitato a parlare all’Amundi World Investment forum 2013, il banchiere centrale ha manifestato senza troppi peli sulla lingua il suo timore che la terribile sindrome giapponese, quella del “decennio perduto” fra il 1991 e il…

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