Skip to main content

“Un conto è la predicazione religiosa, altro conto però è la gestione da parte dello Stato di un fenomeno così difficile, complesso e anche insidioso, per di più segnato dall’intervento di gruppi criminali, qual è l’immigrazione irregolare”.

A Cicchitto non sono andate troppo giù le parole sui migranti pronunciate da Papa Bergoglio a Lampedusa. E quindi si è sentito in dovere di mettere qualche puntino sulle i, con la sua solita misura, tipica di quando replica a un comunicato stampa di uno Zanda o di una Finocchiaro.

Infatti, anche al Pontefice Cicchitto non ha voluto risparmiare la sua dose di sapienza, ricordando come “anche in questa circostanza, va affermata una ragionevole, non oltranzista, ma seria e reale autonomia dello Stato dalla Chiesa”. Autonomia che per l’esponente pidiellino funziona evidentemente a giorni alterni, dimenticata puntualmente quando da Oltretevere vengono posizioni conservatrici e opportunamente in linea con le politiche del rassemblement berlusconiano.

Tanto per non perdere l’occasione, il pavloviano Cicchitto ha poi assestato il suo solito colpetto presunto maligno al Pd, disciplina nella quale è primatista e plurimedagliato, ammonendo come sia “auspicabile che il ministro Keynge non operi forzature unilaterali rispetto a posizioni assai diverse sul tema immigrazione”. Insomma, tutti bene e tutti amici, dal Papa agli alleati di governo, ma solo finché dicono le cose che vanno bene a lui.

Se Cicchitto bacchetta il Papa

"Un conto è la predicazione religiosa, altro conto però è la gestione da parte dello Stato di un fenomeno così difficile, complesso e anche insidioso, per di più segnato dall'intervento di gruppi criminali, qual è l'immigrazione irregolare". A Cicchitto non sono andate troppo giù le parole sui migranti pronunciate da Papa Bergoglio a Lampedusa. E quindi si è sentito in…

Processo Mediaset, che cosa succederà a Berlusconi

Processo Mediaset: gli attori in campo, le decisioni della Cassazione, la replica della difesa di Berlusconi, i “consigli” del Corriere della Sera e gli effetti sull'imputato eccellente. Ecco una scheda per capirne di più su cause ed effetti della nuova polemica che solca politica e giustizia e mette in ambasce istituzioni e governo. Il processo Due lustri di indagini, con…

Il Corriere della Sera infilza Monti poco bocconiano

I fatti sono fatti e le notizie vanno date, non c'è dubbio. E il Corriere della Sera a questi principi si ispira da sempre, come tutti i grandi giornali. Però con una diatriba palese in corso tra il quotidiano Rcs e il suo ex editorialista principe, ossia Mario Monti, anche le notizie e i fatti destano più scalpore. E' il…

Berlusconi o Grillo? Il Pd scelga da che parte stare

"Il Governo operi serenamente, il Parlamento faccia costruttivamente e con lungimiranza la sua decisiva parte, le forze politiche non ricadano in meschini e convulsi calcoli di convenienze". Il Presidente Napolitano lo ha detto il 13 giugno scorso. Ma a meno di un mese di distanza il PD non lo ha ancora capito: "non c'è peggior sordo di chi non vuole…

Stiamo entrando nell'epoca dei bambini geneticamente modificati?

Il governo Britannico ha approvato la sperimentazione per la sostituzione dei mitocondri come approccio per prevenire malattie mitocondriali. Queste costituiscono un gruppo molto eterogeneo di patologie ereditarie causate da alterazioni nel funzionamento dei mitocondri, ovvero le “centrali energetiche” delle cellule che producono l'energia necessaria alle funzioni vitali. Le malattie mitocondriali possono coinvolgere diversi tessuti ma i più colpiti sono in…

Kazakhstan, il caso visto dal Viminale

Fonti del Viminale difendono l’operato della Questura nell’operazione che portò all’espulsione dall’Italia di Alma Salabayeva e della ragazzina Alua, rispettivamente moglie e figlia di Mukhtar Ablyazov (nella foto), principale oppositore del presidente del Kazakhstan Nursultan Nazarbayev. Un caso di cronaca che potrebbe nascondere un intrigo internazionale in cui si mescolerebbero geopolitica e interessi economici. CHE COSA È SUCCESSO La notte…

Egitto, chi è il nuovo primo ministro Al Beblawi

L'economista liberale Hazem Al Beblawi (nella foto) è stato nominato nuovo primo ministro d'Egitto. Ad affidargli l'incarico il presidente ad interim,  Adly Mansour. Il premio Nobel per la Pace, Mohamed El Baradei - fino all'ultimo momento il nome più accreditato per la presidenza del Paese - è stato designato, invece, vice presidente con delega alle relazioni internazionali. IL NO DI TAMAROD La…

La crescita? Per l'Fmi in Italia è sempre più lontana

Tanta pazienza ancora per l'Italia. Il Fondo Monetario Internazionale ha stroncato le stime di crescita dell'Italia per quest'anno ma ha leggermente alzato quelle per il 2014. Da quanto emerge dall'aggiornamento dell'istituto di Washington, nel World Economic Outlook dello scorso aprile, per l'economia italiana è prevista una contrazione dell'1,8% nel 2013, peggio del -1,5% previsto tre mesi fa. Per l'anno prossimo…

Israele, chi è il nuovo Prigioniero X del Mossad

Chi ricorda Ben Zygier, il “Prigioniero X” che Israele nascondeva in una cella di massima sicurezza? Secondo un’inchiesta del giornale Yedioth Ahronot, la morte dell’ex agente del Mossad ha svelato l’arresto di un altro uomo nelle stesse condizioni di Zygier. Ancora non è stata diffusa la sua identità né ciò di cui era accusato. Non si sa neanche se è ancora…

Loro Piana? Lvmh assicura il futuro del Made in Italy

L’ennesimo marchio del superlusso italiano si aggiunge alla lista delle griffe passate in mano francese. L’ultima operazione riguarda infatti una delle perle del cachemire italiano, Loro Piana, di cui l’imprenditore francese Bernard Arnault ha acquistato una quota dell’80% per due miliardi di euro. L’asso pigliatutto? Il gruppo Louis Vuitton Moet Chandon (Lvmh). Ma non è trascorso troppo tempo dall’acquisto di…

×

Iscriviti alla newsletter