Skip to main content

Grazie all’autorizzazione dell’editore e dell’autore, pubblichiamo l’articolo di Edoardo Narduzzi sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi del gruppo Class Editori.

L’obiettivo della politica economica italiana resta quello del raggiungimento del pareggio di bilancio. La piena occupazione, nonostante una disoccupazione giovanile indirizzata verso quota 40%, al momento non è una priorità. Del resto, uno e uno solo può essere il target della politica economica che, una volta scelto, condiziona l’andamento di tutte le altre variabili macro di una economia.

Per questa ragione ogni occasione sfruttabile per produrre nuovi posti di lavoro, soprattutto nuova occupazione capace di lavorare al meglio nel mercato globale, non può essere sprecata o lasciata sfuggire. Il decommissioning nucleare su scala internazionale è una di queste rare occasioni di nuovo business, con venature perfino ambientaliste, con una significativa potenziale ricaduta occupazionale. Le centrali nucleari sono, infatti, mediamente vecchie e mediamente tecnologicamente insicure. Lo ha ricordato, con una intervista al New York Times, Gregory Jaczko, ultimo presidente negli Usa della Nuclear regulatory commission, l’agenzia nazionale americana per la sicurezza nucleare. Tutte e 104 le centrali statunitensi in servizio sono, a parere di un tecnico che le conosce molto bene, con problemi di sicurezza e andrebbero chiuse. «Non si possono continuare a mettere cerotti su cerotti», ha spiegato Jaczko. Significa, tradotto nel linguaggio delle opportunità di business, che nella più grande economia del pianeta potrebbe aprirsi lo spazio per realizzare fatturati legati appunto al decommissioning delle centrali, cioè al loro smantellamento e alla loro messa in sicurezza.

Una centrale nucleare è un concentrato di complessità tecnologica, ingegneristica e impiantistica. Realizzarlo è un investimento tra i più significativi tra quelli legati alla produzione energetica, smantellarlo è, perciò, un’attività altrettanto difficile e specialistica. Nel business del decommissioning l’Italia, per ragioni referendarie, è stata costretta a entrare da decenni. Oggi è probabilmente l’unico paese avanzato a vantare esperienze vere sul campo legate alla bonifica delle sue vecchie centrali nucleari: Trino, Caorso, Latina. Con un minimo di strategia-paese queste competenze, che hanno già iniziato a essere esportate in attività di decommissioning in Russia, potrebbero facilmente diventare un’offerta-paese per essere competitivi e tra i leader in un settore di business che accompagnerà i prossimi decenni almeno dell’Occidente. Oggi il nuovo lavoro va «inventato», nel senso che si deve approfittare di ogni nuova opportunità. Ma nel mercato globale non c’è più spazio per iniziative improvvisate: o si fa l’offerta-Italia o si muore disoccupati.

Decommissioning nucleare, un nuovo business globale per fare occupazione

Grazie all’autorizzazione dell’editore e dell'autore, pubblichiamo l’articolo di Edoardo Narduzzi sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi del gruppo Class Editori. L'obiettivo della politica economica italiana resta quello del raggiungimento del pareggio di bilancio. La piena occupazione, nonostante una disoccupazione giovanile indirizzata verso quota 40%, al momento non è una priorità. Del resto, uno e uno solo può essere il…

Si devono licenziare un milione di statali. I consigli del prof. prodiano Zamagni

Grazie all’autorizzazione dell’editore e dell'autore, pubblichiamo l’articolo di Giorgio Ponziano sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi del gruppo Class Editori. Sul banco degli imputati ci sono le rendite di posizione («che nessun partito finora è riuscito a scalfire»), l'elefantiaco apparato burocratico («un milione di dipendenti pubblici sono in esubero»), la politica del piccolo cabotaggio («si guarda all'immediato, dove sono…

A Bagnoli sequestrate le aree dell'ex Italsider e dell'ex Eternit

Le aree dell'ex Italsider e dell'ex Eternit di Bagnoli, alla periferia di Napoli, sono state sequestrate dai Carabinieri nell'ambito di un'indagine della Procura di Napoli che ipotizza una situazione di disastro ambientale. I dettagli Truffa ai danni dello Stato, falso, miscelazione di rifiuti industriali, favoreggiamento reale e disastro ambientale. Sono questi i reati ipotizzati dalla Procura di Napoli a carico…

Draghi sulla ricchezza degli italiani ha proprio dato i numeri

Grazie all’autorizzazione dell’autore, pubblichiamo l’editoriale di Pierluigi Magnaschi sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi del gruppo Class Editori. La Banca centrale europea (Bce), pubblicando un suo rapporto sul possesso della case e sui consumi, ha preso una sonora (anche se autorevole) cantonata, confermando che, alle volte, ci sono degli studiosi che sono così intelligenti da sembrare persino cretini. Da…

Il premio Nobel per l'economia, Stiglitz, tifa Beppe Grillo

Stiglitz auspica per l'Italia un governo sostenuto anche dal Movimento 5 Stelle. In Italia servono compromessi. Un accordo fra Pd e Pdl appare "difficile" con la piattaforma che incontrerebbe "molte resistenze": "Spero in un appoggio di Beppe Grillo". Il premio Nobel, Joseph Stiglitz, scatta la sua fotografia della situazione italiana. E lo fa respingendo l'austerity: "Non funziona", afferma, le "riforme…

Repubblica vuole mandare Bersani al Colle

Folle idea, ipotesi fatta circolare per essere affondata o boutade giornalistica? Quel che è certo è che la Repubblica ci crede. O meglio, il quotidiano diretto da Ezio Mauro la lancia come una notizia degna di credito. Quindi Pierluigi Bersani al Colle al posto di Giorgio Napolitano? L’articolo del quotidiano di Mauro Questo è quello che scrive il quotidiano del…

Il dossier rifiuti a Roma

Punto di non ritorno per la spazzatura di Roma. Malagrotta tra poche ore sarà chiusa ai rifiuti non trattati. Cala così il sipario sulla discarica che "accoglie" i cassonetti della capitale. Ma non del tutto, dal momento che la chiusura definitiva arriverà a giugno. In extremis però un'ordinanza del sindaco Gianni Alemanno consentirà per 30 giorni il trattamento dei rifiuti…

I gender studies e l'innovazione scientifica

Overview del concetto di genere Da quanto è stato introdotto nel vocabolario delle scienze sociali il concetto di “genere”, la società ha fatto molti passi avanti nella comprensione della diversità. Il pensiero occidentale, fino a quel momento statico, monolitico  e incapace di cogliere la molteplicità di qualità associate agli esseri umani e la complessità del sociale, con l'avvento dei gender…

Le aziende italiane sembrano imprese cinesi. Le bizzarre tesi di Bruxelles

Le imprese italiane sono troppo piccole, incapaci di crescere e di innovare, e troppo specializzate negli stessi settori a bassa tecnologia e in cui operano le economie emergenti, ben più competitive. E' una critica piuttosto radicale al 'modello' italiano, finora motivo di orgoglio per gli imprenditori e i politici del Paese, che viene dal rapporto sugli squilibri macroeconomici dei paesi…

Nichilismo e corruzione

In una società liquida, senza responsabili e senza leader, che continua inesorabilmente a disciogliersi, ego ipertrofici ed ego auto riferiti si rincorrono e si scontrano a dispetto della crisi e dei dolori di un popolo offeso. Le persone normali fanno i conti con un’autostima dissolta dalla perdita di valori e dalle conseguenze della crisi, e i presunti risolutori di questioni…

×

Iscriviti alla newsletter