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Riproponiamo grazie all’autorizzazione dell’editore e dell’autore, il corsivo del vicedirettore di Italia Oggi, Sabina Rodi, pubblicato sull’edizione odierna del quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi

Sarà che stiamo vivendo, in Italia, una fase politica eccitata ed irrisolta ma mai un Conclave è stato coperto come se si trattasse dell’elezione del Presidente della Repubblica.

Non a caso, sulle pagine dei principali giornali sono scesi in campo i giornalisti politici, ancora tutti impolverati dalla lunga campagna elettorale. Essi hanno finito per imporre, a tutti, il loro modo di vedere e di descrivere le cose, parlando di correnti, di cordate, di tranelli, di tensioni, di divisioni. Che non c’erano o erano in dosi omeopatiche.

Di fronte a tanta irruenza e tracotanza, i vaticanisti veri (ce ne sono pochi, in Italia, ma ce ne sono e sono bravissimi; due nomi fra tutti: Sandro Magister fra i senior e Paolo Rodari fra gli junior) hanno dovuto farsi da parte o defilarsi, mentre i tenori presi in prestito dalla politica, steccavano con i loro do di petto privi di armonia e motivazione. Anzi, per dirla chiara, spesso destituiti di fondamento. Abbiamo letto, più che dei reportage, delle caricature da Transatlantico. Basti pensare che un grande quotidiano ha presentato una rosa di 16 papabili fra i quali non c’era il futuro Papa Francesco.

Per fortuna, lo Spirito Santo non leggeva la cronache dei grandi giornali: E se le leggeva, se ne è, evidentemente, fatto un baffo.

Papa Francesco? L'ennesimo fallimento dei giornalisti politici

Riproponiamo grazie all'autorizzazione dell'editore e dell'autore, il corsivo del vicedirettore di Italia Oggi, Sabina Rodi, pubblicato sull'edizione odierna del quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi Sarà che stiamo vivendo, in Italia, una fase politica eccitata ed irrisolta ma mai un Conclave è stato coperto come se si trattasse dell'elezione del Presidente della Repubblica. Non a caso, sulle pagine dei…

Elogio pacato della Sen, documento politico di un governo tecnico

Paradossalmente, proprio mentre l’Italia si trova in un caos politico mai conosciuto dalla fine dell’ultima guerra, il governo uscente, guidato da Mario Monti, vara la sua Strategia Energetica Nazionale, uno di quei documenti di programmazione che normalmente dovrebbe essere un Parlamento ad approvare, possibilmente con una maggioranza molto ampia. Pensare oggi ad una maggioranza ampia nel nostro Parlamento fa sorridere.…

Che banchiere sarà Gros-Pietro ai vertici di Intesa

“Il banchiere l'ho già fatto e lo farei ancora”. Così, a margine del consiglio Fiat di fine gennaio, Gian Maria Gros-Pietro ha lanciato lo sprint finale verso quella poltrona di numero uno del consiglio di gestione di Intesa che sembra fatto apposta per lui. Per più motivi. Torinese purosangue Primo, perché il professor Gros-Pietro è torinese purosangue. Cosa che non…

Certezze e timori degli Usa sull'Italia di Grillo

Difficile capire a fondo lo scenario post-voto italiano, che appare ancora più confuso visto dagli Stati Uniti. Quello che è chiaro è che, a prescindere dall’esito delle elezioni, l’Italia resta un partner cruciale per l’amministrazione del presidente Obama. A dichiararlo, in una conversazione con Formiche.net, è l’economista Julie Chon del think tank americano Atlantic Council, che spiega le aspettative dei…

I segreti del Conclave che ha eletto Bergoglio

Tutti aspettavano Scola o Scherer, e invece è uscito Bergoglio. Il compromesso Il Conclave partito con una sorta di spareggio tra due candidati ritenuti più forti - il cardinale di Milano e quello di San Paolo del Brasile - ha prodotto un risultato del tutto a sorpresa, frutto di uno sconvolgimento dei fronti in campo e di una soluzione in…

Le confessioni di Bergoglio

La sua passione sembra essere la gente, il popolo, quello al quale ha chiesto nella sua prima apparizione alla finestra del palazzo apostolico di pregare per lui. Lontano da una Chiesa che se autoreferenziale rischia di essere "autistica", ha preferito finora spostarsi in metropolitana e, fino ad oggi amava definirsi "Jorge Bergoglio, prete". Il profilo Il profilo del nuovo Papa,…

Che cosa si aspetta l'Asia da Papa Francesco

In un recente articolo Bernardo Cervellera, missionario, fondatore della rivista 'Asianews' e uno dei piu' profondi conoscitori del cattolicesimo in Asia, sostiene che il prossimo Papa, da oggi Francesco I, 'dovra' viaggiare sopratutto in Asia'. Cio' perche' 'in questo grande continente, il piu' popoloso del pianeta c'e' la piu' grande concentrazione di non-cristiani del mondo', cioe' circa l' 80% della…

Ecco i primi dossier sulla scrivania di Papa Francesco

Nuova evangelizzazione, riforma della curia dopo l'affaire' Vatileaks, dossier sui lefebvriani, piaga delle pedofilia. Sono queste le primissime sfide che il neo eletto, l'argentino e gesuita Jorge Bergoglio, Papa col nome di Francesco, dovra' affrontare iniziando il suo pontificato. Innanzitutto, il tema della nuova evangelizzazione, madre di tutte le priorita'. Da anni, infatti, la Chiesa vive l'impetuosa sfida della secolarizzazione…

Perché è preferibile puntare su un governo Grillo

Mentre la crisi economica colpisce con la massima intensità l’esistenza quotidiana delle aziende e dei cittadini Italiani, rendendo improrogabili una serie di riforme volte a colpire i gangli della ventennale perdita di competitività del sistema Italia, il Paese si trova in una paradossale e devastante situazione di stasi istituzionale tale da rendere improbabile la formazione di un qualsiasi esecutivo supportato…

La malattia di Bergoglio ai polmoni raccontata nel "Gesuita"

"Tre giorni terribili tra la vita e la morte, tanta febbre. Bergoglio, che aveva 21 anni, abbraccia la madre e disperato chiede: 'Cosa mi succede?'. I medici erano sconcertati e lei non sapevano cosa rispondere. La diagnosi indico' una polmonite grave. Aveva tre cisti, la malattia venne controllata, passo' un po' di tempo e venne sottoposto ad un'asportazione della parte…

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