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Era inevitabile: “Pronti al diluvio di esperti di grafica che commentano il logo della lista Monti?”, scriveva su Twitter il giornalista del Corriere, Andrea Laffranchi, a pochi minuti dalla presentazione del logo della “lista civica” di Monti. E allora vi accontentiamo.

“Tutti i pubblicitari che hanno perso il bando twittano veleno”, scrive Giuseppe Smorto ‏(@giusmorto), caporedattore di Repubblica. Certo la suspence è stata tanta: “Monti in conferenza stampa svela il suo simbolo scoprendolo da un panno rosso, neanche fosse un quadro di Picasso battuto da Sotheby’s”, ha scritto sul social network il giornalista Stefano Sansonetti ‏(@SSansonetti), cronista del quotidiano Italia Oggi.

In molti sembrano ricondurre il logo all’ambito sciistico. Sarà forse la stagione invernale ad influenzarli, o il fatto che effettivamente l’elemento grafico che domina nel logo richiami vagamente un paio di sci: “Wow, il simbolo di Monti è il logo perfetto per un gruppo di impianti sciistici! (Stefano Bertuzzi ‏@Bertataru)

Intanto giungevano i primi complimenti a Proforma che ha curato la parte grafica: “Ottimo lavoro ragazzi. Nome terribile, logo molto molto bello. Elegante, chiaro, montiano…”. (‏@naracauliz).

Massimo Brambilla (‏@massimobramb), manager e consulente internazionale, vicino alla montezemoliana Italia Futura, si affida alla frase latina: “In hoc signo vinces” (Con questo “logo” vincerai).

Qualcuno forse si aspettava qualcosa di più originale, vedi il direttore del Post, Luca Sofri: “Che roba vecchia”. Altri scorgono vaghe somiglianze: “Non ricorda un po’ il #PattoSegni?”, scrive Alberto Mingardi ‏(@amingardi), direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni, il pensatoio liberista.

“Campo bianco, ma font tipicamente “fasci”. Saranno stati quelli di Fini a fare il simbolo di #Monti?”, ha commentato Antonio Signorini ‏(@AnSignorini) giornalista di economia del Giornale e blogger di Formiche.net.

Altri hanno commentato il nome della lista: “‘sceltacivicamontiperl’italia’ non è il nome di 1 partito o movimento, è 1 sciogli lingua. Come dice l’amica @meripop non era meglio ‘ugo’?,ha ironizzato il giornalista Ettore Maria Colombo ‏(@ettoremaria).

 Ma si sa…impossibile piacere a tutti. Badiamo ai contenuti.

Il logo che scatena la Rete

Era inevitabile: "Pronti al diluvio di esperti di grafica che commentano il logo della lista Monti?", scriveva su Twitter il giornalista del Corriere, Andrea Laffranchi, a pochi minuti dalla presentazione del logo della "lista civica" di Monti. E allora vi accontentiamo. "Tutti i pubblicitari che hanno perso il bando twittano veleno", scrive Giuseppe Smorto ‏(@giusmorto), caporedattore di Repubblica. Certo la suspence è stata tanta:…

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