Skip to main content

Una eccessiva eterogeneità degli habitat favorirebbe il tasso di estinzione delle specie che vi vivono, al contrario di quanto sostengono le teorie attuali: è quanto si legge in uno studio della Hebrew University di Gerusalemme, pubblicato dalla rivista Science.

Come spiega il sito di Science Daily, un ambiente eccessivamente eterogeneo infatti mette a disposizione delle diverse specie minori risorse e minori spazi: al contrario, la teoria corrente rendeva la biodiversità proporzionale all’eterogeneità dell’ambiente.

La scoperta – che sembra essere confermata dall’analisi dei dati disponibili – è importante soprattutto per la gestione dei parchi naturali, aree per natura limitate e dove la pratica corrente è quella di mantenere e in alcuni casi incoraggiare il maggior numero possibile di habitat diversi: un approccio che in alcuni casi potrebbe quindi avere l’effetto opposto sulla conservazione della biodiversità.

 

Come conservare la biodiversità

Una eccessiva eterogeneità degli habitat favorirebbe il tasso di estinzione delle specie che vi vivono, al contrario di quanto sostengono le teorie attuali: è quanto si legge in uno studio della Hebrew University di Gerusalemme, pubblicato dalla rivista Science. Come spiega il sito di Science Daily, un ambiente eccessivamente eterogeneo infatti mette a disposizione delle diverse specie minori risorse e…

L'America sorveglia la cinese Huawei pure in Iran

Già considerato una potenziale minaccia alla sicurezza nazionale degli Usa, il colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei è di nuovo sotto accusa. Secondo un documento diffuso da Reuters, nel 2010 Skycom, la principale azienda iraniana partner di Huawei, avrebbe venduto al più grande operatore telefonico mobile di Teheran, Mobile Telecommunication Co of Iran (MCI) materiale informatico sotto embargo prodotto da HP,…

Selvaggi contro urbanizzati, gli ecologisti Usa si dividono

Secondo Keith Kloor di Slate.com, la “bomba ad orologieria” del famigerato saggio di Ted Nordhaus e Michael Shellenberger (intitolato semplicemente “La morte dell’ambientalismo”, del 2005) è finalmente scoppiata. Sospese le lotte intestine durante la presidenza Bush, quando vi era una generale percezione di stato d’assedio da parte del movimento verde, esse riemergono oggi, nella forma di un eco-pragmatismo o modernismo…

Grillo vaneggia: elezioni? Colpo di Stato di Monti

Proprio non ci sta. Il ricorso alle elezioni anticipate non piace per nulla a Beppe Grillo, che nel video messaggio di auguri di buon anno, caricato sul suo sito, è tornato a tuonare contro il premier Mario Monti, la maggioranza e il capo dello Stato Giorgio Napolitano. Il ricorso al voto a febbraio è un vero colpo di Stato. Le…

Pregi e difetti dell’accordo per evitare il baratro fiscale in Usa

Segnalo un piccolo dettaglio sul cosiddetto “accordo” tra Casa Bianca (e Democratici) e Repubblicani per “evitare” l’ormai celebre Fiscal cliff , che molti giornalisti italiani avevano già adottato come surrogato delle profezie Maya. Per cominciare, si tratta di un accordicchio davvero misero e di composizione squilibrata, che peraltro spinge in avanti di due mesi la gestione del cosiddetto sequester, cioè…

Schiaffo in arrivo per Airbus?

Boeing vola davvero più veloce di Airbus? Il colosso aerospaziale statunitense potrebbe superare la società europea Airbus per la prima volta in un decennio per il numero di consegne effettuate nel 2012. Lo scrive il Financial Times spiegando che gli analisti stimano che le consegne di Boeing alle compagnie aeree e società di leasing supereranno quelle del rivale e che…

La cacciata di Abu Mazen dalla Cisgiordania

Ieri sera il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ha comunicato che il gruppo estremista palestinese Hamas potrebbe cacciare il presidente Abu Mazen dalla Cisgiordania, come già ha fatto nella Striscia di Gaza nel 2007, spiegando così la sua reticenza a negoziare. "Tutti sanno che Hamas può prendere il controllo dell'Autorità Palestinese", ha dichiarato Netanyahu, secondo un comunicato del suo ufficio, a…

Ecco perché Berlusconi mente sui (presunti) complotti

Per Silvio Berlusconi, la fine del suo governo nel novembre 2011 è stata figlia di un complotto, tanto che vorrebbe una commissione parlamentare di inchiesta per chiarirne i contorni. In verità, la caduta del suo governo è riconducibile a circostanze a dir poco solari. A maggio 2011, la revisione al ribasso delle stime di crescita mise definitivamente a nudo, anche…

E Lerner ricomincia dalla “Z”, raccontando l’orgia del potere

Ricomincia dall’ultima lettera dell’alfabeto Gad Lerner per la nuova striscia di approfondimento in onda il venerdì su La7. Dal 25 gennaio l’autore dell’Infedele cambia marcia e si ispira alla pellicola di Costa Gavras, vincitore dell’Oscar nel 1969 con "Z l'orgia del potere", dove raccontava la vigilia del colpo di Stato dei colonnelli in Grecia. «Z come simbolo di un'orgia del…

×

Iscriviti alla newsletter