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Cambiamenti in vista tra i gradi del potere russo sono attesi a Mosca dopo il 7 ottobre, giorno in cui il presidente Vladimir Putin festeggierà i 60 anni. Lo scrive oggi la Nezavisimaja Gazeta. Secondo il quotidiano della capitale il risultato più importante nella rotazione tra le elite federali dovrebbe portare alla nomina a procuratore generale del vice primier Dimitry Kozak.L’attuale procuratore, Yurij Chajka, indebolito dalla fine della presidenza Medvedev, negli ultimi tempi aveva commesso alcuni errori. Al giurista viene rimproverato soprattutto il caso di Gennadij Gudkov, deputato alla Duma per il partito Russia Giusta cui in questi giorni sta per essere tolto il mandato. Gudkov uno dei pochi esponenti della Camera bassa russa a sostenere il movimento di opposizione nato dopo i brogli alle legislative dello scorso dicembre è accusato di “affari incompatibili con la carica di parlamentare”.Mentre il comitato investigativo chiedeva soltanto la revoca dell’immunità, Chajka avrebbe invece fatto “frettolose” pressioni per la fine del mandato. Lunedì infatti la commissione parlamentare incaricata del caso si è pronunciata a favore della decadenza istituzionale del deputato.  Cercando di capire chi possa beneficiare della sostituzione del procuratore generale, il quotidiano russo fa il nome dell’altro vice premier Igor Shuvalov.

Putin: un rimpasto per il suo compleanno

Cambiamenti in vista tra i gradi del potere russo sono attesi a Mosca dopo il 7 ottobre, giorno in cui il presidente Vladimir Putin festeggierà i 60 anni. Lo scrive oggi la Nezavisimaja Gazeta. Secondo il quotidiano della capitale il risultato più importante nella rotazione tra le elite federali dovrebbe portare alla nomina a procuratore generale del vice primier Dimitry Kozak.L’attuale…

Giavazzi rimbrotta Monti: meno sussidi e meno tasse

Caro premier, il nostro rapporto è pronto, è tempo di trasformarlo in norma senza traccheggiare ulteriormente, così si potranno ridurre le imposte alle aziende invece di sussidiarle. È questo il senso recondito e indiretto di uno studio pubblicato su lavoce.info, scritto da Francesco Giavazzi e Fabiano Schivardi, autori del Rapporto al presidente del Consiglio Mario Monti.   Sono veramente utili…

#chefacevi l’11 settembre? Il web ricorda la tragedia

“Per me è stato il giorno più brutto. Ma tu, cosa facevi quando è caduta la seconda Torre?”. Così ricorda il piccolo Oskar Schell il giorno in cui è morto suo padre negli attentati dell’11 settembre del 2001 a New York nel film “Molto forte, incredibilmente vicino” di Stephen Daldry. Il bambino va alla ricerca di risposte di un mistero…

Flep! Sinergia tra tradizione e innovazione

Da un’idea degli autori di TerraNullius Narrazioni Popolari e dall’associazione Ontheroad, patrocinato dal quinto municipio di Roma Capitale, Flep! adotta il suo simbolo da un vecchio autobus che negli anni Ottanta era stato l’emblema della rinascita di un luogo lasciato troppo a lungo nel degrado, il Parco Meda appunto.   Dalla consapevolezza che solo dalle nostre radici si possa crescere…

Alcoa, Passera e i presunti acquirenti latitanti

La battaglia sul campo per Alcoa non sembra avere momenti di tregua. La giornata di trattativa infuocata di ieri al ministero dello Sviluppo economico tra il ministro Corrado Passera e una delegazione del management del sito chimico-minerario di Portovesme, non ha dato risposte certe. E gli operai in arrivo a Olbia da Roma stanno continuando le proteste anche oggi, occupando…

Nucleare iraniano, possibile incontro tra Obama e Netanyahu

Israele spera che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama possa incontrare il primo ministro Benjamin Netanyahu prossimamente, nonostante le divergenze sull’Iran. “Spero che un incontro possa esserci presto. Abbiamo avanzato una richiesta in questo senso”, ha detto il ministro per l´Ambiente Gilad Erdan in un’intervista con la radio pubblica.   L’incontro, nelle speranze dei vertici israeliani, potrebbe tenersi a…

Le celebrazioni per l'11 settembre e il messaggio dei talebani

Per l´undicesimo anniversario degli attentati dell´11 settembre 2001 gli Stati uniti hanno scelto la discrezione. A differenza che negli anni scorsi, nessun politico di rilievo - nè il sindaco Michael Bloomberg nè altri - prenderanno la parola a New York mentre il presidente Obama e la moglie Michelle si raccoglieranno in silenzio prima nei giardini della casa bianca poi al…

I maestrini dalla penna rossa

Rosso è il colore della Ferrari, del marchietto di Italiafutura e anche della matita che utilizzano i giovani pensatori del thinktank montezemoliano. Se però il Cavallino di Maranello evoca vittorie e comunque gare su pista, l’evoluzione censoria degli adepti di Lcdm è persino irritante. Per dire che tutti sono incapaci non c’era bisogno di mettere su una grande struttura che…

Il mondo in rassegna

Il destino dell’Europa nelle mani dei giudici tedeschi. Con enfasi il Los Angeles Times annuncia il verdetto di domani con cui la Corte costituzionale tedesca deciderà il destino del fondo europeo salva stati, Ems. Più pacata la stampa tedesca. Secondo la Süddeutsche Zeitung, Karlsruhe non si metterà di traverso. Molti gli argomenti per essere ottimisti. Dal cappello dei giudici potrebbe saltare fuori persino una…

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