La scomparsa di Jürgen Habermas riporta al centro la sua eredità: la comunicazione come fondamento della democrazia, la sfera pubblica come spazio critico e l’agire comunicativo come via per un confronto razionale. Un pensiero che continua a parlare alle sfide del presente
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Un sistema internazionale cambiato. Perché i meccanismi di ieri non bastano più
Finché le vecchie potenze erano ancora in grado di aver in mano le briglia del controllo politico, le cose potevano anche andare. Ma venuto meno quel presupposto il vaso di Pandora si è scoperchiato. E sarebbe vano pensare di poterlo nuovamente richiudere, adoperando il sigillo di un tempo. Il commento di Gianfranco Polillo
Referendum, le ragioni di una scelta politica. Lettera aperta a Michele Ainis
Una riflessione sulle ragioni politiche e costituzionali alla base della scelta referendaria: separazione delle carriere, ruolo delle correnti, nuovi Csm ed equilibrio tra poteri. La lettera del prof. Franco Carinci a Michele Ainis
Hormuz mette alla prova le alleanze Usa nell’Indo-Pacifico. Il dilemma di Tokyo (e non solo)
La guerra tra Stati Uniti e Iran e le tensioni nello Stretto di Hormuz stanno mettendo sotto pressione gli alleati indo-pacifici di Washington. Tra sicurezza energetica, vincoli costituzionali e calcoli geopolitici, il Giappone diventa il caso più delicato di questo nuovo test per il sistema di alleanze americano
Comunali e poi politiche. Bardella e Le Pen cercano lo scatto per la Francia di domani
La Francia vota alle amministrative, test decisivo per macroniani, destre di Le Pen‑Bardella e socialisti in cerca di rilancio. Parigi, Lione e Marsiglia al centro delle sfide più incerte. Sullo sfondo, polemiche per l’annuncio di Macron sulla nuova portaerei e il dibattito sulle spese militari
La misteriosa stazione V32 e la cooperazione d'intelligence Usa-Israele. Parla Gorelick
Una stazione radio clandestina e nuove operazioni mirate rivelano l’intensa cooperazione tra Cia e Mossad nella guerra contro l’Iran. Dalle infiltrazioni ai cyber attacchi, fino al sostegno ai gruppi curdi, emerge un’integrazione d’intelligence senza precedenti che potrebbe influire sugli esiti del conflitto. Conversazione con Robert Gorelick, ex capo stazione della Cia a Roma
La guerra in Iran scuote il West Asia. Ma l’intuizione strategica di Soliman resta viva
Nel suo libro “West Asia”, Mohamed Soliman propone di ripensare il Medio Oriente come uno spazio strategico più ampio che collega Mediterraneo, Golfo e Indo-Pacifico. In un momento di rinnovata instabilità regionale e di confronto tra grandi potenze, la sua tesi invita Washington a costruire un nuovo ordine basato su coalizioni, connettività e tecnologia
Fermare la guerra in Iran per evitare la prossima grande crisi dell’Europa. Il commento di Oppenheim
La guerra di Donald Trump e Benjamin Netanyahu sta già straripando in Europa. Eppure, se i due leader si imbarcano in una pericolosa campagna militare, quelli europei rimangono marginali. Ecco, secondo Beth Oppenheim (policy fellow dell’Ecfr). cosa dovrebbero fare l’Italia e gli alleati europei per facilitare la via diplomatica di de-escalation, evitando una nuova grande crisi in Europa
Russia e Cina, gli amici da tempo sereno dell’Iran. L'analisi di Jean
Russia e Cina osservano la crisi tra Iran e Stati Uniti con prudenza strategica: sostengono Teheran ma senza esporsi, puntando a contenere rischi e massimizzare vantaggi geopolitici. Le loro mosse, tra calcolo energetico e interessi regionali, incidono sulle dinamiche del conflitto. L’analisi del generale Carlo Jean
Una legge italiana per combattere gli stupri nei conflitti. La proposta di Campione (FdI)
La senatrice Susanna Campione è prima firmataria di un disegno di legge che introduce nel nostro ordinamento il reato di violenza sessuale nei conflitti armati. In un dialogo con Formiche.net, spiega le ragioni, le misure e l’impatto internazionale della proposta
















