Che le nostre democrazie contemporanee (e quella italiana con le altre) attraversino un momento difficile che induce molti a invocare uno sforzo riformatore “ordinante”, mi sembra un dato indiscutibile. Che la risposta al disordine e alla difficoltà di raggiungere con tempestività le decisioni necessarie possa essere una stretta “autoritaria”, quale nei fatti la norma introduce, è però assolutamente da respingere. L’analisi di Alessandro Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania
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La diplomazia globale al lavoro tra Bali, Pechino e Sharm El-Sheik
Alla Cop27 entra il Loss & Damage, ossia i danni legati al cambiamento climatico e alle modalità di finanziamento degli interventi. Uno dei punti nodali del negoziato climatico, con una formula di compromesso che evita il richiamo ad un principio di “responsabilità” legale delle economie avanzate. Arvea Marieni da Sharm El-Sheik racconta i dossier globali che si intrecciano al climate change: globalizzazione, pandemie, conflitti
Mappa balcanica per il governo Meloni. Criticità e opportunità
Il governo di Xi prosegue la penetrazione nei Balcani occidentali con interventi a 360 gradi che coinvolgono infrastrutture, energia, cultura, media e università. Se l’Unione Europea e l’Italia vorranno essere geopoliticamente attivi nella regione, dovranno rintuzzare questi tentativi. Intanto oggi Tajani interviene nelle tensioni tra Serbia e Kosovo
Prove di stop al Reddito di cittadinanza. Lo schema della Lega
Il Carroccio punta a fermare tra i 600 e i 900 mila assegni, con la sponda di Fratelli d’Italia e l’appoggio del premier Meloni. Ma tagliare in sol colpo la misura bandiera dei Cinque Stelli non sarà una passeggiata di salute
Decreto anti-rave, la partita è fra pubblica sicurezza e repressione penale
L’articolo 5 delle norme in materia di occupazioni abusive e organizzazione di raduni illegali, varate dal governo Meloni nel suo primo consiglio dei Ministri e contenute nel decreto legge 162 del 31 ottobre 2022 ha suscitato polemiche condizionate da una mancanza di prospettiva. La lettura di Andrea Monti, professore incaricato di Digital Law nel Corso di laurea magistrale in Digital Marketing dell’università di Chieti-Pescara
Gli effetti collaterali del Digital services act
Il 23 aprile 2022, il Parlamento e il Consiglio della Ue hanno trovato un accordo per il Digital services act (Dsa). Una nuova legge che si applicherà direttamente in tutti i 27 Stati membri e mira a contrastare la diffusione di contenuti illeciti sul web, a responsabilizzare le piattaforme e a favorire la trasparenza. Ma non mancheranno effetti collaterali. L’analisi di Luca Bolognini, presidente dell’Istituto italiano per la privacy e la valorizzazione dei dati
Le speranze della Cop27 e il pianeta in codice rosso. Scrive D'Angelis
Fermarci in tempo è ancora possibile utilizzando anche il set di tecnologie ormai disponibili, ma solo con misure condivise da tutti e soprattutto dai Paesi industriali più inquinatori, e da adottare adesso, provando a restare sotto i 2 gradi. L’analisi di Erasmo D’Angelis nel giorno di apertura di Cop27, il summit mondiale sull’ambiente
Il destino della guerra in Ucraina potrebbe passare per Nuova Delhi
Nuova Delhi intrattiene strette relazioni sia con gli Stati Uniti, sia con la Russia, oltre ad avere più volte giocato un importante ruolo di mediazione, forse poco pubblicizzato in Italia, durante i momenti più drammatici della guerra, come l’accordo sul grano di luglio, o i bombardamenti su Zaporizhzhia. Martedì si incontreranno Lavrov e l’omologo indiano Jaishankar
Chi fugge, chi resta, chi ignora. Racconti di russi sulla guerra
Dai sacrifici di chi ha dovuto lasciare la famiglia per sfuggire all’arruolamento, alla rassegnazione di chi aveva amici o parenti in Ucraina, al distacco di chi non percepisce differenze con il passato pre-invasione e si mostra ottimista verso il futuro. Tre cittadini russi raccontano le loro storie a Formiche.net
La raccolta di stufe per Kharkiv e il ruolo cinese. La visione di Magatti
Il sociologo: “A Kharkiv ci sono stati, recentemente, violenti bombardamenti che hanno creato grossissimi problemi per gli approvvigionamenti di acqua e gas, per questo abbiamo pensato di spedire stufe e generatori elettrici”. Sugli sviluppi del conflitto: “La Cina, se creerà le condizioni per la mediazione, vorrà essere riconosciuta come una superpotenza internazionale, intestandosi un ruolo di primo attore anche negli equilibri occidentali”
















