Skip to main content

Si è aperto la scorsa settimana il Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da ASvis, l’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile, l’associazione punto di riferimento per il monitoraggio nel nostro Paese dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Dall’8 al 24 maggio molti gli appuntamenti della manifestazione, con oltre 800 eventi sparsi su tutto il territorio nazionale, in collaborazione con le amministrazioni locali.

Presenti in varie tappe e in vari giorni anche Inwit. Il presidente Oscar Cicchetti è intervenuto durante l’evento inaugurale della settima edizione, durante il panel “Lo Stato e le Regioni per lo sviluppo sostenibile e il superamento delle disuguaglianze: dal Pnrr ai fondi europei per la coesione” che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto.

“Inwit in qualità di mandataria dell’Rti con Vodafone e Tim, si è aggiudicata un bando del Piano Italia 5G del Pnrr nelle aree in digital divide. Abbiamo quindi l’importante compito di realizzare le nostre infrastrutture mobili per lo sviluppo e la diffusione del 5G in oltre 1200 aree a fallimento di mercato del Paese entro giugno 2026”, ha affermato Cicchetti.

“Inwit fa infrastrutture particolari: torri di telecomunicazione, strutture che consentono una maggiore condivisione”, ha continuato. “Noi ospitiamo in media almeno due operatori per ogni torre: ciò comporta che l’infrastruttura sia dunque condivisa, consentendo così agli operatori di contenere il costo totale per realizzare le proprie reti e alle comunità, in un’ottica sostenibilità di consumare meno territorio”.

“È fondamentale che siano incluse nel Pnrr misure finalizzate a snellire le procedure per la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione”, ha concluso Cicchetti. “La sfida resta quella dei tempi dei permessi per costruire le infrastrutture digitali. Al momento, infatti, solo il 20% del tempo impiegato viene speso per la realizzazione, circa 60 giorni, mentre l’80% del tempo – 190 giorni per le autorizzazioni, 100 giorni per la per ricerca sito – è legato all’ottenimento dei permessi. Un’ultima urgenza è di rimuovere gli anacronistici limiti di emissione che ci sono in Italia, 100 volte inferiori a quelli europei. Così si potrebbero sviluppare al meglio le reti, riuscendo al contempo a consumare meno territorio”.

Presenti anche questa mattina alla tappa di Bologna per il convegno “La neutralità climatica al 2030, una sfida possibile. Le 9 città italiane della Missione europea si raccontano” dove è intervenuto Michelangelo Suigo, direttore relazioni esterne, comunicazione e sostenibilità di Inwit, in un panel moderato da Agnese Pini, direttrice de Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino e Quotidiano Nazionale.

“Inwit sta fornendo un contributo alla lotta al cambiamento climatico attraverso investimenti in soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni generate – ha ricordato Suigo. “Nel nostro Piano di Sostenibilità abbiamo previsto e avviato una strategia climatica, che prevede una serie di misure volte a ridurre le nostre emissioni CO2. Tra queste, gli investimenti in efficienza energetica, nella produzione di energia da fotovoltaico e l’acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili, il 100% nel 2022. I nostri target di riduzione delle emissioni di gas serra sono stati approvati dalla Science Base Initiative (SBTi). Ad aprile abbiamo pubblicato il nostro primo Report Tcfd, con l’obiettivo di comunicare le informazioni riguardanti gli impatti determinati dalle attività dell’azienda sul clima e viceversa. Ci siamo infine dati l’obiettivo di raggiungere la Carbon Neutrality già nel prossimo anno (2024) e abbiamo previsto di definire un piano per arrivare a emissioni nette zero (Net zero) al 2030 focalizzandoci, quindi, anche sulle emissioni indirette”.

“È fondamentale – ha continuato Suigo – che si prosegua nella direzione dello snellimento delle procedure per la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione”.

Pnrr, 5G e infrastrutture digitali. Inwit al Festival dell'Asvis

Fino al 24 maggio la settima edizione del Festival dello sviluppo sostenibile organizzato dall’Asvis ospiterà eventi per la sostenibilità e non solo. Presenti anche Inwit con il presidente Oscar Cicchetti e Michelangelo Suigo, direttore relazioni esterne, comunicazione e sostenibilità. Ecco cosa hanno detto

Economia a pezzi, disordini sociali. La crisi in Pakistan e gli impatti globali

Mentre il Paese scivola nel caos, la Cina ha interessi e standing per poter cercare una soluzione alla crisi. Ma Pechino vorrà farsi coinvolgere oppure è già troppo coinvolta?

Aumenta il cyber-spionaggio ma mancano norme. L’allarme di Belloni e Melillo

L’assenza di regole è il primo ostacolo per chi si occupa di contrastare gli attacchi nel quinto dominio, hanno spiegato i vertici di Dis e Antimafia durante una tavola rotonda per il primo quarto di secolo della Polizia postale (che si regala un nuovo logo e una nuova direzione)

Per una busta di insalata in più. L'intervento di Medugno

Certo l’insalata si può comprare fresca e i libri si comprano molto bene in libreria, ma imporre la dimensione di una busta o il riuso del bicchiere è davvero un bene per l’ambiente? L’intervento di Massimo Medugno

Sul nucleare serve un dibattito senza ideologismi. Parola di Zucconi (FdI)

Di Riccardo Zucconi

Ci sono punti su cui, per discutere di energia e questione nucleare in Italia, è necessario dare certezze. La mozione presentata dalle forze di maggioranza pone domande a cui vanno date risposte, senza più rimandi ma compiendo scelte precise, dallo zero emissioni entro il 2050, agli obiettivi di decarbonizzazione già a partire dal 2030. L’intervento di Riccardo Zucconi, responsabile del settore energie di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati

Meloni sbarca su LinkedIn. Cosa significa secondo Giordano

Con l’approdo su LinkedIn, che conta oltre 900 milioni di utenti attivi, di cui più di 18 milioni in Italia, Giorgia Meloni non solo ha completato l’asset dei canali della comunicazione social, ma da presidente del Consiglio in carica prova adesso a intercettare l’attenzione di un pubblico che non avrebbe digitalmente incontrato con i presidi attivi su Facebook, Twitter, Instagram e TikTok. L’analisi di Domenico Giordano, Arcadia, autore de “La regina della rete”

Incontro Wang-Sullivan. Cina e Usa provano a disinnescare le tensioni

I due alti funzionari inviati da Washington e Pechino si sono incontrati a Vienna per riaprire il meccanismo di comunicazione con cui le due potenze globali vorrebbero cercare di condividere alcuni dossier di alto livello ed evitare incidenti

Twitter - Anthropic

Una costituzione per l'Intelligenza artificiale. La mossa "buonista" di Anthropic

È la risposta etica e sicura ai vari chatbot delle altre Big Tech. Seguirà un codice costituzionale, basato sui principi della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e delle ultime ricerche digitali, per presentarsi all’utente come un sistema “più utile, onesto e innocuo”. Insomma, la start-up vuole diffondere rassicurazione sull’IA in un periodo turbolento

Perché un accordo Ppe-Ecr fa paura a Macron. Parla Fidanza (FdI)

“Un accordo strutturato Ppe-Ecr, se raggiungesse numeri sufficienti indebolirebbe per primo proprio Macron, che già teme una forte riduzione della propria pattuglia europea nel 2024. Se a questo sommiamo l’attivismo del governo Meloni in Africa, ecco spiegato perché sono così nervosi”. Conversazione con Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d’Italia

Il futuro dei giornali cartacei? Un distributore automatico. La novità della Fieg

L’innovazione al servizio della carta stampata. Questa mattina è stato inaugurato all’ospedale di Ferrara il primo distributore automatico di giornali e riviste cartacee su iniziativa della federazione degli editori. Il presidente Riffeser Monti: “Impegno degli editori per contrastare la desertificazione dei punti vendita della stampa e per avvicinare il giornale ai lettori e ai cittadini”

×

Iscriviti alla newsletter