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Dalle sanzioni ai nuovi affari, con un fil rouge che potrebbe portare (di nuovo) a Mosca. Il 49enne Nick Candy, di madre greco-cipriota e di padre mezzo italiano, è un noto immobiliarista inglese che ha presentato un’offerta da 2,5 miliardi di sterline all’oligarca russo colpito dalle sanzioni per rilevare il Chelsea. Roman Abramovich potrebbe pensarci seriamente, anche in considerazione del fatto che la partita ucraina, anche dal punto di vista economico e finanziario, non si chiuderà a breve e che le relazioni di Candy con l’universo degli oligarchi sono fitte.

Nick

Candy, tra l’altro proprietario di One Hyde Park e NoHo Square, ha una fortuna stimata in 1,5 miliardi. Ha iniziato il suo business nel 1995 investendo il denaro ricevuto da sua nonna. Quella prima transazione, realizzata con suo fratello Christopher, a Earl’s Court a Londra, gli fruttò una fiches da 50mila sterline. Entrambi sono al 52mo posto nella classifica inglese degli immobiliaristi. Nick è anche noto per aver sposato l’attrice e modella australiana Holly Valance (in foto).

Tornando al portafoglio personale, i due fratelli in base alla “Rich List” pubblicata dal Sunday Times nel 2010, sono presenti con una ricchezza netta di sole 300 milioni di sterline, ma in seguito sono stati cancellati dall’elenco perché hanno detto no al processo di verifica, come osservato dal Telegraph.

Candy & Candy

Si tratta di una società globale di interior design di lusso che gioca un ruolo primario anche in alcuni dei progetti immobiliari di ampia portata. Fondata nel 1999, ha raggiunto rapidamente livelli mondiali, merito del progetto legato al complesso residenziale One Hyde Park a Londra, che ha rivoluzionato il mercato degli immobili residenziali in tutto il mondo. Nel 2015 Nick ha fondato Candy Capital, uno strumento per diversificare i propri investimenti che gli ha permesso di espandersi nei settori della tecnologia, delle biotecnologie, delle telecomunicazioni, dell’assistenza sanitaria e delle risorse naturali.

Relazioni

I fratelli miliardari in passato hanno vinto una sensazionale causa giudiziaria da 132 milioni di sterline intentata da un collega promotore immobiliare, che affermava di aver ricevuto minacce e intimidazioni per una storia di denaro in prestito. La questione fece molto scalpore sui tabloid inglesi, perché nel dibattimento in aula (e anche prima sulla stampa) vennero fatti circolare molti particolari anche personali relativi al rapporto tra i due fratelli. Hanno relazioni con facoltosi clienti, come sceicchi, cantanti come Kylie Minogue e oligarchi legati al petrolio.

Oligarchi mon amour

Sono diversi i bracci operativi con cui i Candy operano, ma essenzialmente i maggiori sono CPC Group di Christian Candy, che acquista proprietà, e Candy & Candy di Nick Candy, che si occupa di interior design. Il cuore della loro azione, ovvero dove si concretizza il business più denso, è Knightsbridge, un’area popolata da miliardari anche russi dove i proprietari sono appunto oligarchi, sceicchi e star del jet set. Londra, come è noto, è da anni il buen ritiro di noti imprenditori russi legati al giglio magico putiniano, così come il domicilio preferito anche dai rampolli delle elites di stanza al “Kreml” (come la presunta figlia del ministro egli esteri Sergei Lavrov).

Tifoso del Chelsea

Affinché l’affare Candy-Abramovich si concretizzi entro la prossima fine primavera, al fine di iniziare la nuova stagione sportiva 2022/2023 già con un nuovo board, dovrebbero verificarsi simultaneamente alcune condizioni che riguardano l’acquirente, il venditore e il governo britannico. Tra i primi due pare non esserci alcun problema, anzi, Candy ha un rapporto personale con l’oligarca (“è stato dolce e gentile per anni”). Il riferimento è alla possibilità che Abramovich concesse a Candy di tenere una funzione commemorativa per suo padre allo Stamford Bridge Stadium.

@FDepalo

(Foto: Candy on Flickr)

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