Skip to main content

Domani, Donald Trump volerà in North Carolina, per fare un discorso a una rappresentanza ristretta dei delegati della convention repubblicana che lì in serata voteranno la sua nomination a candidato alla Casa Bianca. Ieri sera, in vista dell’arrivo di Trump e dello svolgimento della convention, ci sono state a Charlotte manifestazioni di protesta del movimento Black Lives Matter.

Il discorso di accettazione della nomination Trump lo farà, invece, giovedì sera dal South Lawn della Casa Bianca, come – si ricorda – fece nel 1940 Franklin Delano Roosevelt.

Su Twitter, Trump ha contestato al suo rivale Joe Biden e al Partito democratico di avere “mancato di rispetto” al Wisconsin, non facendo neppure visita a Milwaukee, la città che formalmente ospitava la convention democratica, essenzialmente virtuale. “Lo Stato e la città hanno lavorato molto duro per garantire che le cose andassero bene. Non è stato simpatico. Vota Trump, Wisconsin!”, ha scritto. Il Wisconsin è uno degli Stati in bilico nelle elezioni di novembre.

Ieri, la first lady Melania ha presentato alla stampa il Rose Garden rinnovato, il giardino delle rose accanto allo Studio Ovale, che martedì farà da sfondo al suo discorso alla convention repubblicana: erano 60 anni che il giardino non veniva rinnovato, con lavori pagati — afferma l’amministrazione — da donatori privati, i cui nomi non sono stati resi noti.

Il restauro si richiama al disegno originale del Rose Garden, voluto dal presidente John F. Kennedy. Gli interventi ora effettuati ne migliorano le capacità audio e video per le riprese televisive. Il sito è spesso utilizzato per le conferenze stampa del presidente e dei suoi ospiti.

Alla convention repubblicana, la prossima settimana, Trump ha voluto invitare Patricia e Mark McCloskey: la coppia che in giugno puntò un fucile – lui – e una pistola – lei – contro manifestanti pacifici di Black Lives Matter che passavano davanti alla loro casa a St.Louis, Missouri. I due, sotto inchiesta per quel gesto, porteranno il loro sostegno al magnate presidente.

I repubblicani cercano di rendere la loro kermesse, da lunedì 24 a giovedì 27, più mediaticamente frizzante della democratica, svoltasi da lunedì 17 a giovedì 20. Anche la convention repubblicana è essenzialmente virtuale.

La convention sarà un banco di prova per i conservatori aspiranti alla Casa Bianca per il 2024: Nikky Haley, ex rappresentante degli Usa all’Onu (ed ex governatrice della South Carolina), e pure la governatrice del South Dakota Kristi Noem e i senatori Tom Cotton (Arkansas) e Joni Ernst (Iowa). Tutti ‘trumpiani’ che subirebbero il contraccolpo d’una sconfitta di Trump a novembre.

Con 257 voti a favore e 150 contro, la Camera ha ieri approvato una legge che stanzia 25 miliardi per le Poste e blocca i tagli che potrebbero ostacolare il voto per corrispondenza. Con i democratici, che sono in maggioranza alla Camera, hanno votato 26 repubblicani.

Difficile, però, che il provvedimento, su cui Trump ha già minacciato il veto, passi al Senato, dove la maggioranza è repubblicana. I democratici vogliono estendere il voto per posta causa pandemia, ma Trump ritiene che esso favorisca i brogli. Venerdì, in Senato, il capo delle Poste Louis DeJoy aveva contraddetto se stesso, assicurando che l’Usps, il servizio postale degli Stati Uniti, può gestire senza problemi il voto per posta.

Fronte coronavirus, Trump accusa su Twitter fantomatici esponenti del deep State della Fda, cioè la Food and Drug Administration, l’agenzia per la sicurezza dei farmaci e dei prodotti alimentari, di rallentare i test del vaccino anti Covid-19, rendendo più difficile per le aziende farmaceutiche reclutare volontari: “Sperano di ritardare la risposta a dopo l’Election Day del 3 novembre”, scrive. Un dirigente della Fda minaccia di dimettersi se l’amministrazione Trump approva il vaccino prima che ne siano dimostrate efficacia e sicurezza. La speaker della Camera Nancy Pelosi ha definito “pericolose” le dichiarazioni del presidente.

I dati della Johns Hopkins University, aggiornati a mezzanotte sulla East Coast, indicano che i casi di contagio negli Usa superano i 5.667.000 e i decessi si avvicinano a 176.400.

www.giampierogramaglia.eu

fontaine

Trump alla vigilia della convention e gli Stati in bilico. Il punto di Gramaglia

Domani, Donald Trump volerà in North Carolina, per fare un discorso a una rappresentanza ristretta dei delegati della convention repubblicana che lì in serata voteranno la sua nomination a candidato alla Casa Bianca. Ieri sera, in vista dell’arrivo di Trump e dello svolgimento della convention, ci sono state a Charlotte manifestazioni di protesta del movimento Black Lives Matter. Il discorso…

Se Trump si sente mollato dalla Fox. E punta su Oann...

Il discorso del candidato democratico alla Casa Bianca Joe Biden alla conclusione dei lavori della convention di partito ha riscosso un discreto successo tra i commentatori. Ecco alcune reazioni a caldo. Joy Reid su Msnbc ha dichiarato: “Penso che abbiamo scoperto stanotte perché Donald Trump ha così paura di Lui”. Tal Kapan del San Francisco Chronicle prima dell’intervento osservava: “È…

Il Dpcm Tim-Huawei e il superamento del nodo Cina. L’opinione del prof. Monti

Con il Dpcm 7 agosto 2020 la presidenza del Consiglio consente a Tim di utilizzare in Italia la tecnologia 5G di Huawei avendo individuato adeguate misure di prevenzione dei rischi derivanti dall’utilizzazione di apparati cinesi per la rete di nuova generazione del nostro Paese. La notizia segue a ruota, e contraddice chiaramente, l’esclusione di Huawei dalla gara per fornire alla…

Ecco perché arriva il plauso internazionale al tentativo di pace in Libia

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha dichiarato di accogliere con favore la richiesta di cessate il fuoco e fine delle ostilità in Libia", annunciata dal premier Fayez Al-Serraj e dal presidente della Camera Aguila Saleh. Dal Palazzo di Vetro arriva il punto finale sulla doppia dichiarazione libica, passaggio fondamentale verso la stabilizzazione anche perché nelle dichiarazioni di due degli attori…

5G e non solo. Ecco come (e perché) l’Italia mette al bando la Cina. La vera storia!

Il governo italiano apre al 5G cinese? Il sospetto che riecheggia in alcuni media coglie una preoccupazione autentica ma, al momento almeno, del tutto infondata. Proviamo a spiegare perché e per farlo riavvolgiamo il nastro tornando all’estate dello scorso anno. Il governo Conte II nasce essendo segnato non solo dal cambio di maggioranza (dai gialloverdi ai giallorosa), ma anche dal…

L’accordo in Libia e l’opportunità per l’Italia di tornare in pista. Scrive Redaelli

Lo raccomandavano già Le mille e una notte in uno dei loro passi più belli: “E se proprio hai deciso di agire, agisci con prudenza e senza fretta eccessiva”. Un suggerimento che l’Italia ha preso fin troppo alla lettera in questi mesi, mentre in tutto il Mediterraneo le contese geopolitiche subivano un’accelerazione fortissima e pericolosa. Dapprima l’entrata in forze della…

Berretto Verde (e russo). Come prosegue la guerra di spie dell’Fbi contro gli infiltrati

Stavolta è toccato a un ex dei Berretti Verdi: accusato di aver trasmesso materiale classificato alla Russia, pochi giorni dopo che un’ex ufficiale della Cia è stata arrestata per aver aiutato lo spionaggio cinese. La guerra di spie è continua, l’allerta è massima. Abbassare la guardia significa cedere spazio ai rivali, sempre più competitivi in questa fase di ritorno della competizione tra potenze. Comunicare le…

Lukashenko sfida la piazza (e l’Europa). Ma intanto Usa e Russia…

Mentre continuano le proteste di piazze, il presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko ha dato istruzioni di chiudere le fabbriche che continueranno a scioperare a partire da lunedì. “Chiedo a governatori e presidenti di comitati esecutivi: se qualcuno non vuole lavorare, non forzatelo. Non fatelo, non c'è necessita di continuare, visto che non potremo persuaderli”, ha dichiarato. E ancora: “Il Paese…

Goffredo Bettini

Bettini o grillini, la democrazia nei partiti sarebbe utile. Sostiene Pasquino

Non mi sono noti i processi decisionali dei partiti/corsari protagonisti della politica italiana di cui discorre da par suo Sabino Cassese sulle pagine del Corriere della Sera (21 agosto 2020). So, però, che soltanto i corsari che avevano successo continuavano nella loro leadership, ma spesso c’erano ammutinamenti, ammirevoli richieste di democrazia (sic) partecipata e deliberativa. Non sono un grande estimatore…

televoto

Ecco i risvolti etici del referendum. L'analisi di D’Ambrosio

Ogni voto ha sempre una dimensione etica, anche quello del referendum. Considerato l’oggetto del quesito - la riduzione dei parlamentari – esso non è, in sé e per sé, un dato etico: ci sono democrazie che funzionano bene con un numero minore del nostro (in percentuale con la popolazione) e democrazie che funzionano male, e viceversa. Quindi il problema diventa…

×

Iscriviti alla newsletter