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Ufficiale di Marina, impiegato a Goldman Sachs, eminenza grigia di Breitbart News, Capo stratega della Casa Bianca, fondatore di The Movement, il più grande conglomerato sovranista del Vecchio Continente pronto ad assaltare Bruxelles alle prossime elezioni europee. Non si può proprio dire che Steve Bannon non sia versatile. Solo qualche giorno fa apprendevamo che l’ex braccio destro di Donald Trump inizierà presto a tenere dei corsi di leadership politica presso l’Istituto Dignitatis Humanae di Roma. Oggi arriva la notizia di una nuova mansione. Si perché Bannon apparirà presto sugli schermi in veste di regista. Non quelli grandi, né in tv, ma sul web, con il suo primo film: “Trump@War” (Trump in guerra, ndr). Un documentario di un’ora e un quarto che ripercorre, si legge in un comunicato, “la più significativa campagna elettorale nella storia moderna degli Stati Uniti”. Non c’è da attendere oltre: il film è già disponibile sul sito Trumpmovienow.com. La produzione è affidata a The Western Journal, noto sito web fondato in Arizona nel 2008 da Floyd Brown, volto televisivo conosciuto del mondo ultraconservatore soprattutto per aver sostenuto la campagna di George Bush padre nel 1992 e aver fondato il movimento Citizens United. “Il Wester Journal fa un lavoro straordinario e siamo felici sia nostro partner” –  ha dichiarato Bannon – “È un film che ogni americano, a prescindere dal suo credo politico, dovrebbe vedere. È un momento storico per il nostro  Paese, nessuno dovrebbe farsi da parte alle prossime elezioni di midterm”. Il film è diretto da Bannon in persona e Dan Fluette. “Io e Steve Bannon ce l’abbiamo fatta ancora una volta” – ha commentato a caldo Floyd Brown – “La recente soppressione del materiale conservatore da parte delle compagnie di Big Tech l’ha resa una sfida particolarmente avvincente”. Il cast, inutile dirlo, non proviene certo da Hollywood. Non è una scelta dovuta al budget limitato, ma un preciso messaggio politico: non abbiamo bisogno delle stesse star che hanno messo la firma sulla sconfitta di Hillary Clinton alle presidenziali. Così nel team figurano  fra gli altri un lobbista repubblicano come Corey Lewandoski, un ex militare come Pete Hegseth, l’ex vice-assistente di Trump, l’analista Sebastian Gorka, l’ex braccio destro di Nigel Farage Raheem Kassam.

“Mentre le midterms si avvicinano l’ex guru politico di Trump raduna le truppe” chiosa Gerald Seib del Wall Street Journal, “è un’ora e un quarto di pura adrenalina trumpiana”. Dal video di presentazione (disponibile a questo link) l’impressione in effetti è quella di una mitizzazione della storica campagna elettorale di Trump. Due minuti e mezzo che ripercorrono tutta la supponenza degli avversari democratici, i cartelloni con scritto su “deplorabili”, le prese in giro (anche violente e volgari) del tycoon da parte di comici di grido e stars di Hollywood come Robert De Niro. Poi il trionfo, la disperazione dei conduttori della Cnn, i primi decreti firmati dal presidente nello Studio Ovale, il boom economico a suon di tax reform e occupazione rampante. Sì perché il film di Bannon non si ferma all’impresa elettorale, ma si spinge a esaltare l’operato di Trump a Capitol Hill, perfino la fase susseguita alla sua cacciata con disonore lo scorso anno. Quale messaggio vuole inviare Sloppy Steve? Di sicuro quel che traspare è che Bannon non ha affatto tagliato i ponti con la madrepatria, e sa benissimo tenere le fila del suo progetto sovranista europeo senza rinunciare a chiamare alle armi i trumpeteers negli States in vista delle elezioni di novembre (dove i repubblicani rischiano di perdere la maggioranza). Che il film sia un tentativo di recuperare il rispetto del presidente e, chissà, tornare un giorno nello Studio Ovale (Sempre che davvero i rapporti fra i due si siano interrotti)? È una suggestione affascinante, ma per adesso rimane una supposizione. Nel frattempo, buona visione a tutti. È un film che può dire molto di cosa accadrà in Europa nei prossimi mesi.

Il film dell'anno è online ed è dedicato a Trump. Il regista è Stephen K. Bannon (bum!)

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