Alla Conferenza di Monaco, l’amministrazione Trump ha inviato un messaggio chiaro all’Europa: è tempo di aumentare la spesa per la difesa e assumere maggiori responsabilità. Mentre Washington si concentra sulla competizione con la Cina, l’Europa deve sviluppare una strategia autonoma per rafforzare la propria posizione geopolitica. La ridefinizione dell’alleanza transatlantica potrebbe trasformarla in una partnership più equa e strategica. L’analisi del generale Pasquale Preziosa
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Guerra ibrida, ecco il salto di qualità che serve all'Europa. L'analisi di Irdi (Atlantic Council)
Il gruppo di hacker NoName057(16) ha rivendicato per il terzo giorno consecutivo attacchi DDoS a siti italiani in risposta alle recenti dichiarazioni del Presidente Mattarella. Beniamino Irdi (Atlantic Council) sottolinea la necessità di un’azione coordinata a livello europeo per affrontare le minacce ibride in un contesto geopolitico in evoluzione
Diamo il giusto peso alle parole di Zacharova, ma svegliamoci. Il commento di Arditti
Come avrebbe dovuto rispondere l’Italia agli attacchi di Zacharova? Primo, dare il giusto peso alle sue parole, che anche in Russia vengono prese più come indicative di una certa vivacità verbale che non come posizioni ufficiali. Secondo: è tempo di ridurre le parole e aumentare i fatti, esattamente come chiesto con tono accorato anche da Mario Draghi. Il commento di Roberto Arditti
I gialloverdi non capiscono la posta in gioco in Ucraina. Parla Alfieri
È troppo presto per dire se il vertice di Riad segnerà un disgelo nel rapporto tra Russia e Stati Uniti, l’imprevedibilità di Trump rende complesse le previsioni. L’Ue comunque deve sedere ai tavoli negoziali e il format di Parigi ha segnato una strada che deve portare a una maggiore coesione in particolare sulla Difesa comune. In Italia il collante dei due populismi – Lega e Movimento 5 Stelle – è la “stanchezza” del conflitto in Ucraina. Colloquio con il senatore del Pd, Alessandro Alfieri
Cosa c'è oltre l'attacco russo al Quirinale. Le risposte di Calovini e Nevi
Le reazioni nella maggioranza alle accuse russe contro il Colle. Calovini: “Italia sempre al fianco di Kyiv, per questo è colpita”. Nevi: “Mosca ha bisogno anche di un nuovo nemico, nel tentativo di dividere l’Europa dagli Stati Uniti, noi non dobbiamo cadere in questa trappola”. Ma cosa c’è oltre l’attacco di Zakharova? Chi ha interesse a dividere l’Europa dagli Stati Uniti proprio in questo momento storico?
Digital Markets Act. Minaccia alla cybersecurity o opportunità per il mercato?
La legge, concepita dall’Ue per rafforzare la concorrenza digitale, potrebbe compromettere la sicurezza informatica degli utenti. Un nuovo rapporto dello European Centre for International Political Economy evidenzia i rischi derivanti dall’obbligo di autorizzare link esterni non regolamentati, aumentando l’esposizione a malware e frodi online
La flotta fantasma russa passa da Suez. Il caso della "Maia-1"
Dopo aver trasportato carichi sospetti dalla Corea del Nord alla Russia, la nave “Maia-1” naviga verso il Baltico passando per il canale di Suez, il Mediterraneo ed anche acque Nato. Sfidando le sanzioni occidentali
Tutti i dossier in ballo tra Italia e Turchia
Da un lato la volontà di presidiare assieme il mercato dell’aerospazio. Dall’altro la convinzione che il rafforzamento delle relazioni tra Roma e Ankara, suggellate dalla missione del ministro Urso, va di pari passo con le nuove sfide della geopolitica dove, accanto al peso specifico turco, si denota la sempre maggiore centralità del governo italiano nei dossier più rilevanti
La sveglia per l’Europa è già suonata, ora bisogna alzarsi. Scrive Shekhovtsov
Se l’Europa vuole affermarsi nella nuova era, deve evolversi in una vera unità politica, una Federazione Europea, capace di stare al passo con la velocità e la connettività dell’era digitale. L’intervento del politologo Anton Shekhovtsov, fondatore del Centre for Democratic Integrity a Vienna e docente alla Central European University
Ala Art Prize, quando la cultura d’impresa si intreccia con l’arte
Ala For Art lancia la quinta edizione di Ala Art Prize, un premio dedicato ad artisti e collettivi attivi in Italia. La open call è aperta fino all’8 maggio 2025, con la possibilità di partecipare gratuitamente. Il vincitore riceverà 10mila euro per la realizzazione di un’opera site-specific presso l’headquarter di Ala a Napoli. Novità dell’edizione 2025 è il Premio di Acquisizione per under 35, volto a sostenere i giovani talenti