Skip to main content

Mi rendo perfettamente conto di avere, grosso modo, un pubblico che pensa che Berlusconi sia semplicemente il male. Uno che ha rovinato l’Italia, prima con le sue televisioni, poi con la politica. I più generosi ritengono che sia, al massimo un vecchio rimbambito un po’ rifatto e con la mania delle ragazzine. E quindi dovrei starmene zitto e lasciar perdere.

Negli ultimi tempi, però, sono successe alcune cose che vanno segnalate perché indicano un ritorno sulla scena del vecchio leone che in tre mesi riuscì a fare un partito e a conquistare Palazzo Chigi. Siamo davanti ai ruggiti di un uomo anziano, che molto ha sbagliato e che ancora di più stava per sbagliare. Ma il tentativo di ritornare un po’ protagonista va sottolineato. Anche perché segna una svolta nella piccola storia politica italiana. Molti amici non saranno d’accordo, ma proviamo lo stesso a spiegarci.

Tutti ricorderete la fotografia, e i tg, di Berlusconi su un palco a Roma con Salvini e la Meloni: ecco il nuovo centrodestra. Una roba da brividi. La Meloni è il nulla, forse da piccola ha letto qualche fotoromanzo. Salvini è ancora meno: è uno che andrebbe davvero (se non fosse pericoloso) con una ruspa a infastidire rom, migranti, gente di sinistra.

I due sono semplicemente una sorta di rigurgito dell’Italia peggiore. Una specie di digestione andata di traverso. Vedere Berlusconi (un vecchio amico, così siamo a posto, ho detto tutto) insieme a quei due dava una sensazione di straniamento: in questo Paese, se la destra è questa, non c’è veramente più niente da fare.

Ma poi il vecchio leone, forse a causa di uno scatto neuronico, ha avuto due buone idee. Per Milano ha trovato il candidato Parisi, che sarà anche uno di destra, ma che non è un analfabeta grillino o leghista. Persona più che dignitosa.

Berlusconi avrà i suoi difetti, ma conosce gli uomini e le donne. E’ uno dei signori più ricchi d’Europa e è abituato a vedere gli altri un po’ dall’alto in basso. E quindi è assai probabile che consideri Salvini una specie di teppista e la Meloni una casalinga un po’ disperata e non di buone letture.

E quindi vederseli contro, e non ubbidienti, gli deve aver provocato un grandissimo giramento di scatole. Da qui l’ultima idea. Ritira la candidatura di Bertolaso e appoggia quella di Alfio Marchini. Con il risultato che i due si arrabbiano ancora di più e cominciano a scavarsi la fossa. Perché?

Non è difficile da capire. Con la candidatura Marchini il centrodestra si presenta a Roma con un volto accettabile, lontano mille miglia dalla teppaglia borgatara degli altri due. E’ un signore, di una famiglia di sinistra, assolutamente presentabile.

Ma questo è ancora il meno. E’ quasi certo che, alla fine, Marchini o Giachetti arriveranno al ballottaggio con la candidata dei 5 stelle, la Raggi.

E, se dovesse essere Giachetti lo sfidante, c’è qualche possibilità che parte degli elettori di Marchini, pur di non far passare i 5 stelle, votino per il candidato del Pd. Sull’altro fronte, nel Pd già si stanno mobilitando in direzione analoga: se si va al ballottaggio Marchini-Raggi, si vota Marchini.

Questa situazione presenta due novità, anzi tre.

1- A questo punto la Raggi può già essere considerata perdente.

2- Berlusconi, alla fine, passerà per un eroe, cioè per quello che ha contribuito, con la sua mossa, a liquidare i 5 stelle (se non vincono a Roma, vanno in tilt).

3- Con una sola operazione mister B. ha rimesso in piedi un centrodestra lontano dalla Meloni e da Salvini, un centrodestra presentabile e votabile dall’Italia moderata. Gli altri due, a questo punto, sono inchiodati al loro ruolo di rappresentanti dell’Italia peggiore. E non vinceranno mai più niente. Avranno contro non solo il centrosinistra, ma anche il centrodestra rappresentato da Berlusconi. E la politica italiana assume una nuova configurazione, più accettabile e più normale.

Il vecchio leone, a fine carriera, ha dato ancora una zampata.

L’articolo integrale si può leggere su Uomini&Business

Perché io, non berlusconiano, elogio la mossa di Berlusconi su Marchini

Mi rendo perfettamente conto di avere, grosso modo, un pubblico che pensa che Berlusconi sia semplicemente il male. Uno che ha rovinato l’Italia, prima con le sue televisioni, poi con la politica. I più generosi ritengono che sia, al massimo un vecchio rimbambito un po’ rifatto e con la mania delle ragazzine. E quindi dovrei starmene zitto e lasciar perdere.…

Alfio Marchini

Come si muovono a Roma Giachetti, Marchini, Meloni e Raggi

Ormai la corsa per le amministrative sta entrando nel vivo. Di cose ne succederanno molte nelle prossime settimane, anche se negli scorsi giorni alcuni nodi irrisolti sono stati finalmente sciolti. Non senza qualche incoerenza e qualche stupefacente piroetta. Soprattutto Roma presenta il quadro politico più indicativo delle nuove alleanze e il baricentro degli equilibri che andranno via via strutturandosi a…

Foto Norwegian Armed Forces

Jegertroppen, l'élite militare femminile della Norvegia

Durante la primavera del 2014, le ragazze norvegesi hanno ricevuto una strana lettera dalle forze armate. Si trattava di un invito a fare parte di Jegertroppen, una nuova unità di élite tutta al femminile. Come spiega il sito Foreign Affairs, la Norvegia - seguendo l’esempio di Israele - ha aperto posizioni all'interno de proprio esercito per le donne nel 1985, tuttavia…

La Popolare di Vicenza non è ammessa da Borsa Italiana: per capirne di più leggete il libro di Maurizio Crema

Borsa italiana non approva la quotazione in Borsa della Popolare di Vicenza perchè "non sussistono i presupposti per garantire il regolare funzionamento del mercato". La situazione si fa ancora più complicata e a chi vuol capirne di più consiglio la lettura del libro del giornalista de Il Gazzettino Maurizio Crema Bancherotte, i giorni bui di Popolare Vicenza e Veneto Banca…

Facile e infelice profezia sul futuro di Roma

Il metodo dell'analisi predittiva, insieme con i sondaggi e lo studio dei trend, indicano che Virginia Raggi e Roberto Giachetti andranno al ballottaggio che si terrà il 19 giugno. Come successo a Parma, mentre il centrosinistra plafonerà inesorabilmente intorno al 40 %, Raggi al secondo turno vincerà sommando ai suoi voti quelli dei delusi del centrodestra. La Giunta Raggi risulterà…

Finmeccanica, l'intervista di Contento (Uilm) a Formiche.net su Radiocor-Il Sole 24 Ore

Finmeccanica: Uilm, guardare a futuro tecnologico e industriale del gruppo 13:17  (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 02 mag - Ci attendiamo 'il potenziamento della rete commerciale a livello centrale, che e' uno dei fattori vincenti per acquisire carico di lavoro nel futuro, perche' un commerciale spacchettato per divisioni, debole a livello centrale, rappresenta un handicap per la…

Luigi Di Maio, l'Ispi, la Trilateral e il boomerang del complottismo a 5 stelle

Prima si sottolinea che il Movimento 5 Stelle è troppo barricadero e poco istituzionale. Poi si stigmatizza chi nello stesso movimento lavora per una prospettiva di governo, dunque non più e non solo movimentista. C'è una certa schizofrenia in alcune reazioni di questi giorni che analizzano le ultime novità ai vertici del movimento fondato da Beppe Grillo. La progressiva trasformazione dialogante…

Cosa può fare la Nato in Libia. Parola di Jens Stoltenberg

In un'intervista concessa simultaneamente a diversi media europei il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha dichiarato che l'Alleanza è pronta ad espandere il proprio ruolo nel Mediterraneo, nell'ottica di risolvere la crisi in Libia e rafforzare le istituzioni che il premier designato dall'Onu Fayez Serraj sta faticosamente cercando di ricostruire. Una posizione già sottolineata nei mesi precedenti. LINEA PINOTTI-MOGHERINI…

Foto di Sébastien Mathé

Il balletto Le Parc arriva all'Opera di Roma

Grande prima a Roma il 5 maggio: arriva "Le Parc" di Angelin Preljocaj. Il balletto resterà in scena sino all’11 maggio, con Eleonora Abbagnato, Stéphane Bullion étoile ospite, i Solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. "Le Parc" viene considerato tra i balletti che hanno rivoluzionato la danza alla fine degli Anni Novanta, quando debuttò all’Opéra…

bandi e concorsi per start-up giovani imprese

Due nuovi bandi per 30 milioni di euro a favore dell’agricoltura biologica in Abruzzo. Info qui.   Ancora un mese di tempo per partecipare a Open Accelerator, il primo piano di accelerazione tutto italiano nel settore delle scienze della vita. ZCube, Research Venture del gruppo farmaceutico Zambon, annunciano infatti la proroga a venerdi 28 maggio alle ore 24.00 dei termini del bando relativo al…

×

Iscriviti alla newsletter