"Il Foglio", 22 gennaio 2016 Cinquant’anni fa moriva l’economista tedesco Wilhelm Röpke (10 ottobre 1899-12 febbraio 1966), esponente di spicco di quell’umanesimo liberale cristiano che ha contribuito all’elaborazione della cosiddetta economia sociale di mercato, all’indomani della tragedia della seconda guerra mondiale. In realtà, già la Grande Guerra aveva indirizzato i suoi studi verso una considerazione integrata dell’economia e dei fenomeni…
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Il dilemma italiano davanti all'Iran
Il viaggio in Italia del presidente iraniano Rohani avviene all’insegna di vistose contraddizioni. Il leader islamico giunge nel nostro Paese mentre è in corso una campagna per i diritti delle coppie omosessuali nonché all’inizio delle commemorazioni degli orrori subiti dal popolo ebraico durante la Shoah: due temi che, nella Repubblica islamica, sono tabù. Non è un mistero che in Iran…
Tim Cook e le balle spaziali
Tim Cook, l’ad di Apple, una società che fattura quasi quanto tutta l’Italia messa assieme, ha ritenuto di dover rilasciare un’intervista a Repubblica in cui, oltre a confermare l’investimento di Apple nella città di Napoli, finalizzato alla creazione di un centro di formazione per sviluppatori di app, ha mandato dei messaggi politici all’Europa. Europa che dovrebbe, a suo dire, somigliare…
Perché Renzi può essere tentato dalle elezioni anticipate
Rimbalzate da Bruxelles per spiegare i motivi dei muscolosi rapporti con Roma, le voci di un progetto di elezioni anticipate cavalcate nel 2017 da Matteo Renzi per grattare la pancia agli euroinsofferenti di destra e sinistra, e ricavarne voti, sono state liquidate come una sciocchezza dall'interessato. Che ha colto l'occasione offertagli da un’intervista del direttore del Sole-24 Ore, dopo l'ultimo…
Gli Stati Uniti avranno una base anti Isis in Siria
Truppe americane avrebbero preso il controllo del campo di aviazione Rmeilan nella provincia settentrionale siriana di Hasakah. Lo utilizzeranno per sostenere la coalizione composta da curdi, arabi e cristiani siriaci, che combatte lo Stato islamico dal confine nord e ha il compito di scendere verso sud per tagliare i collegamenti a Raqqa, la capitale siriana dell'IS. A rivelare la notizia è un…
Cosa succederà in Spagna fra Iglesias e Sanchez
Il re Filippo VI ha deciso ieri, alla fine del primo turno di consultazioni con i principali partiti politici, di proporre a Mariano Rajoy l'incarico di formare il nuovo governo. Ma il leader del Partito Popolare ha rifiutato l'offerta. LO SCENARIO A un mese delle elezioni, l’incertezza è generalizzata. Come anticipato dalla politologa spagnola Paloma Román a dicembre in un’intervista su Formiche.net,…
Perché la Cina è un po' mogia
Il prossimo 8 febbraio è il Capodanno Cinese. Incomincia l’anno della scimmia. Lo zodiaco cinese è rappresentato da 12 animali ed ogni anno è associato ad un segno zodiacale: la scimmia è il nono animale e questo è il suo anno. La scimmia è curiosa, mobile e vivace e i suoi anni sono favorevoli per comunicazioni, transazioni e scoperte, ma c’è un…
Ecco tutti i costi della rottamazione di Schengen
La sospensione del Trattato Schengen non è sul tavolo della Commissione Ue. Lo ha dichiarato ieri la portavoce Natasha Bertaud, dopo che alcune indiscrezioni avevano fatto pensare a una possibile rinegoziazione dell'accordo per arginare i flussi migratori verso i Paesi del nord Europa. Di fatto, però, sei Paesi hanno già rintrodotto i controlli alle frontiere - Francia, Germania, Austria, Svezia,…
Tutte le colpe della Germania nell'attacco all'Italia
Dopo essere stata per anni il porto sicuro per gli investitori del sud Europa di fronte al pericolo di una dissoluzione dell’euro, nei primi nove mesi del 2015 la Germania ha registrato un consistente quanto insolito deflusso di risorse, molto probabilmente dirette ad impieghi nell’area del dollaro. Nel frattempo, c’è stato un nuovo, per quanto poco intenso, afflusso di liquidità…
Perché il rientro dell'Iran cambia gli equilibri energetici
C'è stato l’Implementation Day, il giorno in cui sono entrati finalmente in vigore gli accordi fra l’Iran e la coalizione detta dei P5+1: Usa, Russia, Cina, Regno Unito e Francia. Dopo oltre dieci anni di accuse reciproche e occasioni perdute, è stata trovata una soluzione condivisa. Questo è solo l’inizio di un processo che richiederà ancora anni per svilupparsi completamente, per…















