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Promuovere nel Nord America il meglio del Made in Italy nell’arredamento, nel design e nei prodotti per l’architettura e la finitura d’interni, per soluzioni sia residenziali che commerciali: è nata così la start-up italiana I Maestri, con sede a New York e a Milano, e basata su un portale digitale che si rivolge ad architetti e interior designer americani (in Canada, Usa e Messico) alla ricerca di prodotti italiani.

SBOCCO ALLE PMI D’ECCELLENZA

Fondata e guidata da Paolo Timoni, I Maestri si è fatta bandiera del Made in Italy e al tempo stesso di tutti quei prodotti di alto design che non sempre riescono a raggiungere i grandi canali di distribuzione: il portale web dà sostegno ad aziende italiane di alta gamma che operano nell’arredamento, con un occhio particolare alle eccellenze e a brand poco noti, piccole e sofisticate aziende artigiane del Nord Est, della Brianza, della Toscana e delle Marche. Prodotti e soluzioni di queste imprese vengono promossi e venduti oltreoceano fornendo ad architetti e altri professionisti del settore soluzioni “chiavi in mano”.

Come entrare nella selezione de “I Maestri” per il mercato nordamericano? L’eccellenza è il requisito base ma non basta: occorrono affidabilità commerciale e capacità di produzione nonché un’offerta in grado di rispondere alle tendenze e ai gusti del mercato d’oltreoceano, in particolare quello che pesa di più, gli Stati Uniti. Così sono state selezionate le 35 aziende attualmente in portafoglio, quasi tutte in esclusiva. Gli operatori americani iscritti al sito, dopo i primi sette mesi, sfioravano già il migliaio e i visitatori mensili toccavano quota 10.000.

RIPORTARE L’ITALIA AL CENTRO DEL MERCATO USA

I professionisti del settore trovano sul catalogo online de I Maestri sia il pezzo d’arredo che la soluzione completa che risponde alle esigenze del loro cliente (un privato, un hotel, un ufficio…), oppure possono richiedere realizzazioni personalizzate per progetti “contract”. Con qualche click si selezionano e acquistano poltrone, vasche da bagno, divani e lampade.

“Negli Usa il solo mercato dell’arredamento (furniture and furnishings) vale oltre 100 miliardi di dollari l’anno di vendite al dettaglio, ma l’Italia gioca un ruolo da comparsa, perché lo scorso anno vi contribuiva con appena 768 milioni di dollari di esportazioni”, ha detto a Formiche.net Paolo Timoni. “Abbiamo perso in 10 anni due terzi della nostra quota di mercato, perché nei prodotti low cost siamo stati sostituiti dalla Cina. Le nostre aziende eccellenti devono oggi competere nell’alto di gamma, sfruttando l’interesse che gli americani nutrono per il Made in Italy inteso come stile, capacità di innovazione di materiali, integrazione di tecnologie produttive moderne con processi di lavorazione artigianali”.

OPPORTUNITÀ PER L’ALTA GAMMA

Perciò la soluzione de I Maestri per riportare il design italiano in America è un nuovo modello distributivo in grado di connettere un numero elevato di Pmi con un numero altrettanto consistente di architetti, interior designer e professionisti del settore.

Le ambizioni non mancano: “Continueremo ad ampliare con regolarità sia la nostra offerta di prodotti che il portafoglio di servizi offerti alla clientela, in modo da aumentare volumi di vendita e penetrazione del mercato: il nostro obiettivo è diventare in pochi anni il più grande distributore di prodotti italiani eccellenti in America”, ha affermato Timoni. Ambizioni ben riposte: gli americani che hanno possibilità di spesa amano investire sull’arredamento d’alta gamma italiano; il trend più attuale è la passione per il bagno e I Maestri ha addirittura venduto una vasca in pietra da 35.000 dollari.

I Maestri, ecco la start up che arreda case e uffici americani con il Made in Italy

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