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Il passo avanti (poco coraggioso) del Jobs Act

Gradualità, tanta gradualità, anche troppa, al di là dei roboanti slogan del premier Renzi. La precarietà del lavoro non si cancella con un decreto come fosse una bacchetta magica, meno che mai si può ragionevolmente pensare che questo basti per superare tutti i problemi dei nostri giovani. Nel suo complesso il Jobs Act rappresenta indubbiamente un passo avanti e tuttavia…

Il giro di boa della riforma della PA: un bilancio amaro

Dopo un anno di Governo Renzi, siamo al giro di boa per la riforma della Pubblica Amministrazione, più volte definita la madre di tutte le riforme. E con ragione: a dispetto dell’insofferenza di tanti per la burocrazia, la macchina amministrativa regge l’intelaiatura dello Stato e ne sorregge le politiche. Dove non c’è burocrazia, ovvero quell’insieme di regole e uffici che…

Il ruolo di Obama nella tregua fra Tsipras e Merkel

Grecia fuori o Grecia dentro? Il gioco della settimana si è chiuso senza vincitori né vinti. La Grecia resta dentro. Syriza dovrà ingoiare una limitazione della sovranità nazionale perché fallire provocherebbe uno sconquasso (hai voglia a dare la colpa a Berlino quando i forconi ti inseguono ad Atene). I tedeschi con l'elmetto a punta (a cominciare dalla Bundesbank) dovranno attendere…

Una lettura maliziosa del patto scellerato

Ho definito “scellerato sin dalla sua nascita il patto del Nazareno. Un mostruoso accordo a due che intendeva e intende stravolgere la Costituzione su alcune elementi fondamentali e di farlo per le strade impercorribili di un parlamento viziato da nominati, eletti con una legge elettorale incostituzionale. Cosa stava alla base di quel progetto? L’idea di una legge elettorale super truffa…

Jobs Act, pregi e difetti dei decreti renziani

"Quant’è bella giovinezza/ che s’en fugge tuttavia/ chi vuol esser lieto, sia/ del doman non v’è certezza". In questi versi sta tutto il pensiero politico di Matteo Renzi, dei giovani spensierati - allevati a nutella e politica - che gli reggono la coda nonché di qualche attempato signore che ha accettato di far parte della squadra, pur avendo esperienza di vita…

Dalla parte di Angela

Furoreggia in questi giorni un’accusa di egemonia Merkeliana sulle vicende ucraine e greche: è una boiata pazzesca! Le crisi recenti consumate in entrambi i due paesi, hanno massacrato ulteriormente un’Europa mediocre terremotata dalla crisi dell’euro. La Germania, che si voglia ammettere o no, alcune riforme fondamentali le ha realizzate - e si vede - ma da come si risolveranno le…

Tutte le mosse di Angela Merkel in Ucraina

Grazie all’autorizzazione del gruppo Class editori e dell’autore pubblichiamo l’articolo di Edoardo Narduzzi apparso su MF/Milano Finanza La Cancelliera Angela Merkel ha iniziato ad incassare il bonus della sua lungimirante politica estera. Si è tenuta fuori dall’attacco alla Libia di Gheddafi e non ha partecipato ai bombardamenti di Mosul. Distante anche dal caos siriano, una guerra civile tra sunniti e sciiti ad uso…

Perché Renzi gongola dopo un anno a Palazzo Chigi

Nel primo anniversario della nascita del governo di Matteo Renzi non si sa, francamente, se la parte più importante del suo bilancio riguardi le riforme realizzate, come quella del mercato del lavoro, o solo avviate, come quelle della Costituzione e della legge elettorale, e non invece i guasti che il giovane presidente del Consiglio è riuscito a procurare sul piano…

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