Continua l’innamoramento de Il Foglio cerasuolo con Matteo Renzi. Oggi la sfida è lanciata sulla capacità della nuova giunta romana del sindaco Marino di svoltare rispetto alla drammatica situazione fallimentare del comune Capitale d’Italia, al centro delle feroci attenzioni critiche della stampa di mezzo mondo. Stupisce questo attaccamento del quotidiano fondato da Giuliano Ferrara per un giovanotto di belle speranze,…
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Sul Muos l'Italia si gioca la credibilità occidentale. Parola del generale Arpino
Dopo la partita tutta economica per rimodellare l'Europa a immagine tedesca, il governo di Matteo Renzi rischia di impattare un match ben più rilevante per il posizionamento strategico dell'Italia: quello della sicurezza mediterranea e delle relazioni transatlantiche. Temi apparentemente distanti, ma che convergono nel Muos (Mobile User Objective System) della Marina militare in costruzione a Niscemi, in Sicilia, che potrebbe…
Ecco la risposta pro-family contro il ddl Cirinnà
Il ministro Maria Elena Boschi gira le Feste de l’Unità di mezza Italia per assicurare che il ddl Cirinnà sulle unioni civili sarà legge entro la fine dell’anno? Pure il presidente del Senato Pietro Grasso chiede un’accelerazione in questa direzione? Ebbene, le associazioni pro-family che il 20 giugno hanno portato in piazza a Roma quasi un milione di persone per fermare…
Come ovviare agli scioperi selvaggi nei servizi pubblici essenziali
Adelante Pedro, con juicio. Ovviamente Pedro sta per Pietro. Ci riferiamo al solito Ichino, il quale non ha perso tempo per proporre un disegno di legge che, in pratica, consegna l’esercizio del diritto di sciopero alle organizzazioni sindacali maggioritarie. Il conflitto sociale è sempre difficile da gestire. Già ora per l’astensione dal lavoro nei servizi essenziali sono previste delle regole precise e severe, con…
Tutti i numeri dei salvataggi di Grecia e Usa
Gli Stati Uniti osservano le manovre dei politici greci e le misure dell'Europa per salvare il Paese dal crack e dall'uscita dalla moneta unica e ripercorrono con la memoria un periodo altrettanto drammatico della propria storia recente, la crisi finanziaria del 2008 scatenata dagli ormai famigerati prestiti subprime. Anche gli Stati Uniti si trovarono a mettere in atto un piano…
Scuole paritarie, ecco i numeri che sbugiardano le frottole
“Finalmente anche le scuole cattoliche pagano l’ICI”. Lo si sente dire spesso in questi giorni dopo la sentenza della Cassazione sui due istituti religiosi di Livorno. Questa posizione è la prova che sulle paritarie regna un’assoluta ignoranza. Non ci interessa qui cavalcare la guerra ideologica, ma mettere in fila alcuni dati per dimostrare quanto duri a morire siano i pregiudizi…
Cosa chiediamo al governo. Le richieste di Federauto
"Se tutto va bene questo anno chiuderemo con una crescita del settore del +15%, vuol dire che si venderanno circa un milione e mezzo di auto e saremo tornati agli anni Ottanta". Filippo Pavan Bernacchi è un vicentino di cinquant'anni, ex ufficiale degli Alpini, paracadutista e subacqueo e, soprattutto, presidente di Federauto, la federazione italiana che riunisce insieme tutti i…
Turchia, tutte le contraddizioni di Erdogan in Medio Oriente
La politica estera turca è entrata in crisi per il caos esistente dal Libano al Golfo e anche per l’avvicinamento fra gli USA e l’Iran, conseguente all’accordo sul nucleare. A rendere più complessa la situazione è intervenuta il 7 giugno la sconfitta elettorale dell’AKP, il partito islamico moderato del presidente Recep Tayyip Erdogan. Non è più possibile un governo monocolore.…
Tasse, perché (non) c'è da fidarsi troppo delle promesse di Renzi
La situazione dell’economia italiana è molto più complessa di quanto si volesse far credere: per tornare ai livelli di occupazione pre crisi ci vorranno vent’anni. Questa è la conclusione del Fmi: l’Italia che c’era non c’è più, e forse non tornerà mai. Le partite Iva sono evaporate, il piccolo commercio si esaurisce, la grande impresa guarda sempre più all’estero, anche…
Cosa farà la Fed di Yellen
La riunione del Fomc di luglio dovrebbe essere interlocutoria, in attesa di ulteriori conferme della solidità della ripresa. Il Comitato approfitterà della mancanza di conferenza stampa e di revisioni alle proiezioni per ridurre al minimo le modifiche al comunicato e traghettare i mercati senza shock fino alla riunione di settembre. A luglio, come ad aprile, eventuali nuove informazioni sul dibattito…
















