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Il fiore all’occhiello della nuova stagione Mediaset? Non si discute, è la Champions League. In esclusiva per tre anni, Premium trasmetterà le partita del trofeo più ambito d’Europa e la cosa inorgoglisce il petto di Piersilvio Berlusconi e dei suoi che, ieri sera negli studi di Cologno Monzese, hanno presentato alla stampa il palinsesto 2015/2016.

Prima di partire con tutto quello che vedremo sulle reti generaliste e i canali free, il padrone di casa, introdotto da Gerry Scotti (che prende il posto di Piero Chiambretti nella conduzione della serata), spiega che Mediaset da anni sta investendo sul futuro e lo sta facendo con convinzione. “Voglio avere fiducia nel nostro Governo e spero che riprenda al più presto la via delle riforme” ha esordito il giovane Berlusconi.

La stoccata al Governo Renzi è arrivata e quando qualcuno chiede spiegazioni, Piersilvio incalza dicendo: “No, non è successo nulla di particolare negli ultimi mesi ma, da imprenditore, proprio questa stagnazione potrebbe essere un motivo” per avercela un po’ su con il Premier. Ma quella di ieri sera non era una serata dedicata alla politica, piuttosto alla televisione. Così, prima il Presidente Berlusconi e poi Marco Paolini, direttore generale palinsesto e distribuzione, ci hanno illustrato tutto quello che andrà in onda su canale 5, rete 4 e italia 1 a partire da settembre.
Le novità più eclatante della rete ammiraglia è il ritorno di Adriano Celentano. “Siamo molto contenti di tornare a lavorare con un grande professionista come lui”, ha spiegato Piersilvio. Celentano dovrebbe portare sul piccolo schermo il cartone animato “Adrian” ma pare che, questa volta, non lesinerà anche qualche apparizione in video. Il progetto però è ancora in fase di lavorazione e gli addetti ai lavori preferiscono non sbilanciarsi.

Per quanto riguarda il resto del prime time della rete diretta da Giancarlo Scheri, torna il “Grande Fratello” con Alessia Marcuzzi che in primavera potrebbe replicare con un’edizione vip (dipende dagli ascolti della versione non famosa). Se così fosse, gli appassionati de “L’Isola dei Famosi” dovranno attendere l’autunno prossimo per il bis del fortunato reality prodotto da Magnolia. Chi condurrà il “GfVip” e “L’Isola”? Non si sa ancora, in pole position resta la Marcuzzi, “Barbara d’Urso è già impegnata tutta la settimana con i suoi programmi “Pomeriggio Cinque” e “Domenica Live” che sono confermatissimi” ha precisato Berlusconi. Si potrebbe pensare però a qualche volto maschile, per esempio Piero Chiambretti, al momento in panchina. “Grand Hotel Chiambretti” infatti non ha certo brillato per ascolti. A discolpa dell’eclettico Pierino c’è da dire che la seconda serata (in realtà diventa la terza) non è una fascia oraria semplicissima. “C’è la volontà di continuare a lavorare con Chiambretti” ha detto Piersilvio che ha aggiunto: “Per lui stiamo pensando a delle prime serate”. Dunque staremo a vedere.

Graditissimo il ritorno di “Ciao Darwin” al timone del quale ritroviamo il camaleontico Paolo Bonolis che è confermato alla conduzione del preTg5 con “Avanti un altro” senza staffette varie ed eventuali con Scotti. In forse invece la conduzione di “Scherzi a parte”.

Il programma tornerà certamente in primavera, sempre curato da Davide Parenti, ma pare che Bonolis non ci sarà. Arriviamo al capitolo Maria De Filippi. Dulcis in fundo, direbbe qualcuno. Oltre a “Uomini e donne”, “Tu si que vales”, “C’è posta per te” e “Amici, la De Filippi porterà sul piccolo schermo “Piccoli Giganti” (messa in onda prevista per gennaio 2016) un innovativo talent dedicato ai bambini, e in primavera si dedicherà a degli speciali in cui racconterà alcuni grandi artisti: si parte con Renato Zero.

Per il resto il palinsesto di canale 5 è totalmente confermato, con tanto di ritorni anche per quanto riguarda la fiction che, bisogna ammetterlo, è un po’ il cavallo di Troia della rete. Non spicca per qualità e ascolti se paragonata alla fiction di Raiuno. E a proposito di sceneggiati, Gianni Morandi tornerà a vestire i panni dell’attore in una fiction prodotta dalla Lux Vide di Luca Bernabei, ancora in fase di scrittura. A tal proposito, c’è già chi si chiede se Morandi diventerà il nuovo Terence Hill di canale 5…

Rete 4 sfodera una serie di conferme: da “Quarto grado” con la coppia Gianluigi Nuzzi – Alessandra Viero a “Quinta Colonna” con Paolo Del Debbio. Visti i grandiosi risultati ottenuti negli ultimi mesi, Sebastiano Lombardi ha deciso di continuare sulla scia dell’“informazione popolare”. Torneranno anche “La strada dei miracoli” con Safiria Leccese e il “Maurizio Costanzo Show”. Costanzo è un gigante della televisione italiana, un uomo che ha fatto la storia della nostra tv e dunque potrà permettersi di spaziare tra rete4 dove ripropone il suo adorato “fritto misto” e Raiuno dove sarà il capo degli autori della “Domenica In” condotta da Paola Perego e Salvo Sottile. Non ci sarà invece “Downton Abey”. Lo sceneggiato tanto amato dal pubblico generalista trova una nuova collocazione su La5, la rete tematica tutta al femminile che Marco Costa sta provando a rilanciare.

Italia 1 punta su qualche prodotto inedito. C’è grande attesa per “Open Space”, una sorta di arena in cui i giovani affronteranno i temi maggiormente legati all’attualità. Alla conduzione ci sarà Nadia Toffa che non lascia “Le Iene”. Il programma di punta della rete diretta da Laura Casarotto è ovviamente confermato, al timone ci saranno Teo Mammuccari e Ilary Blasi, orfani della Gialappa’s Band sbarcata su Raidue al fianco di Nicola Savino a “Quelli che il calcio”. Luca e Paolo sono invece le new entry di “Colorado” e anche Fedez, personaggio musicale (e non solo) del momento approda sul piccolo schermo e lo fa con una sorta di documentario in cui racconterà se stesso.

Per il ritorno di “Mistero”, italia 1 si affida a Elenoire Casalegno, Laura Torrisi, Fabio Troiano e Daniele Bossari e per quello di “Tiki Taka” al vulcano Pierluigi Pardo. A proposito di sport, una parte della Champions League sarà visibile anche in chiaro. Niente “buone notizie” per i bianconeri, la Juventus sarà solo su Premium fino a gennaio 2016.

Insomma, a Mediaset sembrano essere soddisfatti del loro prodotto (tanto da confermarne la buona parte) e pronti a giocarsi qualche asso nella manica, come Celentano e gli speciali targati De Filippi. La concorrenza non li spaventa, neppure quella di Netflix che sta per arrivare sul mercato italiano. “Infinity è stato scopiazzato da quel modello di fare tv, non abbiamo paura” dicono all’unisono i dirigenti del Biscione.

E fino a quando news e intrattenimento restano principale prerogativa della televisione generalista c’è da stare tranquilli. Se dovesse cambiare qualcosa si vedrà…

Pier Silvio Berlusconi, Serie A, mediaset

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