In questi giorni è stato pubblicato un pamphlet contenente i miei J’accuse rivolti alle politiche europee e nazionali ai quali Formiche.net ha dato puntuale rilievo. Se avessi fatto in tempo, a seguito dei recenti avvenimenti, avrei cambiato il sottotitolo indicando il dramma europeo piuttosto che riferirmi al solo dramma italiano, che sono parenti stretti. Non aver rilanciato le costruzioni come…
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Cosa succederà in Grecia con il default. Report Intesa Sanpaolo
Sabato 27 giugno il parlamento ellenico ha indetto un referendum sul programma per il 5 luglio, votato dalla coalizione di governo e dall’estrema destra di Alba Dorata; in risposta, l’Eurogruppo ha confermato la fine del programma il 30 giugno, negando la proroga richiesta dal governo greco. LA CORSA AGLI SPORTELLI Dopo l’annuncio, è ripresa la corsa agli sportelli. Con una…
I 90 anni di Napolitano e i maleducati di Stato
A dispetto di tanti e ben altri problemi oggi sul tappeto, più o meno grandi che possano sembrare, dalla questione greca all’immigrazione, dall’estate calda o addirittura rovente di Matteo Renzi, alle prese con le sue riforme in Parlamento e con la perdita di popolarità nel Paese, ai tentativi berlusconiani di rianimare il centrodestra, dalle velleità di una nuova sinistra landiniana,…
Premio Strega 2015, l'introspettiva sposa di Mauro Covacich
Il secondo libro finalista del Premio Strega 2015 è La sposa di Mauro Covacich, edito da Bompiani, con 157 voti. Covacich, triestino del 1965, ha messo a punto una raccolta di racconti che hanno come filo conduttore l’incompiutezza delle nostre vite. Colei che dà il nome al libro è una donna che fa l’autostop vestita con l’abito da cerimonia appunto…
Finmeccanica, cosa può fare il governo
Nel mercato globale la competizione continua a crescere ed accelerare. Aumenta la domanda soprattutto grazie ai mercati in ascesa e aumenta l’offerta soprattutto grazie ai nuovi produttori. Nei settori ad elevata tecnologia permangono forti barriere all’ingresso, ma riescono solo a rallentare e selezionare l’arrivo di nuovi concorrenti, non ad impedirlo. L’arrivo di nuovi concorrenti Su quest’ultimo fronte giocano molteplici fattori:…
Ilva, il blocco del siderurgico di Taranto sarebbe una catastrofe nazionale
“Senza Ilva e senza acciaio l’Italia sarebbe un Paese più piccolo nello scenario globale internazionale”: queste parole pronunciate a Bari dal Presidente della Confindustria Giorgio Squinzi rendono ancora una volta evidente a tutti coloro che osservano senza pregiudizi antindustrialisti la situazione dello stabilimento ionico la sua enorme rilevanza non solo per l’industria meccanica del Paese, ma anche e direi soprattutto…
Unicredit, Intesa, Mps. Perché le banche italiane non temono lo splash della Grecia
Atene trema. E con essa tutta la periferia d’Europa. Broker e analisti sono ancora fiduciosi che alla fine un accordo sarà trovato e che la Grecia sarà salvata e tenuta all’interno dell’Europa e dell’euro ma intanto i greci danno segni di sgomento e hanno iniziato a fare la coda agli sportello bancari. Le banche sarebbero le prime e più colpite…
Laudato si', una rivoluzione culturale
A distanza di poco più di due anni dalla sua nomina a Pontefice, Papa Francesco con la nuova enciclica Laudato si’ rinnova in modo sempre più forte il messaggio affidato al suo pontificato. Il Papa con la scelta del nome aveva dato subito il senso di una missione volta a rendere l’attuale società rispettosa della dignità di persona di ogni…
Cyberattacchi, il pericolo viene dalla Cina?
Secondo alcune ricerche effettuate in collaborazione con esperti di sicurezza informatica, il giro d'affari mondiale relativo al furto di proprietà intellettuale si aggirerebbe intorno ai 160 miliardi di dollari l'anno. Questo genere di sottrazioni vede quasi sempre colpite aziende americano o europee e ha, tra i principali sospettati, hacker di nazioni come Cina e Russia. Anche per questo, da un…
Grecia, cosa non mi convince del referendum di Tsipras
Questo commento è stato pubblicato ieri su L'Arena di Verona, Il Giornale di Vicenza e Bresciaoggi E così Alexis Tsipras, il primo ministro greco di lotta e di governo, il prossimo 5 luglio chiamerà il suo popolo sovrano alle urne per avere la risposta che lui stesso già conosce: “Ci hanno chiesto di accettare pesi insopportabili”. Dunque, non saranno più…
















