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Concordiamo con il presidente del Consiglio. Il caso Gianni De Gennaro andava chiuso stroncando le assurde strumentalizzazioni di qualche ‘’anima bella’’. Una persona non può essere chiamata a rispondere, ad anni di distanza, di un fatto da cui è stato assolto dal suo giudice naturale. Per quanto grave, la sentenza della Corte di Strasburgo non aggiunge o toglie niente a una vicenda ormai passata in giudicato. Se si volesse, invece, rivangare su responsabilità ancora da accertare, il dr. De Gennaro, insieme all’ex ministro Claudio Scajola, è coinvolto, con un’imputazione molto seria, nell’indagine della Procura di Bologna sulla mancata tutela del prof. Marco Biagi, assassinato dalle BR tredici anni or sono (quando De Gennaro era a capo della Polizia). Strano che, a suo tempo, Matteo Orfini non si sia accorto di questo ‘’carico pendente’’ sul presidente di Finmeccanica.

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Fateci caso. Delle 500 copie del libro di Massimo D’Alema, acquistate dalla CPL Concordia, nessuno parla più, da quando si è scoperto che un’altra potente cooperativa ha fatto scorta del libro di Maurizio Landini.

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Torniamo alla conferenza stampa di Matteo Renzi sul Def. Parole, parole, parole. Chi scrive ha osservato l’espressione del ministro Padoan (Schioppan). Ad ogni intemerata del premier gli occhi (che sono lo specchio dell’anima anche per i ministri dell’Economia) lasciavano intendere un bel ‘’Questa non se la bevono!’’. Qualche istante dopo, notando che i presenti continuavano a seguire  in silenzio i discorsi di Renzi, lo sguardo di Padoan si rasserenava nella evidente constatazione che ‘’Se la sono bevuta’’.

Vini, libri e cooperative. Benvenuti alla fiera delle amenità giornalistiche

Concordiamo con il presidente del Consiglio. Il caso Gianni De Gennaro andava chiuso stroncando le assurde strumentalizzazioni di qualche ‘’anima bella’’. Una persona non può essere chiamata a rispondere, ad anni di distanza, di un fatto da cui è stato assolto dal suo giudice naturale. Per quanto grave, la sentenza della Corte di Strasburgo non aggiunge o toglie niente a una vicenda…

La Fed scalda i motori per l’exit strategy, pronta a spegnerli

La primavera della Federal Reserve s’annuncia gravida di buoni auspici se, come dice la governatrice Janet Yellen, sta considerando di terminare la politica dei tassi a zero “più avanti nel corso dell’anno”. Che novità, direte voi. Già, ormai da diversi mesi la Riserva federale americana sta preparando il mondo all’inevitabile: la fine della bonanza monetaria. E solo il tempo ci…

Bpm, Veneto Banca e Ubi. Ecco le ultime mosse di Bankitalia sulle Popolari

Grazie all’autorizzazione del gruppo Class Editori, pubblichiamo l’articolo di Francesco Ninfole uscito sul quotidiano Mf/Milano Finanza diretto da Pierluigi Magnaschi. La Banca d'Italia ha messo in consultazione le disposizioni attuative della riforma delle popolari. Via Nazionale è intervenuta nei due ambiti previsti dalla legge: le modalità di calcolo della soglia di 8 miliardi, oltre la quale le popolari devono trasformarsi…

"Nei panni dell'altra". Un'altra iniziativa gender a Roma?

I genitori dei ragazzi che frequentano le scuole medie del XV° Municipio di Roma ancora non lo sanno. Ma per i loro figli è in arrivo una sorpresa che rischia di scatenare un putiferio. Parliamo dell’iniziativa, votata dalla maggioranza piddina della municipalità, di promuovere in tutte le scuole secondarie inferiori del territorio il progetto denominato “Nei panni dell’altra”. Per il…

Strage al Tribunale di Milano, ma che ci azzecca il presunto clima ostile alla magistratura?

A Milano un magistrato è stato ucciso, al suo tavolo di lavoro, nell’esercizio delle sue funzioni. E’ un fatto inqualificabile che ci addolora sul piano civile ed umano. Bene ha fatto il presidente Sergio Mattarella a prendere una posizione molto netta. Dubitiamo, però, che quel delitto debba essere inquadrato (strumentalmente?) in un clima ostile alla magistratura. "Brutto clima per toghe", ha…

Il 1992 di Sky? Per Antonio Polito "è servizio pubblico"

La serata organizzata da Formiche alla Casa del Cinema a Roma dedicata a “1992. L’anno che cambiò l’Italia” non è stata solo l'occasione per ricordare la cronaca di quegli incredibili dodici mesi che segnarono la fine della Prima repubblica. Il dibattito ha fatto emergere l'attenzione del pubblico e dei protagonisti verso il prodotto televisivo. "Una fiction talmente ben fatta che…

Banda larga, vi svelo cosa c'è oltre la fibra. Parla Luca Spada (Eolo)

Tensioni e stilettate tra l'operatore che vorrebbe far da padrone nella nuova società della rete e il presidente di Cassa depositi e prestiti continuano ad animare il dibattito sullo sviluppo della banda larga in Italia. Se il bersaglio resta sempre Telecom Italia, questa volta nel mirino del presidente di Cdp, Franco Bassanini, è finito direttamente il presidente Giuseppe Recchi. Per il primo, l'investimento…

Ecco perché il Vaticano ha detto no all'ambasciatore francese Stefanini

“In curia c’è chi considera questa nomina una provocazione di Hollande. Il quale, difatti, sembra ora impuntarsi sul nome di Stefanini. E’ chiaro che il Vaticano non recederà dai propri propositi”, scrive Marco Ansaldo oggi su Repubblica a proposito del mancato accredito da parte della Santa Sede di Monsieur Laurent Stefanini, l’uomo che l’Eliseo aveva deciso di destinare alla prestigiosa…

Perché l'Italicum non è una deriva autoritaria

Come sostiene il direttore di Formiche.net, Michele Arnese, in un suo corsivo, vero è che gli Italiani poco, per nulla, si eccitano sulle vicende dell’Italicum o altre leggi elettorali. A domanda diretta risponderebbero se trattasi del nome di un nuovo amaro, di quelli con il gusto pieno della vita oppure da bere in una Milano che aspetta ansiosa l’inizio di…

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