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In Iraq nel 2003 ci fu un intervento militare che durò molti anni e che non aveva nessuna idea di cosa fare per rendere quello un Paese democratico. Con conseguenze catastrofiche per la popolazione civile.

Per questo fallì, e per questo – nonostante il felice esito della caduta di un dittatore come Saddam Hussein – rappresenta un modello fallimentare di politica internazionale.

In Venezuela – dove stanotte c’è stato un intervento militare di 60 minuti e senza nessuna conseguenza sulla popolazione civile – esiste un’opposizione democratica e radicata che ha vinto le elezioni, e che ha il massimo riconoscimento internazionale, avvenuto con l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace a Maria Corina Machado, la legittima presidente del Venezuela.

Maduro ha sovvertito con la forza il risultato democratico di quelle elezioni, e ha proseguito un regime brutale che si è macchiato di crimini indegni, come il rapimento del nostro connazionale Alberto Trentini, da più di un anno rinchiuso senza accuse nelle carceri venezuelane.

Se davvero non siete in grado di vedere la differenza tra Iraq e Venezuela, allora tanto vale che rinunciate a credere che un altro mondo è possibile.

Noi del Partito Liberaldemocratico ancora pensiamo che i popoli abbiano diritto ad autodeterminarsi. E se lo fanno scegliendo la libertà e la democrazia, vanno aiutati.

Vi spiego la differenza tra Iraq e Venezuela. Scrive Marattin

Noi del Partito Liberaldemocratico ancora pensiamo che i popoli abbiano diritto ad autodeterminarsi. E se lo fanno scegliendo la libertà e la democrazia, vanno aiutati. La riflessione di Luigi Marattin

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