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Una nuova intesa tra due grandi Paesi, India e Brasile, per raggiungere la sovranità tecnologica e non dipendere dalle forniture della Cina. Il primo ministro indiano, Narendra Modi, e il presidente brasiliano, Luiz Inácio Lula da Silva, hanno firmato a New Delhi un accordo per l’esplorazione ed estrazione di minerali e metalli rari con nuovi investimenti e cooperazione tecnologica. L’obiettivo dell’alleanza è assicurare la fornitura di materie prime essenziali, come il litio e il niobio, principalmente.

Lula da Silva ha dichiarato che “l’investimento in aumento e la cooperazione in materie di energie rinnovabili e minerali è nel cuore dell’accordo innovativo che abbiamo firmato. I nostri Paesi si stanno garantendo un luogo che corrisponde a queste tecnologie nell’agenda climatica e di energia globale”.

Il Brasile possiede le seconde riserve mondiali di litio e niobio, materie prime necessarie per la produzione di prodotti come veicoli elettrici, pannelli solari, smartphone, motori di aerei e missili guidati, precisa l’emittente Deutsche Welle.

Per il premier Modi, l’accordo con il Brasile “è un passo importante verso la costruzione di catene di forniture resilienti”. L’India cerca di ridurre la sua dipendenza dalla Cina, principale esportatore di questi minerali, e quest’alleanza fa parte dell’ampliamento di nuovi provider. Secondo il quotidiano Times of India, Modi ha definito questi accordi come elementi importanti per la sicurezza economica e tecnologica di Brasile e India. La cooperazione bilaterale sarà anche in infrastrutture digitali e semiconduttori.

India e Brasile hanno firmato un totale di nove accordi memorandum, non solo sulle terre rare ma anche sulla cooperazione nel settore digitale e lo scambio di medicine. Lula da Silva è arrivato in India per partecipare insieme ad una delegazione di ministri ed imprenditori ad un summit sull’Intelligenza artificiale. “Il Brasile è il più grande socio commerciale dell’India in America Latina – ha precisato il presidente brasiliano – e siamo impegnati a portare il nostro accordo commerciale bilaterale a più di 20 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni”. C’è anche l’impegno di entrambi i Paesi di aumentare lo scambio commerciale fino al 2030 per circa 30 miliardi di dollari.

Terre rare, cosa prevede l’accordo tra India e Brasile per svincolarsi dalla Cina

Il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva hanno firmato un accordo a New Delhi per la cooperazione in materia di esplorazione ed estrazione di minerali e metalli rari, tra cui litio e niobio. L’obiettivo è di raggiungere l’indipendenza tecnologica dalla Cina

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