Skip to main content

Da quando è caduto il regime di Muammar Gheddafi nel 2011, la Libia è immersa nel caos. Anni di totalitarismo hanno annichilito istituzioni politiche e amministrative e ora mancano le basi sulle quali ripartire. Lo scontro tra le milizie di Misurata e Zintan per il controllo degli aeroporti ha aumentato tensioni e violenze, al punto che le Nazioni Unite e l’ambasciata degli Stati Uniti hanno deciso di evacuare i membri dei loro staff.

Il 4 agosto cominceranno i lavori di un nuovo Parlamento di maggioranza indipendente. Ma funzionerà? Per capire cosa sta succedendo in Libia, e come potrebbe degenerare la situazione, bisogna analizzare alcune scelte fatte nel passato, durante l’intervento militare del 2011. Il generale Khalifa Heftir è al comando delle forze che combattono le milizie anti-governo, ma sarà in grado di riportare l’ordine nel Paese? Chi è questo uomo forte con un passato americano?

Ecco analisi, ricostruzioni, interviste e commenti di Formiche.net:

Heftir può salvare la Libia. Parla il prof. Paniccia.

Tutte le colpe dell’Europa in Libia. Parla il prof. Redaelli

Arriva la richiesta d’intervento in Libia. L’Italia che fa?

Ecco perché la Libia non può essere abbandonata

L’Europa forse si è svegliata sulla Libia

In Libia serve anche la Nato. I consigli di Nicola Latorre

Libia, Tunisia e Mozambico, perché Renzi e Calenda guardano all’Africa

Perché la Libia rischia di essere un nuovo Afghanistan

Perché la Libia non trova pace. Lo speciale Formiche.net

Da quando è caduto il regime di Muammar Gheddafi nel 2011, la Libia è immersa nel caos. Anni di totalitarismo hanno annichilito istituzioni politiche e amministrative e ora mancano le basi sulle quali ripartire. Lo scontro tra le milizie di Misurata e Zintan per il controllo degli aeroporti ha aumentato tensioni e violenze, al punto che le Nazioni Unite e…

Perché Putin dovrebbe separarsi dai separatisti filo-russi

Pubblichiamo un articolo di Affari Internazionali È possibile che l’aereo di linea malese in volo sull’Ucraina sia stato abbattuto da un missile. In tal caso è del tutto improbabile che siano stati i militari russi, che dispongono di sistemi antiaerei sofisticati, in grado di discriminare gli obiettivi civili da quelli militari. È anche improponibile la tesi che siano state le…

jihad

Perché a Gaza sta morendo la diplomazia

Pubblichiamo un articolo di Affari Internazionali Dopo averla minacciata sin dai primi giorni della tensione seguita al lancio dei missili palestinesi, Israele ha dato inizio all’invasione della Striscia di Gaza. Questa è stata di fatto trattenuta sia dalla riluttanza del premier israeliano Benjamin Netanyahu, sia dagli sforzi e dalle pressioni internazionali volti a realizzare un cessate il fuoco. Nei due…

Cara Noa, è vergognoso mettere sullo stesso piano Hamas e il governo di Israele

Noa è una fantastica cantante, eclettica. Ho assistito spesso ai suoi concerti coinvolgenti. Oggi ha un concerto in Italia, a Palermo. Ieri ha scritto una lettera sul Corriere della Sera sulla guerra in Israele.  E’ una lettera appassionata, di una persona che soffre. Per la vita degli israeliani, per i loro figli militari in guerra, per i bambini e le…

Non ammazzate la famiglia

C’era una volta la famiglia in Italia. Anzi, c’è ancora, nonostante l’oblio a cui la politica la sta condannando. E non inganni il diluvio di parole che i partiti, specie in campagna elettorale, usano dedicare a quest’istituzione così antica e moderna. La esaltano sempre e giurano che le daranno tutti gli sgravi fiscali dell’universo. E che le costruiranno tutti gli…

Senza moralismo ma con realismo

Ci salutiamo per un periodo di ferie meritatissimo: chi ha sbadilato durante un intero anno di lavoro senza neanche un solo giorno di pausa non vede l’ora di riposare la testa e abbandonarsi all’ozio. Anche se fuori piove e tuona la tempesta. Sì, perché questa estate è un’estate di perdurata sofferenza meteorologica, politica,economica. Passiamo dal vedere una giustizia violata con…

×

Iscriviti alla newsletter