Pochi giorni fa [di un anno che non è dato conoscere, NdR], nell’Aula del Parlamento Europeo, il Presidente degli Stati Uniti d’Europa ha tenuto il suo discorso sullo ”stato dell’Unione”. Qualche storiografo più tardi sulla stampa europea noterà una forte somiglianza con il discorso che aveva fatto decenni addietro un altro Presidente di un’altra unione di stati, Barack Obama, Presidente…
Archivio Formiche
Visioni di febbraio 2012
Wildt Forlì, Musei di San Domenico fino al 17 giugno Adolfo Wildt (Milano, 1868 – 1931) è un genio del Novecento italiano. Ma poco conosciuto dal grande pubblico. La grande mostra che Forlì gli dedica per iniziativa della locale Fondazione Cassa dei Risparmi e del comune, è una scommessa: rendere popolare un artista tra i più sofisticati e colti del…
Mais oui, le spread et le Pil
Leggerete casualmente di alti dirigenti del Fondo Monetario Internazionale (italiani, e di valore) che esprimono le loro perplessità sulla capacità dell’Italia di farcela da sola e della necessità di manovre europee. Prontamente smentite, ovviamente. Leggerete poi - toh, fonte nuovamente fonte Fondo Monetario - che una restrizione di politica fiscale (meno spesa, più tasse) può ALZARE e non ridurre…
Studenti e governi sfigati? No, solo masochisti
Al di là dei toni, cosa pensare del contenuto dell’intervento del Vice-Ministro Martone sul laurearsi a 28 anni come cosa da “sfigati”? Ci sono fior fiore di studi (vedi il bellissimo lavoro di Dan Ariely) sulla tendenza delle persone a procrastinare le loro decisioni, anche se sanno che ciò le danneggerà. Imporsi delle scadenze serve a poco, mostra Ariely.…
Pace in Italia, pace in Europa: la speranza passa per l’Italia
“Non posso avere la guerra in Europa per avere la pace in Italia.” “Non posso avere la guerra in Italia per avere la pace in Europa.” Mario Monti, citato oggi sul Corriere della Sera. Lo spread dei BTP italiani con i bund tedeschi è sceso, dal 9 gennaio a oggi, da 531 a 421 punti base, 110 punti.…
Il gioco delle 3 carte non fa mai vincere lo spettatore
Da Massimo Mucchetti svariati tentativi su come uscire fuori dalla trappola europea della riduzione del debito-PIL che scende del 3% ogni anno per 20 anni. Ma il tentativo tradisce una sola verità: dopo 10 anni di trucchi inutili per stare sotto il 3% di deficit PIL che ci hanno condotto alla rovina, entriamo nella nuova era dei trucchi per ridurre…
Taxi driver
Interessante lavoro sui tassisti newyorkesi, uscito sulla prestigiosissima American Economic Review, di Vincent Crawford (Oxford University) e Juanjuan Meng (Università di Pechino). Dove si dimostra che “la curva di offerta di lavoro dei tassisti non è crescente”. Non è cioè vero che i tassisti vogliono sempre lavorare più ore per guadagnare di più. No. Essi esibiscono anzi preferenze che…
Bilanci sociali da spettacolo
Non è certo una novità che il teatro in musica italiano sia in serie difficoltà finanziarie (con 300 milioni di euro di debiti accumulati unicamente dalle 13 maggiori fondazioni e bilanci consuntivi in pareggio in meno della metà). L’anno scorso è stato necessario aumentare alcune accise e destinarle al finanziamento del Fondo unico per lo spettacolo (Fus) e dei teatri…
Letture kosher di gennaio 2012
Un cammino in un deserto romano, verso una terra promessa, una promessa qualsiasi, una terra qualunque. Una sola famiglia inibita tra due mondi e tre generazioni, che assieme compongono una figura estranea a se stessa e al mondo, l’ebreo errante, appartenente a sé e a nessuno. Un cammino di chi non ha rinunciato all’idea di essere un uomo libero, privo…
Fiori di carta di gennaio 2012
Aver trent’anni e tentare un bilancio della propria esistenza mette a nudo soprattutto lo spaesamento rispetto alla società nella quale si è cresciuti; il vuoto che sta alle spalle specchia la povertà dei progetti che ci appartengono. È difficile, tanto più a trent’anni, che un bilancio esistenziale si chiuda in attivo, e così la ricostruzione di una vita si trasforma…









