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L'export militare fa parte della politica estera del Paese. Il gen. Portolano fa il punto sulla legge 185

Il generale Luciano Portolano ha illustrato in audizione alla Camera le posizioni del Segretariato generale della Difesa rispetto alle modifiche alla legge 185 sull’export di sistemi d’arma. Per il generale, le condizioni strategiche attuali sono molto diverse dagli anni 90, quando è stata promulgata la legge, e c’è la necessità di aggiornare le procedure per renderle più aderenti alle attuali esigenze

Dopo 75 anni, ecco una nuova agenda per la sicurezza transatlantica. Parla l’amb. Sessa

L’Alleanza Atlantica gode di ottima salute, ma le sfide da affrontare sono tante, in uno scenario internazionale sempre più complesso. In vista della conferenza organizzata dalla Sioi e dalla Nato Public Diplomacy Division dedicato ai 75 anni dell’Alleanza, Airpress fa il punto sulle sfide del Patto atlantico con il presidente della Società italiana per l’organizzazione internazionale, l’ambasciatore Riccardo Sessa

Missioni e priorità strategiche. Le linee guida di Figliuolo

Il generale Figliuolo ha presentato, in un’audizione alla Camera, le missioni delle Forze italiane all’estero, gli orizzonti strategici italiani e spiegato come le missioni si incastrino in questo contesto

Migranti, difesa comune, Ucraina. Tutte le sfide della nuova Nato

Del futuro dell’Alleanza Atlantica hanno discusso alla Camera parlamentari e diplomatici in occasione della pubblicazione del volume di Natalizia e Termine dal titolo “La Nato verso il 2030. Continuità e discontinuità nelle relazioni transatlantiche dopo il nuovo Concetto Strategico”

La Nato di domani? Si allarghi anche in Asia. La versione di Pelanda

“Perché si dovrebbe limitare l’estensione della Nato? Chi lo sostiene ha altri obiettivi”, spiega Carlo Pelanda a Formiche.net. Inoltre, “non facciamo l’errore di pensare che sia un luogo che non pensa. Per evitare una guerra occorre disincentivare l’avversario mostrando superiorità oppure una maggiore capacità distruttiva. Chi è contro il suo allargamento tifa per la distanza tra Usa e Ue”

Un’alleanza di democrazie. Il segreto del successo della Nato per Minuto-Rizzo

La Nato è l’unica organizzazione politico-militare al mondo in grado di operare a lunga distanza riunendo forze di Paesi anche molto diversi fra loro. A 75 anni dalla sua fondazione, l’Alleanza Atlantica rimane non solo un baluardo a difesa dei suoi Stati membri, ma è anche un’organizzazione politica che unisce le grandi democrazie Occidentali, i cui interessi finiscono per coincidere. L’analisi dell’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation e già segretario generale ad interim dell’Alleanza Atlantica

Investimenti, partnership e IA. La ricetta di Benigni (Elt) per la cyber-security

Intelligenza artificiale, partnership pubblico privato e maggiori investimenti da parte del sistema-Paese sulla sua sicurezza informatica. Ecco le priorità illustrate da Domitilla Benigni, presidente di CY4Gate e amministratore delegato e chief operating officer di Elettronica, che dovrebbero essere alla base del Ddl Cyber-sicurezza

Le sfide della Nato dopo 75 anni. Il punto con Cesa, Alli e Parsi

Il 4 aprile di 75 anni fa nasceva a Washington ufficialmente la Nato. In occasione dell’anniversario della fondazione del Patto, Formiche ha discusso delle sfide future che attendono l’Alleanza con il presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato, Lorenzo Cesa, il segretario generale della Fondazione De Gasperi e già presidente dell’Assemblea parlamentare della Nato, Paolo Alli, e il professore di Relazioni internazionali all’università Cattolica di Milano, Vittorio Emanuele Parsi

Italia alleato essenziale della Nato. Parola dell'amb. Markell

L’ambasciatore americano in occasione del 75° compleanno dell’Alleanza: “Roma? Guida operazioni importanti come la Nato Mission Iraq e la Kosovo Force” e ospita presidi come il Joint Force Command di Napoli, l’hub della Nato per il Sud e il Nato Defense College

Che succede se i bioterroristi usano l’IA. Lo scenario studiato da Rand

L’organizzazione americana ha simulato un attacco biologico pianificato con i modelli linguistici avanzati. Il risultato: nessuna differenza significativa rispetto a uno realizzato tramite semplici ricerche su Google. Ma in futuro…

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