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Che succede se Cina e Usa si pestano i piedi sulla Luna?

Cosa succederebbe sulla Luna se un gruppo di astronauti americani e un gruppo di taikonauti cinesi volessero trasformare in acqua lo stesso sedimento di ghiaccio? Il tema non è ancora normato, ma potrebbe diventare attualissimo nel giro di una decina d’anni. Washington e Pechino puntano entrambe al polo sud lunare…

Leonardo Drs tra quotazione e consolidamento. Ecco le operazioni negli Usa

Leonardo Drs ha acquisito l’azienda texana Ascendant Engineering Solutions, la cui offerta di sistemi “gimbal” permetterà di rafforzare la presenza nel crescente mercato dei droni a uso militare. La quotazione della controllata è per Leonardo ancora sul tavolo, in attesa di migliori condizioni di mercato. Tutti i dettagli

La Difesa si fa più cyber. Investimenti e formazione per il multi-dominio

Nel nuovo Documento programmatico pluriennale (Dpp) della Difesa emerge più forte l’impronta della strada verso il concetto di “multi-dominio”. A segnare l’evoluzione è soprattutto il dominio cyber, abilitante per tutti gli altri e per i maggiori programmi in campo militare

Non solo Tempest (che vale 2 miliardi). Il documento programmatico firmato da Guerini

Due miliardi (spalmati in quindici anni) per la partecipazione italiana al Tempest, il programma per il velivolo di sesta generazione. E poi gli elicotteri del futuro (una rivoluzione per l’ala rotante), i veicoli terrestri per i nostri militari, le nuove unità per la Marina e il forte focus sull’innovazione, tra intelligenza artificiale e cloud. Ecco tutte le novità della Difesa, scritte nel Documento programmatico pluriennale 2021-2023 firmato da Lorenzo Guerini

Così cambia il combattimento aereo. I progetti del Pentagono

Negli Stati Uniti prosegue senza clamore e con pochi dettagli il progetto per il velivolo di sesta generazione (Ngad). Sono impegnate Air Foce e Navy, per una rivoluzione già in fase di progettazione, molto digitale e con già un prototipo in volo…

L'EuroDrone e la partita per i motori. Il punto di Michele Nones

Sull’EuroDrone si sta consumando una partita delicata. Per i motori concorrono l’italiana Avio Aero (con il nuovo motore Catalyst) e la francese Safran. In un mondo perfetto il prime contractor Airbus Germany dovrebbe proporre ad Occar la soluzione migliore per costi, prestazioni, affidabilità, maturità tecnologica. Nel mondo reale, invece, soprattutto in Francia e in Germania è partita una campagna di opinione di sostegno alla proposta francese. L’analisi di Michele Nones, vice presidente Iai

Un dipartimento per la cyber-sicurezza. Biden punta 10 miliardi

Mentre l’Italia accelera sull’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, negli Stati Uniti il dibattito si sposta sulla creazione di un dipartimento ad hoc. Biden ha proposto circa 10 miliardi di dollari per migliorare la sicurezza informatica a livello federale. Oltre alle strutture, si ragiona sui concetti, per far entrare il cyber-sicuro in tutte le ramificazioni dell’amministrazione, nei processi e nei prodotti…

 

Cieli affollati sul Baltico. Così scatta lo scramble per gli F-35 italiani

La frequenza di scramble dalle basi Nato nel Baltico è ormai quasi quotidiana. Partecipano anche gli F-35 italiani stanziati in Estonia, impegnati giovedì scorso a intercettare una formazione di tre velivoli russi, compreso un caccia Su-24. Due settimane prima i velivoli dell’Aeronautica avevano dovuto interrompere un’esercitazione. Peggio però è andata al premier spagnolo in Lituania…

Centinaia di silos per missili nucleari. Così la Cina preoccupa gli Usa

Cresce la preoccupazione degli Stati Uniti (e non solo) per le ambizioni nucleari della Cina. Nel giro di poco più di un mese, l’analisi delle immagini satellitari da parte della Federation of American Scientists ha rivelato la costruzione di due diversi siti nel nord del Paese, per un totale di circa 230 silos adatti al lancio di missili intercontinentali. Si aggiungono agli avanzamenti nel campo dell’ipersonica…

Lo Spazio che divide Francia e Germania. Il confronto sui lanciatori secondo Spagnulo

Lo Spazio non ha frontiere, almeno in teoria. Nella pratica europea emergono nuove linee di confine nel confronto (politico e industriale) tra Francia e Germania. Berlino da anni critica il ruolo predominante svolto da Parigi nella politica spaziale, in particolare sui lanciatori. Su questo tema lo scontro è aspro e l’Italia potrebbe trovarsi in scomoda posizione. L’opinione dell’ingegnere ed esperto aerospaziale

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