Skip to main content

Produzione industriale, tutti i confronti tra Italia, Francia e Germania

La produzione industriale è calata per il secondo mese consecutivo a dicembre, di -0,7% m/m dopo il -0,5% m/m di novembre. Ci attendevamo una flessione (mentre le stime di consenso erano per un aumento di +0,3% m/m), che tuttavia è risultata più pronunciata del previsto. La variazione annua (in termini corretti per gli effetti di calendario) è tornata in territorio negativo per la prima…

A chi serve la riforma delle Bcc?

Con l'autoriforma e il Gruppo Unico voluto da Azzi & C. probabilmente celebreremo, dopo 130 anni, il funerale del credito cooperativo delle persone per passare a quello dei capitali. Le BCC non avranno verosimilmente nessuna autonomia e finiranno per essere "possedute" dall'attuale (inamovibile) cerchio magico del credito cooperativo cioè da coloro che ci hanno governato talmente bene fino a farci…

Cosa possono fare Yellen e Draghi per calmare la febbre dei mercati

Ieri sera, Wall Street, con un colpo di reni finale, ha contenuto le perdite ad un pur pesante -1.4%, recuperando però oltre un punto dai minimi. Difficile dire cosa abbia prodotto il rimbalzo. Chi dice che sia stato il chiarimento offerto da Deutsche Bank sull’intenzione di pagare le cedole dei bonds Tier 1, chi sostiene che sia stato l’approdo dell’S&P…

basilea

Monte Paschi, Banco Popolare, Ubi. Ecco la pessima trovata di Bruxelles per punire le pmi

Sotto osservazione a Bruxelles c’è anche lo Sme supporting factor. Insieme all’introduzione di una ponderazione per il rischio diversa da zero per i titoli di Stato, la Commissione europea sta valutando di eliminare anche il fattore di supporto alle piccole e medie imprese, introdotto a gennaio 2014 su sollecitazione dell’Abi, l’Associazione delle banche italiane presieduta da Antonio Patuelli. “In sostanza…

Finmeccanica, ecco chi fa la guerra a Hitachi su Ansaldo Sts

E' battaglia su Ansaldo Sts, la società che opera nei servizi di segnalamento ferroviario e metropolitano e che fino all'anno scorso era controllata al 40% da Finmeccanica. Tutto nasce proprio dal trasferimento di questa quota, che nel 2015 è passata ai giapponesi di Hitachi al prezzo di 9,5 euro per azione. E questo corrispettivo, al netto del dividendo, coincide esattamente…

Weidmann

Cosa penso della proposta di Weidmann e Villerroy de Galhau

La proposta avanzata in un articolo congiunto - pubblicato inizialmente dalla Süddeutsche Zeitung e ripreso da numerose testate - del governatore della Banque de France François Villerroy de Galhau e dal presidente della Bundesbank Jens Weidmann, non è un’idea estemporanea. Non nasconde un mero gioco di potere dei due principali Stati dell’Unione europea, anche in quanto è stata discussa a…

europa, parigi, elezioni, modello tedesco, ANGELA MERKEL, GERMANIA, Banche

Tutti i dolori di Deutsche Bank e Commerzbank

La tempesta quasi perfetta che sta colpendo le banche non è solo un problema italiano. Al centro delle turbolenze di queste ore, che affossano i titoli in borsa, ci sono infatti anche istituti di credito di Paesi considerati tra i più virtuosi, come l'intransigente Germania di Angela Merkel, che ha nel tempo riversato nelle casse delle proprie banche (seppur in…

Cosa succede (e perché) sui mercati

Cina, India e Brasile con economie non più tanto scoppiettanti. Stati Uniti non proprio sicuri di tornare a una crescita galoppante. Poi il petrolio low cost che di certo non fa scoppiare di salute i Paesi arabi che in alcuni casi hanno già avviato robuste spending review (per non parlare della Russia, come evidenziato su Formiche.net da Maicol Mercuriali). E…

Ecco come sarà la riforma delle Bcc

Dopo un anno di attesa e diversi ripensamenti nelle ultime settimane, domani la riforma del credito cooperativo potrebbe finalmente arrivare sul tavolo del consiglio dei ministri insieme alle nuove misure in materia di sofferenze. Se le linee generali del documento sono note da tempo (capogruppo unica, contratto di coesione, soglia minima di capitale), c'è un aspetto decisivo ancora da chiarire.…

Affitti, multe e Imu. I dati sorprendenti su Roma e Milano

Terzo articolo di una serie di approfondimenti. Il primo articolo si può leggere qui, il secondo qui  e il terzo qui Si dice, ed è vero, che "le aree di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo e Torino, sommate tra loro, raggiungano complessivamente una superficie di poco superiore" a quella di Roma: 136,800 ettari; contro i 129 mila della…

×

Iscriviti alla newsletter